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Volare con l'anima

Gengive gonfie e gengivite.

25 Aprile 2015, 18:30pm

Pubblicato da marcellanicolosi

PREMESSA NECESSARIA

Non sono un medico, ma amo imparare e condividere ciò che ho imparato!

Tutto ciò che leggete nei miei articoli è il risultato di ricerche e, spesso, prove su me stessa, di conseguenza è fondamentale  che, in caso di disturbi, vi rivolgiate al vostro medico curante prima di tentare uno qualunque di questi rimedi.

Ricordate sempre che potreste essere intolleranti o allergici senza saperlo!

 

Dopo la premessa necessaria parliamo di gengive gonfie e gengivite!

 

 

Gengive gonfie e gengivite.

Un problema abbastanza diffuso a livello della bocca sono le gengive gonfie a cui, spesso, si associa l’arrossamento, il sanguinamento ed il dolore.

 

Si manifesta per lo più in persone che hanno protesi e ponti dentali che provocano l’infiammazione e/o l’infezione della parte molle a cui sono appoggiati od inseriti.

Poiché le gengive non vanno mai trascurate soprattutto in presenza di infezioni che possono diffondersi in altre aree ed organi provocando patologie molto serie, tra cui persino l’infertilità, vediamo le cause che provocano tali infezioni ed i vari rimedi per curare e prevenire.

 

La gengivite è un’infezione che si sviluppa nelle tasche gengivali intorno ai denti e può essere causata da una cattiva igiene orale, dalla presenza di carie, placca e tartaro sui denti.

Potrebbe inoltre essere causata da un problema immunitario, da una gravidanza, dall’allattamento e da quelle situazioni in cui gli sbalzi ormonali influenzano la ritenzione dei liquidi e la circolazione sanguigna.

Il consumo eccessivo di farmaci anticoagulanti, cure invasive come la radioterapia e la chemioterapia ed il tabacco possono provocare sanguinamento, così come la carenza di alcune vitamine come la C e la K che, peraltro, è una condizione molto rara nei paesi industrializzati.

Potrebbe trattarsi di carenza di vitamina B, in questo caso la gengivite è associata al rigonfiamento delle ghiandole del collo.

Un’altra causa della gengivite è lo stress che provoca un abbassamento delle difese immunitarie, una conseguente risposta dell’organismo e l’esplosione dell’infiammazione gengivale.

Esiste anche la possibilità che la gengivite sia correlata a malattie sistemiche non ancora diagnosticate e per le quali sono necessarie analisi specifiche.

 

Il primo consiglio, dunque, è quello di recarsi dal proprio dentista ai primi sintomi di gengive doloranti e sanguinanti per valutare la gravità della situazione e l’eventuale cura che, di solito, consiste nella prescrizione di antibiotici e colluttori disinfettanti per i risciacqui successivi alla pulizia dei denti.

Se si è in presenza di tartaro, inoltre, il dentista provvederà alla rimozione con la pulizia dentale, se si tratta di malattie sistemiche il dentista richiederà degli esami specifici o vi consiglierà di rivolgervi al medico specialista per un esame più approfondito.

 

Quando la gengivite non è causata da patologie più gravi, è possibile contribuire al lavoro del dentista e prevenire recidive usando alcuni metodi e rimedi assolutamente naturali ed alcune accortezze fondamentali.

 

La cosa più importante è l’igiene orale, di cui ho parlato nell’articolo sull’alitosi.

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2015/04/alitosi-alito-pesante-cause-e-rimedi.html

Usare il filo interdentale, fare sciacqui con acqua e bicarbonato o con acqua e sale, per un’azione disinfettante e antibatterica più intensa, ed usare uno spazzolino più morbido onde evitare che lo sfregamento con setole troppo dure peggiori lo stato delle gengive e provochi sanguinamenti.

 

Evitare cibi troppo dolci o bibite zuccherate che favoriscono l’infiammazione, e preferire verdure e frutta cruda, come carote, finocchi, sedano e mele, cibi che lasciano pochi residui e la cui masticazione rinforza le gengive.

 

Tra i metodi naturali si possono usare decotti di salvia e succo di limone da applicare sulle aree arrossate con una garza sterile.

Nel caso in cui la gengivite è causata dallo stress o da uno squilibrio del sistema immunitario, sono consigliati dei risciacqui con una soluzione contenente eleuterococco che aiuta a rafforzare le difese immunitarie grazie alle sue proprietà adattogene ed immunostimolanti, così come l’echinacea e l’aloe Vera in gel che rilascia anche una piacevole sensazione di freschezza.

 

L’uso di colluttori specifici e di oli essenziali, come quello di pompelmo che ha proprietà antinfiammatorie o quello alla calendula, rimedio lenitivo per eccellenza, alleviano la sensazione di gonfiore.

Salvia, menta e camomilla separatamente sono ottime per disinfettare e lenire.

Anche gli integratori a base di vitamina C, calcio e acido folico permettono di lenire il gonfiore e prevenire le gengiviti.

Il mirtillo ha proprietà astringenti, la propoli è un antisettico e cicatrizzante eccezionale ed il Tea Tree Oil è un antibiotico naturale ad ampio spettro.

Bere molta acqua e smettere di fumare permettono di riequilibrare l’umidità del cavo orale e ripulire i denti dai residui del cibo evitando il deposito della placca.

Evitare cibi troppo caldi o troppo freddi onde evitare inutili scompensi alle gengive ed ai denti.

 

Curiosità

 

Anticamente si usava masticare foglie di salvia, rametti di pino e corteccia secca per la pulizia dentale ed il rafforzamento delle gengive, i risciacqui a base di tè, ricco di tannini, venivano utilizzati invece contro le gengive gonfie.

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Eric Roberts : il supercattivo è arrivato, è lui!

24 Aprile 2015, 19:20pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Lui è il super cattivo per eccellenza, è imprevedibile ed incontrollabile ... amo questo attore ... 

Eric Anthony Roberts è nato a Biloxi il 18 aprile del 1956, è un attore statunitense, il fratello maggiore di Julia Roberts e Lisa Roberts Gillan ed il padre dell’attrice Emma Roberts.

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-julia-roberts-e-il-sorriso-di-mona-lisa-123053412.html

Inizia a recitare all'età di cinque anni nella compagnia teatrale “Actors and Writers Workshop” fondata dal padre Walter Grady Roberts, attore e drammaturgo, a 17 anni si trasferisce a Londra per studiare recitazione presso la Royal Academy of Dramatic Arts, a 19 anni ritorna negli Stati Uniti per concludere gli studi all'American Academy of Dramatic Arts.

A 20 anni debutta a teatro con Rebel Women e poi recita in Un tram chiamato Desiderio con Glenn Close e Shirley Knight.

Ottiene il successo a livello internazionale con la serie tv Destini e Come sopravvivere ad un matrimonio, l’anno successivo recita nel film Il re degli zingari, che lo porta al livello di notorietà delle maggiori stelle cinematografiche dell'epoca.

Subisce gravi ferite e resta in coma per 3 giorni a causa di un incidente stradale, ma non perde neanche uno dei suoi ammiratori e torna alla ribalta accanto a Sissy Spacek in Lontano dal passato.

Il film che gli fa vincere una nomination al Golden Globe è  Star 80 che gli procura anche una vasta gamma di ruoli affascinanti su un piatto d’argento. Accanto a Mickey Rourke recita in Greenwich Village,  insieme a Rosanna Arquette recita nell’insolita commedia romantica Offresi amore teneramente ed ottiene una nomination agli Academy Award con il film A 30 secondi dalla fine. Ha inoltre recitato in Slow Burn con Johnny Depp e in Legami di sangue con la sorella Julia Roberts, l’unico film in cui appaiono insieme.

Il successo però, a volte, ha un retrogusto amaro, così, quando inizia ad abusare di cocaina, perde il vantaggio e viene relegato a piccoli ruoli o a film per il cinema indipendente dove, comunque, è molto apprezzato e richiesto. In Invito ad uccidere consegue anche gli onori come scrittore.

Altre pellicole da ricordare sono Analisi finale, Lo specialista, Il rompiscatole, il film per la televisione Doctor Who, Pandemia – Il virus della marea, DOA : Dead or Alive, Il cavaliere oscuro e I mercenari nel 2010.

Riesce anche a costruirsi una dignitosa carriera nelle serie televisive grazie a Perfetti ma non troppo, CSI : Miami, Heroes, L’onore e il rispetto, una serie italiana e Suits.   

È apparso anche in alcuni video musicali come Mr. Brightside e Miss Atomic Bomb dei The Killers, in We Belong Together e It's Like That di Mariah Carey e in Smack That di Alon e Eminem.

 

Vita privata.

 

Dopo essersi riabilitato dal problema della cocaina sposa l’attrice/scrittrice Eliza Roberts con la quale ha recitato in film come Killer Weekend e Junior Pilot.

Ha una figlia da una precedente relazione, Emma Roberts, anche lei stella del cinema in ascesa.

La natura imprevedibile di Eric tanto amata sullo schermo gli ha provocato numerosi guai dietro la telecamera e nella vita privata. Il suo rapporto con la sorella minore Julia è stato messo, infatti, a dura prova per molto tempo.

 

Curiosità.

 

E’ alto 1,78 m ;

E’ sposato con Eliza Roberts dal 16 Agosto del 1992 ;

Segni particolari : Spesso recita la parte del cattivo, voce gravemente danneggiata dal fumo ;

Personaggio spigoloso ed intrigante ;

L’anulare della mano sinistra è sfigurato permanentemente a causa di un incidente d’auto del 1980 ;

E’ stato il 6° attore ad interpretare Il Maestro nel film Doctor Who ;

Ha studiato Tae Kwon Do e Jujitsu per un breve periodo ;

E’ buon amico con Stone Cold Steve Austin ;

Vive a Los Angeles in California ;

Nel 1995 beveva spesso alcolici.

 

Ha dichiarato.

 

I do like the idea of putting something comical into an intense drama, and being intense in absurd circumstances within a comedy.

 

Mi piace l'idea di mettere qualcosa di comico in un dramma intenso, e di essere intenso in circostanze assurde all'interno di una commedia.

 

Filmografia.

 

  • 1978 – Il re degli zingari (King of the Gypsies), regia di Frank Pierson ;
  • 1981 – Lontano dal passato (Raggedy Man), regia di Jack Fisk ;
  • 1983 – Star 80, regia di Bob Fosse ;
  • 1984 Il Papa del Greenwich Village (The Pope of Greenwich Village), regia di Stuart Rosenberg ;
  • 1985 – A 30 secondi dalla fine (Runaway Train), regia di Andrej Koncalovskij e Coca Cola Kid ;
  • 1986 – Offresi amore teneramente e film TV Slow Burn ;
  • 1988 – Options – contratti ;
  • 1989 – I migliori (Best of the Best), regia di Robert Radler, Legami di sangue (Blood Red), regia di Peter Masterson e Il brusco risveglio ;
  • 1990 – L’ambulanza (The Ambulance), regia di Larry Cohen, L’ultimo Capone e la miniserie TV Donna d’onore (Vendetta : Secrets of a Mafia Bride) ;
  • 1991 – Sfida d’onore (By the sword) e  Annunci di morte ;
  • 1992 – Analisi finale (Final Analysis), regia di Phil Joanou ;
  • 1993 – Matrimonio d’onore (Love, Honor & Obey: The Last Mafia Marriage), regia di John Patterson, Kickboxing mortale, regia di Robert Radler e Per amore e per vendetta (Love, Cheat & Steal) ;
  • 1994 – Lo specialista (The Specialist), regia di Luis Llosa, Love is a gun – Amore mortale, Uno sporco affare e Firefall – Caduta libera ;
  • 1995 – The Immortals, regia di Brian Grant, Oltre la vita e Bad Company ;
  • 1996 – Un party per Nick (It's My Party), serie TV Doctor Who, Omicidio a New Orleans (Heaven's Prisoners), Il rompiscatole (The Cable Guy), regia di Ben Stiller e Randagi ;
  • 1997 – L’Odissea - serie TV, Testimone involontario (Most Wanted), regia di David Hogan, Ombre Aliene (The shadows men), regia di Timothy Bond e T.N.T. – Missione esplosiva ;
  • 1998 – L’Angelo del male (The Prophecy II), Falso indizio e Invito ad uccidere ;
  • 1999 – Purgatory, film per la TV, Fiore bruciato e Vendette parallele ;
  • 2000 – Mercy streets, Gli implacabili (Luck of the Draw), A morte Hollywood (Cecil B. DeMented), regia di John Waters, Il sostituto (Coup de tête), regia di Jean- Jacques Annaud, Senza alibi e Ostaggi della follia ;
  • 2001 – Vuoto d’aria, Mindstorm, regia di Richard Pepin e Raptor, regia di Jim Wynorski ;
  • 2002 – Colpo di Natale, Wolves of Wall Street,  Spun, regia di Jonas Akerlund e Endangered Species, regia di Kevin Tenney ;
  • 2003 – National Security – Sei in buone mani (National Security), regia di Dennis Dugan ;
  • 2004 – The Last Shot, regia di Jeff Nathanson, Vacanza mortale, Miss Cast Away, regia di Bryan Michael Stoller e Six – La corporazione (Six: The Mark Unleashed), regia di Kevin Downes ;
  • 2005 – Graves End ;
  • 2006 – L’amore si fa largo (Phat Girlz), regia di Nnegest Likké ;
  • 2006 – Guida per riconoscere i tuoi santi (A Guide to Recognizing Your Saints), regia di Dito Montiel e DOA : Dead or Alive, regia di Corey Yuen ;
  • 2007 – Pandemic – Il virus della marea (Pandemic), regia di Armand Mastroianni - Film TV ;
  • 2008 – Il cavaliere oscuro (The Dark Knight), regia di Christopher Nolan ;
  • 2010 – I mercenari – The Expendables (The Expendables), regia di Sylvester Stallone e Inferno : The Making of “The Expendables”, regia di John Herzfeld – Documentario ;
  • 2013 – The Cloth, Lovelace, regia di Robert Epstein e Jeffrey Friedman, Wrong Cops, Assalto a Wall Street (Assault on Wall Street), regia di Uwe Boll, Christmas in Compton, regia di David Raynr, Devil’s Dozen, regia di Jeremy London, Wrong Number, regia di AnnaRose King, Run, regia di Simone Bartesaghi ;
  • 2014 – The Human Centipete 3, Vizio di forma (Inherent Vice), regia di Paul Thomas Anderson, Camp Dread, regia di Harrison Smith, A Fatal Obsession, regia di James Camali, 2 Bedroom 1 Bath, regia di Stanley Yung, Skin Traffik, regia di Ara Paiaya, A Horse for Summer, regia di Nancy Criss, Neron, regia di Sam Son ;
  • 2015 – L.A. Slasher, regia di Martin Owen, The Human Centipede 3, regia Tom Six, Cowboys vs Dinosaurs, regia di Ari Novak,  Uploaded, regia di Kamran Delan, Vizio di forma, regia di Paul Thomas Anderson ;
  • 2016 – Compadres, regia di Enrique Begne.

 

Serie televisive.

 

  • 1977 – Destini ;
  • 1996 – 1 episodio in The Drew Carey Show ;
  • 1977 – 1 episodio in Frasier, diversi episodi in Spawn, 1 episodio in Oz e 13 episodi in C-16 : FBI ;
  • 1999 – 1 episodio in Il tocco di un angelo ;
  • 2000 – 4 episodi in Falcone ;
  • 2001 – 1 episodio in The King of Queens, 1 episodio in Law & Order – Unità vittime speciali, 1 episodio in Strange Frequency ;
  • 2002 – 1 episodio in Witchblade e 3 episodi in Justice League Unlimited ;
  • 2003 – 2 episodi in Russkie v Gorode Angelov ;
  • Dal 2002 al 2005 – 24 episodi in Perfetti ma non troppo ;
  • 2005 – 1 episodio in CSI : Miami ;
  • 2006 - 1 episodio in The L Word ;
  • Dal 2006 al 2010 - 7 episodi in Heroes ;
  • 2008 – 1 episodio in Fear Itself ;
  • 2009 – 13 episodi in Crash ;
  • 2010 – 7 episodi in Febbre d’amore e 1 episodio in Chuck ;
  • 2011 – 1 episodio in Criminal Minds – Suspect Behavior ;
  • 2012 – L’onore e il rispetto e 6 episodi in Bullet in the Face e The Finder (Il risolutore) ;
  • 2013 – L’onore e il rispetto ;
  • 2014 – Suits.

 

Eric Roberts è stato doppiato da :

 

  • Luca Ward in A trenta secondi dalla fine, Omicidio a New Orleans, Ostaggi della follia, Donna d'onore, Mercy Streets, Odissea, Matrimonio d'onore, Assoluzione pericolosa, Stiletto Dance, Pandemic - Il virus della marea, Heroes, L'onore e il rispetto, CSI - Scena del crimine ;
  • Fabrizio Pucci in A sangue freddo, Uno sporco affare, Testimone involontario, Purgatory, Entourage, Nel centro del pericolo, CSI: Miami, Lansky - Un cervello al servizio della mafia, Il cavaliere oscuro, Crash, Chuck, Lovelace ;
  • Massimo Lodolo in Per amore, per vendetta, Dead End, Oz (ep. 1x04), Hitman's Run, Roughing it, Colpo di Natale, DOA: Dead or Alive, Fear Itself, The Butcher ;
  • Luigi La Monica in Perfetti ma non troppo, Love is a gun, Nessun alibi ;
  • Saverio Indrio in Sanctimony ;
  • Luciano Roffi in Analisi finale ;
  • Fabrizio Temperini in Doctor Who, A sangue freddo ;
  • Luca Biagini in Doppio rischio ;
  • Alberto Angrisano ne Il sostituto ;
  • Lucio Saccone in C-16 FBI ;
  • Roberto Pedicini in Star 80, Legami di sangue, I migliori ;
  • Mario Bombardieri in Guida per riconoscere i tuoi santi ;
  • Michele Gammino in Freefall - Caduta libera ;
  • Angelo Maggi in Vuoto d'aria, Triplo inganno, Corsa contro il tempo ;
  • Sergio Di Stefano in Colpo di Natale ;
  • Roberto Draghetti in National Security - Sei in buone mani ;
  • Guido Sagliocca in The Immortals ;
  • Roberto Chevalier ne Lo specialista ;
  • Mauro Gravina ne Il Papa del Greenwich Village ;
  • Diego Reggente in Burn Notice - Duro a morire ;
  • Gaetano Varcasia in Law & Order - Unità vittime speciali ;
  • Mario Cordova ne I mercenari - The Expendables, Criminal Minds: Suspect Behavior ;
  • Paolo Maria Scalondro ne Il risolutore ;
  • Teo Bellia in Amazing Racer - L'incredibile gara.

 

Da doppiatore è sostituito da :

 

  • Stefano Albertini in Justice League Unlimited

 

Eric Roberts : il supercattivo è arrivato, è lui!

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Fobie con la B : paura di aghi e siringhe, pallottole, pendenze, profondità, altezza, batteri, microbi, gravità!

22 Aprile 2015, 19:06pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Balistofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei missili e/o delle pallottole.

Batmofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei gradini delle scale oppure delle pendenza ripide.

Batofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata delle altezze o di esser vicino a edifici alti. Vedi anche Acrofobiahttp://marcellanicolosi.over-blog.it/article-fobie-con-la-a-119749130.html

Batracofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei batraci, come rane, salamandre, ecc.

Bacilofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei microbi, dovuto alle malattie che questi possono trasmettere. Associabile alla Bacteriofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei batteri, e di contrarre malattie per loro causa.

Questa fobia può scatenarsi quando il soggetto che ne soffre abbia assistito in prima persona ad un’epidemia. Quando succede il fobico è ossessionato dalla possibilità che ci siano batteri nel cibo, negli indumenti, nel letto, nell’acqua ed in qualsiasi luogo o cosa con cui questo entri in contatto. Alcuni bacteriofobici arrivano a pensare che i batteri possano mangiarli vivi e ad avere paura anche delle malattie associate ai batteri stessi.

La forma lieve è piuttosto comune e si manifesta con il disturbo ossessivo compulsivo per la pulizia, specialmente degli utensili da cucina, degli indumenti prima di indossarli e nel lavaggio reiterato delle mani.

 

Barofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata della forza di gravità.

La paura che la gravità lo schiacci fino ad ucciderlo si scatena nel fobico quando questo sale su ascensori, scale meccaniche e giostre del Luna Park. La comparsa della barofobia può essere dovuta, infatti, proprio a cattive esperienze passate su una montagna russa, su una scala meccanica o su un ascensore. I sintomi sono quelli classici, ansia, sudorazioni ed attacchi di panico.

Questa fobia può essere curata grazie a terapie mirate comprese l’ipnosi, la terapia cognitiva-conduttuale, l’uso di realtà virtuale e gli antidepressivi.

 

Basofobia :  paura persistente, anormale e ingiustificata di camminare, cadere e di non riuscire a restare in piedi.

Normalmente affligge persone che di recente hanno subito la frattura di un osso o l’immobilità prolungata di una gamba. La fisioterapia e la sicurezza derivante dal supporto della famiglia e dei cari può aiutare il fobico a riacquistare fiducia e lentamente superare i suoi timori e riprendere a camminare.

 

Bathofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata della profondità.

Chi soffre di questa fobia è perfettamente consapevole del fatto che non esiste alcun pericolo reale di cadere in un luogo profondo. Eppure la paura si scatena davanti a una strada lunga e oscura, ad un pozzo o ad un lago. Non è chiaro il motivo per cui questa fobia esploda, è possibile che sia però legato all’impossibilità di sapere con certezza cosa si cela nell’oscurità e nelle profondità.

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Belonefobia : paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli. E’ conosciuta anche come aichmofobia.

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-agorafobia-e-attacchi-di-panico-122886666.html

E’ una fobia piuttosto comune e circa il 10% della popolazione ne soffre. Di solito si scatena quando il fobico si trova nelle vicinanze di oggetti acuminati o taglienti come aghi, coltelli, siringhe, seghe o seghetti, coltellini, vetri rotti o qualsiasi altro elemento che possa provocare ferite sanguinanti. A questa fobia si associano dunque l’emofobia (paura del sangue) e la traumatofobia (paura delle ferite).
Ovviamente è del tutto normale avere paura quando si viene attaccati con un oggetto acuminato o  nel vedere una scena di attacco in un film, in quanto si tratta di una situazione di emergenza o pericolo.

Mentre si parla di belonefobia quando l’ansia si scatena in situazioni normali, come dover andare in un laboratorio per farsi un’analisi del sangue, oppure nel vedere qualcuno in cucina usare un coltello. Nei casi estremi il fobico evita anche solo l’uso e la visione di quegli oggetti.
Le donne incinte con belonefobia manifestano anche molte difficoltà al momento di ricevere l’anestesia per il parto.
I síntomi essenzialmente possono includere svenimenti, sudore dei palmi delle mani, capogiri, pallore, nausee, vertigini nel vedere l’ago o l’oggetto acuminato. E’ possibile che esista una componente genetica, poiché, spesso, questi fobici hanno nelle loro famiglie qualcuno con la stessa fobia.

 

Tutte le fobie possono essere curate con interventi e terapie mirate.
 

 

Fobie con la B : paura di aghi e siringhe, pallottole, pendenze, profondità, altezza, batteri, microbi, gravità!

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Aparina : informazioni contrastanti!

20 Aprile 2015, 19:22pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Il Galium aparine è una pianta erbacea annuale e sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiaceae e può essere eretta o rampicante. Si arrampica facilmente anche ad altre piante ed ha la particolarità di essere ricoperta da peli ruvidi simili ad uncini.

 

I fusti sono ruvidi, le foglie possono essere lineari, lanceolate o ellittiche e sono ruvide al tatto, i fiori sono bianchi e molto piccoli, i frutti sono piccoli come chicchi di riso.

 

L’Aparina è originaria dell’Eurasia e delle Americhe, ma la si trova facilmente  in tutto il mondo soprattutto ai bordi delle strade, nei campi incolti ed in zone riparate e umide in altitudini che vanno dal livello del mare fino a 2500 metri.

 

Fiorisce tra Maggio e Ottobre e si usa la parte aerea. Ha un sapore amaro leggermente salato.

 

Contiene numerosi principi attivi tra cui, la più importante, è la Vitamina C sotto forma di acido citrico, la  Monotropeina, l’asperuloside, l’aucubina, gli acidi polifenolici, i flavonoidi, i tannini, i glucosidi  e la cumarina.

 

Sebbene non sia stata riscontrata alcuna tossicità e controindicazione alle dosi terapeutiche normali eccetto un’ipersensibilità individuale,  si consiglia cautela nel consumo dell’Aparina in caso di co-assunzione di farmaci antinfiammatori, diuretici, antigottosi, lassativi, antineoplastici, integratori alimentari e trattamenti a base di ormoni. Si raccomanda cautela nei pazienti che assumono diuretici o che presentino disturbi alle vie urinarie.

 

L’Aparina non deve essere assunta da donne in gravidanza o durante l’allattamento.

Non esiste un dosaggio dimostrato sicuro o efficace nei bambini e nei ragazzi.

 

Evitare l’assunzione in presenza di allergia o ipersensibilità al Galium aparine, ai suoi componenti, o a qualsiasi altro membro della famiglia delle Rubiacee.

 

Il nome Galium proviene dal greco galà cioè latte, in quanto ha la capacità di cagliare il latte, mentre aparine viene dal greco aparein cioè agganciarsi, in quanto la pianta è in grado di attaccarsi ovunque grazie ai piccoli uncini che ne ricoprono tutta la sua superficie.

 

Nomi comuni : Attaccamani, Attaccaroba, Attaccaveste, Caglio asperello e/o asprello, Rasparella, Erba taca, Reseghetta, Strozzagalline, Scattalingula, Gaillet gratteron, Amor del Hortelano, Sweethearts, Cleavers, Sticky-willie, Klettenlabkraut.

Nome dialettale : Bastù del signùr.

 

Gli organi interessati dell’azione fitoterapica sono : fegato e vie biliari, intestino, organi emuntori, reni, sistema immunitario, tessuto cutaneo, tonsille, vasi linfatici, vescica, vie urinarie e vie uro-genitali ed in generale tutto il corpo.

 

Ha proprietà cicatrizzanti, depurative drenanti, dermopurificanti e dermoprotettive, diuretiche, lassative e purganti, leggermente astringenti, antinfiammatorie, febbrifughe, diaforetiche  (stimola la sudorazione raffreddando il corpo ed abbassando la febbre, ma anche espellendo i rifiuti tossici attraverso la pelle), toniche linfatiche, antipertensive, disintossicanti, deodoranti, purificatrici del sangue, alimentari e ritardanti della proliferazione delle cellule cancerose.

 

E’ indicata in caso di cistite e minzioni dolorose, insufficienza vaso – linfatica e stasi, ipertrofia prostatica benigna e prostatite cronica, gotta, dermatosi, eczema, infezioni e/o infiammazioni soprattutto delle vie urogenitali e della vescica, dolore al seno, lesioni cutanee, piaghe, ferite, abrasioni, screpolature, psoriasi, bolle, scottature, edema, punture d’insetti, tonsillite, raffreddore, mal d’orecchi, diarrea e stitichezza o stipsi, forfora, epatiti, disturbi di stomaco, menopausa, disturbi del sonno, stress, ansia.

 

Curiosità :

 

Il primo a descrivere e a classificare la specie fu Carl von Linné (Linneo), il padre della moderna classificazione biologica e scientifica degli organismi viventi, così come la conosciamo oggi. 

 

Per le sue qualità alimentari le fonti sono contrastanti.

Secondo alcune : Le foglie possono essere consumate crude nelle insalate miste e cotte in zuppe e minestroni. I semi tostati possono essere usati come surrogato del caffè.

Secondo altre : sono commestibili solo i germogli primaverili lessati.

In Cina, la Galium aparine viene considerata molto utile come verdura nelle diete atte a favorire la perdita di peso.

Nelle ricette tipiche bergamasche si possono preparare delle buone frittate utilizzando i germogli lessati o tritati fini.

 

Nella medicina popolare veniva usata contro alcune malattie cutanee, ulcere e ferite.

 

In Omeopatia viene utilizzata come drenante linfatico, per trattare cistiti, galattorrea, seno fibrocistico. Utilizzato, in associazione ad altri rimedi naturali, come coadiuvante nelle neoplasie sia benigne che maligne.

 

La preparazione migliore di questa pianta rimane l’infuso, soprattutto quando si voglia sfruttare la sua influenza sull’apparato urinario.

Il tè di Aparine ha un colore ambrato, un sapore delicato e leggermente legnoso e favorisce la guarigione di malattie croniche della pelle come l’eczema, la psoriasi, l’acne e di malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide.

Se si aggiunge il miele disintossica i tessuti del corpo, sostiene il sistema linfatico e funge da blando diuretico.

 

Aggiunto all’acqua del bagno coadiuva il trattamento di danni della pelle come scottature, eritemi e tagli ed è un buon rimedio per i capelli colpiti dalla forfora secca.

 

Non necessita di particolari cure in caso la si voglia coltivare come pianta ornamentale, anche se bisogna tenerla sotto controllo per via della sua capacità di diffondersi rapidamente ed arrampicarsi anche su altre piante.

 

Aparina : informazioni contrastanti!

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Alitosi - Alito pesante : cause e rimedi!

17 Aprile 2015, 19:15pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’alitosi, meglio conosciuto come alito pesante, è un disturbo molto frequente e colpisce oltre la metà della popolazione mondiale.  

Può manifestarsi transitoriamente, soprattutto al mattino, o permanentemente, se si  manifesta nell’arco di tutta la giornata, non attenuandosi neppure con una regolare igiene orale.

L’alitosi può essere provocata dall’ingestione di alimenti particolari, come l'aglio, la cipolla, i cibi speziati,  i latticini, lo zucchero che stimola la proliferazione batterica, il caffè, da alcune sostanze come il tabacco, l’alcool e i farmaci, fra cui alcuni antidepressivi, antistaminici, antipertensivi, diuretici, ansiolitici poiché possono ridurre la produzione di saliva.

Da vere e proprie patologie come la tonsillite, la bronchite, la sinusite, il reflusso gastroesofageo, il diabete e disfunzioni epatiche o renali, da un problema locale come denti cariati o affetti da piorrea, da ascessi, da spazi interdentali, da ricostruzioni dentali imperfette, da protesi o dentiere poco pulite, da un’infezione locale come il mughetto, da una ridotta idratazione della mucosa orale, quando si inspira attraverso la bocca e non dal naso, dallo stress e da una cattiva igiene orale.

 

Se non si fa attenzione all’igiene orale si creano ristagni interdentali di residui alimentari degradati, che si formano soprattutto all’interno dei denti cariati, la bocca inoltre è piena di batteri della placca, tutti fattori che producono cattivi odori.

Il problema quindi può essere limitato dalla saliva e dall’acqua ingerita durante la giornata che contribuiscono a ripulire i denti ed il cavo orale, allontanando sia i residui alimentari che i batteri.

Per contro durante la notte il flusso salivare diminuisce e per questo l’alitosi mattutina è più frequente nella maggior parte delle persone, mentre lo è per i fumatori perché la sigaretta, oltre a contenere sostanze che conferiscono all'alito un odore sgradevole, favorisce la secchezza delle fauci.

 

Per prevenire e/o combattere l’alitosi è essenziale una corretta e costante igiene orale con la scrupolosa pulizia dei denti con lo spazzolino, con l’uso del filo interdentale, la pulizia del dorso della lingua ed abbondanti risciacqui possibilmente aromatizzati, per assicurarsi la profonda rimozione di residui di cibo e batteri.

Sul mercato esistono svariati tipi di colluttori per i gargarismi tra i quali, i più utilizzati, sono a base di menta, mentolo, prezzemolo, finocchio, rosmarino, coriandolo ed eucalipto.

Esistono anche collutori a base di oli essenziali. I più quotati sono quelli a base di olio essenziale di tea tree, olio essenziale di limone ed olio essenziale di menta piperita.

 

 

Alitosi - Alito pesante : cause e rimedi!

Se con una più attenta igiene orale il problema non si risolve è necessario recarsi dal dentista per escludere la presenza di carie e/o infezioni locali, nel qual caso bisogna rivolgersi al medico per individuare l’eventuale patologia organica e sottoporsi ad una cura.

 

Per coadiuvare l'azione del medico esistono rimedi fitoterapici facilmente recuperabili sul mercato.

Per sciacquare e rinfrescare la bocca è indicata la tintura madre di rosmarino o di salvia a cui aggiungere dell’argilla verde per una maggiore efficacia.

Per profumare l’alito dopo ogni pasto è indicato un infuso a base di bacche di ginepro.

Per combattere i gas provenienti da stomaco e intestino, invece, è preferibile un infuso a base di anice verde, liquirizia e basilico essiccati.

Se il problema dell'alitosi dipende da una digestione problematica è possibile assumere infusi a base di basilico, origano e timo.

Qualche goccia di olio essenziale di tea tree sullo spazzolino, insieme al dentifricio, argina il problema in quanto è un potente battericida. Anche il tè verde e il tè nero contengono degli elementi che contribuiscono a fermare la diffusione dei batteri che provocano l’alitosi.

I chiodi di garofano possono essere masticati al posto dei chewing-gum e delle caramelle al mentolo quando non ci si può lavare i denti dopo i pasti principali, oppure, sotto forma di infuso, al posto del colluttorio per i risciacqui.

Per le quantità e la metodologia basta chiedere all’erborista.

 

Anche l’assunzione di integratori può aiutare a combattere l’alitosi.

La clorofilla e le bevande verdi possono essere assunte sia in infuso che per i risciacqui.

I prebiotici, i probiotici e la vitamina B aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale, mentre la propoli aiuta la guarigione delle gengive e tiene sotto controllo le infezioni orali.

Quando però l'alitosi non è causata da problemi organici, il disturbo potrebbe essere ricondotto ad uno stato di stress. In questo caso bisognerebbe individuare la causa che provoca lo stress ed eliminarla quando è possibile. Oppure consumare tisane a base di Valeriana, Melissa, Passiflora e Camomilla. L'iperico, invece, è più indicato per riequilibrare l'umore.

Anche l’omeopatia, l’aromaterapia ed i fiori di Bach forniscono numerosi rimedi per curare l’alitosi, ma per questi vi rimando agli esperti.

 

Alcuni consigli da tenere sempre a mente.

 

Lavare i denti almeno 2 volte al giorno, usando un dentifricio al fluoro. Spazzolare bene lungo il bordo della gengiva e sulla superficie dei denti, spazzolare quindi anche la lingua, in particolare nella parte più vicino alla gola ;

Usare il filo interdentale o gli scovolini almeno 1 volta al giorno per rimuovere i residui di cibo fra i denti ;

Mangiare più frutta e verdura tutti i giorni e diminuire il consumo di carne. Eliminare cipolla, aglio e condimenti piccanti e/o speziati. Limitare il consumo di peperoncino ;

Evitare l’alcool, il fumo ed il caffè ;

Bere almeno 1,5 litri di acqua naturale al giorno, che non è utile solo per l'alitosi, ma anche per migliorare lo stato di salute di tutto l'organismo ;

Il colluttorio va trattenuto in bocca per almeno 30 secondi ;

Disinfettare eventuali protesi e/o dentiere, se possibile dopo ogni pasto, dopo averla spazzolata ;

Sottoporsi alla pulizia dei denti dal dentista almeno 2 volte l’anno.

 

Le informazioni presenti in questo articolo vanno considerate solo in via teorica. Si raccomanda di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata. 

 

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Lettera aperta a Dio ...

16 Aprile 2015, 19:45pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La mia fede vacilla … sempre più spesso mi pongo domande legittime … perché io?! Per un disegno più alto?! Ma io non sono alta, che significano certe situazioni?!

Mi ritrovo sempre più spesso a chiedermi se esisti davvero!

Da sempre l’essere umano ha avuto bisogno di credere in qualcosa di più alto … in una entità che ha il potere sulla vita e sulla morte, sugli elementi e sulle disgrazie!

Pensa agli uomini preistorici che non sapevano cosa fosse il fuoco! Quando lo hanno visto per la prima volta devono aver gridato al miracolo, dopo essere scappati terrorizzati! Qualche forza invisibile doveva, per forza, aver prodotto quella “cosa” sconosciuta!

Ma non poteva esistere un solo Dio, i "miracoli" sono talmente tanti, che un unico Dio avrebbe dovuto avere un potere enorme … troppo potere per un’unica entità!

Così sono diventati tanti Dei …

E poi c’è la scienza … le scoperte in tutti i campi della vita hanno minato la fede!

L’uomo è riuscito a spiegare innumerevoli meccanismi naturali, ha scoperto i pianeti e persino esseri microscopici che provocano le malattie, ha scoperto le cure a quelle malattie … eppure … quanti punti oscuri e quante cose ancora misteriose ci circondano!

Ma io continuo a pormi delle domande!

E se il mio credo fosse solo frutto del mio bisogno di credere in qualcosa di più alto?! Un modo per consolarmi per tutto quello che mi capita?! Un modo per accettare ciò che non mi piace e che non posso cambiare perché esula dalla mia volontà e dal mio controllo?!

Non chiedo neanche più una prova della Tua esistenza, mi limito a guardare in su ponendomi delle domande!

Prego, continuo a pregare, anche se a volte penso che sia inutile e mi sento anche un po’ scema!

La cosa più brutta è che nessuno risponde, nessuno può assicurarmi che Tu esisti!

Ti ricordi l’altro giorno che ti ho chiesto a gran voce di perdonarmi subito per un peccato che non avevo ancora commesso, ma che commetterò?!

Il consorte ha riso, non perché parlavo con Te, a questo si è abituato, pur non condividendo, ma lo ha fatto perché conosce il peccato e gli sembra strano detto da me!

Eppure anche lui mi trova cambiata, sono più triste, più depressa, non riesco a trovare pace nel Tuo calore e  non trovo gioia nel Tuo amore!

Non trovo la pazienza, non sento il Tuo aiuto anche solo per sentirmi un po’ più serena … da lì tutti i miei dubbi e tutte le mie domande.

Poi improvvisamente mi domando … e se fosse una voce esterna a me a porre tutte le domande?! E se i miei guai provenissero da qualcosa di diverso da Te?!

E a quel punto crollo … ma liberaci dal male … dove sei?! Perché non mi liberi dal male?!

Oggi ho paura, davvero tanta!

Quindi non ti chiedo una prova, non ti chiedo di risolvere i miei problemi, non ti chiedo un segno … ma ti chiedo … liberami dal male!

Lettera aperta a Dio ...

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La mia libertà finisce dove inizia quella di qualcun altro!

11 Aprile 2015, 16:21pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Ognuno a casa sua fa quello che vuole.

 

Questa frase ci piace molto, afferma la nostra libertà di agire a nostro piacimento senza dover rendere spiegazioni e conto a nessuno. (fatto estremamente illusorio, perché, prima o poi, il conto si paga!)

 

Nell’intimità delle quattro mura domestiche siamo convinti che qualunque azione è giustificata se ci fa stare bene … come strafogarsi di dolci, fumare (non solo sigarette!), bere, non lavarsi, oziare, evadere le tasse …. ma anche … picchiare nostra moglie, abusare dei bambini, avere relazioni extraconiugali, partecipare a festini  ed orge! Tutto autorizzato dalla famosa intimità!

 

Tanto, pensiamo, nessuno lo sa, nessuno lo vede!

 

Come si stabilisce il limite oggettivo della dignità personale, quindi?!

 

Fino a prima dell’avvento della rete, se facevi qualcosa di non politicamente corretto, la voce poteva spargersi solo nei limiti del paese o del rione o di chi ti conosceva personalmente. Oggi invece, globalizzati, spiati e controllati dalla tecnologia, con la scusa di proteggerti, la notizia si sparge a macchia d’olio anche tra persone che vivono all’altro capo del mondo!

 

A cosa dovresti pensare prima di commettere adulterio?! Prima di agire in un modo oggettivamente sbagliato?! A chi facciamo del male se agiamo in modo sbagliato?!

 

Una bellissima (sono ironica!) scusa che usano quelli che “sanno” di essere in torto, ma che non lo ammetterebbero mai è … non mi drogo e non evado le tasse, al mondo ci sono persone peggiori di me!

 

La mia libertà finisce dove inizia quella di qualcun altro!

Tu che ti dai questa giustificazione, ti sei mai chiesto cosa faresti se gli altri si buttassero nel burrone?! Tu … si tu … sei come gli altri?!

Perché “se gli altri lo fanno, perché non dovrei farlo io visto che è divertente?!”

Ti sei mai chiesto se, magari, la tua si chiama perversione e non libertà di scelta?!

 

Lungi da me voler essere bigotta, sono per natura molto legata al libero arbitrio, ma la mia libertà non può e non deve limitare o distruggere quella di qualcun altro! A meno che non commetto un errore involontario, perché non ho ragionato abbastanza, perché non me ne sono resa conto!

 

Tu sei libero di fare ciò che vuoi della tua vita, ma solo fino al momento in cui, le tue scelte non distruggono la vita di qualcun altro!

 

Ultimamente mi sembra come se l’impero del male si stia sollevando contro l’umanità che, purtroppo, lo segue pedissequamente al grido di “sono libero”!

 

Ma c’è differenza tra la libertà ed il libero arbitrio!

 

Con il libero arbitrio puoi scegliere quale strada seguire, quella buona o quella cattiva, invece la libertà di fare ciò che vuoi è pari alla schiavitù! Quella della dipendenza da sostanze stupefacenti, dall’alcol, dalla violenza e dal sesso! Da distinguersi con la libertà di pensiero, ovviamente, per la quale ci vorrebbe un discorso a parte ...

 

Signori che amate la libertà, non sollevatevi contro di me … per quanto mi riguarda siete liberi di scegliere la schiavitù come e quando volete, ma poi non stupitevi se improvvisamente vi renderete conto di aver fatto un’enorme cavolata! E non parlo per sentito dire! Io per prima ho commesso errori imperdonabili a causa del mio amore per la libertà! E non mi basteranno 100 vite per espiarli!

 

E’ vera dunque un’altra cosa … scegliere la strada sbagliata è sicuramente più facile e, a quanto pare, più divertente, rispetto alla strada giusta. La strada della verità è impervia e piena di difficoltà, ma, come tutte le cose difficili, alla fine il premio è di gran lunga più pregiato e prestigioso.

 

Se però preferite la via più facile, sentitevi liberi di scegliere la strada più giusta e dignitosa per voi, ma poi non stupitevi se vi ritroverete soli ed assetati in un deserto pieno di nulla!

 

 

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Ma chi è Giulia Michelini?!

7 Aprile 2015, 19:51pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Chi mi conosce sa che non amo le produzioni televisive o cinematografiche italiane! Apprezzo moltissimo i doppiatori italiani, ma, purtroppo, la maggior parte dei programmi che le reti private e nazionali ci propinano sono spesso un bruttissima copia di prodotti per lo più statunitensi!

Gli attori che formano i vari cast, inoltre, hanno poca espressività e, quando recitano, alla fine di ogni frase, sospirano come per dare enfasi al dialogo!

Ma che ti sospiri?! Mi domando!

Così evito qualunque cosa possa avere una firma italiana!

Oh no … non sono un critico e non faccio parte del luminoso mondo cinematografico, ma so cosa mi piace e cosa no … così mi sono rattristata quando, un bel giorno, il mio caro consorte mi ha obbligata a guardare “Squadra antimafia – Palermo Oggi”.

Non ho potuto negarglielo, scelgo sempre io cosa guardare in TV e, per una volta, ho deciso, mio malgrado, di accontentarlo.

E’ così che ho scoperto lei e la sua straordinaria capacità recitativa! Mi ha commossa e mi ha reso partecipe più del telefilm che, tra l’altro, a causa della triste storia della nostra terra, non poteva neanche essere una copia di un prodotto estero, della storia del suo personaggio!

Giulia Michelini è nata a Roma il 2 giugno 1985 e mi ha conquistata grazie alla sua interpretazione di Rosy Abate, figlia di una famiglia mafiosa del palermitano.

Ha studiato al Liceo Mamiani di Roma e ha debuttato in TV nella terza stagione di Distretto di Polizia. Nel 2003 ha interpretato Ilaria in Ricordati di me, un film per il cinema di Gabriele Muccino.

Nel 2004 è stata Lucia Borsellino nella miniserie Paolo Borsellino e dal 2005 al 2008 è stata Francesca De Biase in RIS – Delitti Imperfetti.

Nel 2006 ha recitato in un episodio del telefilm Il vizio dell'amore e nella serie TV Vientos de agua, quindi è tornata al cinema nel film La ragazza del Lago e poi di nuovo in televisione nella miniserie Aldo Moro – Il Presidente.

Nel 2009 ha spopolato nella parte di Rosy Abate in Squadra Antimafia – Palermo Oggi, ha partecipato al film di Michele Placido, Il grande sogno ed alla miniserie La scelta di Laura dietro la regia di Alessandro Piva.

Ha quindi partecipato al primo film di Checco Zalone, Cado dalle nubi e nel 2011 ha recitato in Immaturi, Febbre da FienoCavalli e in 2 episodi della serie I soliti idioti.

Nel 2012 ha partecipato a Outing – Fidanzati per sbaglio, a I calcianti ed è tornata sul set di Squadra Antimafia per la quinta stagione concludendo, l’anno successivo, la sua interpretazione di Rosy nella sesta stagione della serie.

L’abbiamo vista infine quest’anno ne Il Bosco accanto a Claudio Gioè e Andrea Sartoretti, suoi compagni di avventura della serie sulle famiglie mafiose di Palermo.

Vita Privata

Giulia è una persona molto riservata riguardo la sua vita privata.

In passato alcune voci la volevano legata a Marco Bocci/Domenico Calcaterra, ma tali voci sono state smentite da entrambi gli attori. Pare infatti che tra loro ci sia una profonda amicizia, ma nulla di più!

Ha avuto un figlio, Giulio, quando aveva circa 20 anni ed è una madre single.

 

Teatro

  • 2010 – Il girotondo - di A. Schnitzler - Regia di Paolo Sassanelli.

Cinema

  • 2003 – Ricordati di me, regia di Gabriele Muccino ;
  • 2007 – La ragazza del lago, regia di Andrea Molaioli ;
  • 2009 – Cado dalle nubi, regia di Gennaro Nunziante e Il grande sogno, regia di Michele Placido ;
  • 2011 - Immaturi, regia di Paolo Genovese, Febbre da fieno, regia di Laura Luchetti e Cavalli, regia di Michele Rho ;
  • 2012 – I calcianti, regia di Stefano Lorenzi e Outing – Fidanzati per sbaglio, regia di Matteo Vicino ;
  • 2014 – Allacciate le cinture, regia di Ferzan Ozpetek e Latin Dream, regia di Valerio Zanoli ;
  • 2015 - Sei mai stata sulla luna?, regia di Paolo Genovese, Pecore in erba, regia di Alberto Caviglia, Torno indietro e cambio vita, regia di Carlo Vanzina ;
  • 2016 – Dove non ho mai abitato, regia di Paolo Franchi.

 

Televisione

  • Dal 2002 al 2005 Serie TV – Distretto di Polizia e nel 2004 Miniserie TV – Paolo Borsellino, regia di Gianluca Maria Tavarelli ;
  • Dal 2005 al 2008 Serie TV – R.I.S. – Delitti imperfetti , nel 2006 Serie TV - Vientos de agua e 1 episodio ne Il vizio dell’amore, regia di Mariano Cirino ;
  • 2008 Miniserie TV – Aldo Moro – Il presidente, regia di Gianluca Maria Tavarelli ;
  • 2009 Miniserie TV – La scelta di Laura, regia di Alessandro Piva, Serie TV – Squadra antimafia – Palermo Oggi e Serie TV I soliti idioti ;
  • 2014 – Gli anni spezzati – L’ingegnere ;
  • 2015 Serie TV – Il bosco, regia di Eros Puglielli.

Videoclip

  • 2011 - Immaturi di Alex Britti ;
  • 2014 - California di Mad Shepherd.

Premi e riconoscimenti

  • 2007 – Sulmonacinema Film Festival – Miglior attrice protagonista per La ragazza del Lago

 

Ma chi è Giulia Michelini?!

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Aerofagia e dolori addominali!

5 Aprile 2015, 11:29am

Pubblicato da marcellanicolosi

L’apparato digerente è quell’insieme di organi che hanno il compito di introdurre, digerire ed assorbire i principi nutritivi contenuti negli alimenti, scartando i residui non utilizzabili dall’organismo.

La digestione comincia in bocca dove il cibo viene masticato e ammorbidito dalla saliva secreta dalle ghiandole salivari.

Il cibo così macerato passa allo stomaco e successivamente all’intestino, organi che producono acidi fermentanti e che permettono la digestione e l’assorbimento dei principi nutritivi forniti appunto dal cibo.

Quando c’è un’eccessiva produzione di tali acidi sopraggiungono quei fastidiosi disturbi gastrointestinali quali gonfiore, stipsi, diarrea, acidità e bruciore di stomaco.

Le cause che provocano un aumento della produzione degli acidi possono essere intolleranze alimentari, alimentazione scorretta, insufficiente masticazione, assunzione di cibi dal forte potenziale flautogeno, stress, sindrome del colon irritabile, infezioni, capi di abbigliamento troppo stretti e persino una forma accentuata di metereopatia.

Quando i problemi intestinali sono dovuti a semplici disturbi digestivi si può fare uso di rimedi naturali come il riso in bianco che nutre, è leggero e riesce ad assorbire i fluidi in eccesso all’interno dell’intestino alleviando i dolori addominali.

Una tisana a base di semi di finocchio aiuta la digestione, altrettanto valida è una tisana a base di melissa e alloro che, per la loro azione antinfiammatoria, spasmolitica e calmante, sono anche adatti in caso di dolore nella parte alta dell’addome, masticare una radice di zenzero fornisce un sollievo immediato dal dolore.

Come antispasmodico l’olio essenziale di menta è ottimo e per i dolori addominali bassi si può assumere una tisana a base di menta, che ha proprietà depurative, mattina e sera oppure una miscela di anice verde, angelica e finocchio da assumere lontano dai pasti.

Il carbone vegetale è consigliato in caso di stipsi, la scorza di limone lasciata bollire in acqua per qualche minuto è ottima in caso di dolori dovuti a un blocco della digestione o per un colpo di freddo, l’infuso di liquirizia riduce il bruciore di stomaco in presenza di gastrite.

La camomilla è un calmante in caso di disturbi legati a stress e nervosismo, la classica borsa di acqua calda sulla parte dolente, un bagno caldo e restare distesi al caldo aiutano ad alleviare i dolori di pancia.

Un infuso molto utile è una miscela composta da camomilla, cumino, finocchio, ginepro e menta.  

Una fase importante per ristabilire la funzionalità intestinale è cambiare l’alimentazione.

In caso di gonfiore sono permessi i formaggi stagionali come il grana, l’asiago e l’emmental, la bresaola, le banane, le mele e le spremute filtrate di agrumi. E'necessario cuocere sempre le verdure in modo da renderle più leggere e facilmente digeribili. Da evitare melanzane, cereali e derivati integrali, insaccati, cipolla, cavolfiore, cavolo, verza, aglio, peperoni, spezie, legumi, brodo di carne, frutta secca e dolcificanti vari.

In caso di stipsi è bene consumare brodi vegetali e passati di verdure, verdure crude come lattuga, pomodori, finocchi, scarola, sedani, cetrioli, insalata riccia, radicchio, rafano e ravanelli, verdure cotte quali carote, cavoli, cicoria, fagiolini, spinaci, legumi freschi, zucchini, rape, bietole e carciofi, frutta fresca (pere, albicocche, pesche, susine, uva, fichi, datteri, ciliegie) meglio se assunta a digiuno, miele, yogurt e cosa molto importante bisogna bere tanta acqua non gasata. Da evitare caffè, riso, orzo, cioccolato o cacao, nespole e mirtilli.

In caso di diarrea è bene consumare riso, mele, banane, carni bianche, pesci magri, carote, minestre di verdure, patate, zucca e zucchini, bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno e ricordarsi di cuocere frutta e verdura per renderle più facilmente digeribili. Da evitare latte e derivati, pane, pasta e riso integrali.

In caso di intestino irritabile si consiglia il consumo di cereali integrali, orzo, avena, farro, pane, pasta e riso integrali, verdure, frutta fresca, legumi freschi, carne magra, pesce, uova e acqua naturale. Da evitare alimenti raffinati in genere, carne rossa, fritti, burro, bevande gassate e latte, limitare caffeina, alcolici, broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti di bruxelles, piselli, legumi secchi, cipolle e peperoni. Limitare anche i grassi.

Il corpo umano, infine, è composto per grandissima parte da acqua, quindi il modo più naturale per mantenersi in salute è bere almeno 1,5 litri di acqua naturale al giorno.

Tra i problemi intestinali più ricorrenti e fastidiosi troviamo l’aerofagia che colpisce la maggior parte della popolazione di entrambi i sessi.

I sintomi sono essenzialmente sensazione di gonfiore, dolore addominale ed emissione di gas espulso per via rettale o orale.

L’aerofagia è causata da cattive abitudini alimentari, dal consumo di latte e derivati, di bibite gassate, da cattiva masticazione, da sinusite e rinite che provocano un eccesso di saliva ingoiata, dall’uso eccessivo di gomme da masticare e/o da nervosismo e stress.

A causa di uno o alcuni di questi fattori all’interno dello stomaco si accumula un’eccessiva quantità di aria che, in qualche modo, va espulsa visto che, oltre a flatulenza e eruttazioni può provocare dolori addominali e crampi su vari livelli.

Per risolvere il problema la prima cosa da fare è capire la causa scatenante dell’aerofagia.

Se il problema è dovuto a cattive abitudini alimentari si può cominciare limitando l’uso di bibite gassate e di gomme da masticare e imparando a masticare il cibo in maniera completa e non frettolosa durante i pasti (cosa fondamentale per qualunque problema intestinale!). Se invece si tratta di intolleranze alimentari basta rivolgersi a qualunque centro allergologico per individuare il cibo colpevole ed eliminarlo dalla dieta o limitarne il consumo.

In mancanza di intolleranze è consigliabile il consumo di carni bianche e rosse magre, pesci magri e l’aceto di mele. Da evitare, almeno per un po', legumi in genere, latte, cipolle, patate dolci, scorze di agrumi, formaggio, castagne, broccoli, cavoli, carciofi, avena e lievito presente nel pane, riprendendo a consumare tali alimenti in piccole quantità e gradualmente quando il disturbo viene eliminato.

Anche praticare attività fisica e adottare uno stile di vita sano aiutano a risolvere il problema.

Se invece l’aerofagia è essenzialmente provocata da stress o stati d'ansia può essere utile la psicoterapia nei casi più acuti o, nei casi meno gravi, si può fare uso di tisane a base di Valeriana, Melissa, Passiflora, Escolzia e Iperico, erbe che aiutano il rilassamento su vari livelli organici.

Può essere utile assumere un cucchiaino di miele associato ad una goccia di olio di aneto subito dopo i pasti, oppure mescolare 1 cucchiaino di pepe, 1 cucchiaino di zenzero secco e 1 cucchiaino di semi di cardamomo verde in acqua calda da consumare circa 40 minuti dopo i pasti, oppure una tisana a base di semi di anice da assumere 2 o 3 volte al giorno.

Poiché però le disfunzioni intestinali possono essere dovute anche a patologie gravi, in caso di disturbi ricorrenti o particolarmente intensi, è necessario rivolgersi ad un medico per assicurarsi che non si tratti di una di queste.

Allego i links per consigli più specifici :

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2014/06/i-fermenti-lattici.html

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-diarrea-ecco-come-risolvere-il-problema-123480695.html

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-stitichezza-cause-e-rimedi-123142924.html

 

 

Aerofagia e dolori addominali!

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Antillide : cicatrizzante!

3 Aprile 2015, 19:58pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’Antillide è una pianta erbacea della famiglia delle Fabaceae che può essere annua, biennale o perenne con fusti che vanno da pochi a 50 cm, con fiori bianchi, gialli, rossi/arancio, rossi/vermiglio o viola raccolti in capolini isolati e che può raggiungere un’altezza di 15/35 cm.

L’Antillide è una pianta molto particolare sia perché tutte le sue parti sono ricoperte di peluria sia perché  ama le zone calcaree e cresce bene in campi coltivati, sul ciglio della strada  o su pendii assolati fino a 3000 metri di altitudine, ma mai su suoli fertilizzati. Inoltre è una pianta che ha una pronunciata adattabilità infatti cambia aspetto in base al luogo in cui cresce.

 

E’ originaria dell’Europa meridionale, ma, nel tempo, si è diffusa in tutta l’Europa, in Medio Oriente, in Nord Africa ed in America.

La fioritura si sviluppa da Giugno ad Agosto mentre il periodo balsamico è ad Ottobre. Vengono usati i fiori chiusi essiccati.

Nota anche come Vulneraria, Trifoglio giallo delle sabbie, Common kidney vetch, Lady’s fingers.

Non ha alcuna tossicità e alcuna controindicazione alle dosi terapeutiche normali eccetto un’ipersensibilità individuale. Ma la qualità dell’efficacia terapeutica non è confermata dai canali ordinari. Era invece molto usata nella medicina popolare come cicatrizzante.

Contiene piccole quantità di saponine, tannini, xantofille e pigmenti organici.

Gli organi interessati dall’azione fitoterapica sono i muscoli e il tessuto cutaneo.

Ha proprietà cicatrizzante o vulnerario, dermopurificante, dermoprotettivo, astringente, antiinfiammatoria, riepitelizzante e risolvente soprattutto esterna  e proprietà tossifughe, depurative e diuretiche interne.

E’ indicata in caso di lesioni cutanee (piaghe, ferite, abrasioni e screpolature), contusioni, distorsioni e strappi muscolari, dermatosi. A volte è usata per curare la tosse, il mal di gola, le bronchiti catarrali, l’asma, la gotta, l’obesità e nel trattamento di congelamento e della pulitura del sangue. Favorisce i processi di eliminazione dell’organismo.

Curiosità

L’uso dell’Antillide come cicatrizzante ha avuto la sua massima diffusione nel XVI secolo in Germania nella medicina popolare, poi fu sostituita da altre piante con caratteristiche simili come la calendula.

Si può coltivare con estrema facilità in Primavera usando un unico seme ed utilizzando terreno calcareo in una posizione assolata.

Uso nella cosmesi

L’Antillide è inserita come ingrediente in alcune creme per il viso in quanto rafforza il processo di cicatrizzazione per differenti tipi di pelle, ne aiuta i processi rigenerativi, rafforza la resistenza agli agenti distruttivi esterni e rallenta il processo di invecchiamento.

 

NB : LE NOZIONI MEDICINALI SONO DA CONSIDERARSI INFORMATIVE. IN OGNI CASO BISOGNA SEMPRE E COMUNQUE RIVOLGERSI AD UN MEDICO O AD UN ERBORISTA.

Antillide

Antillide

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