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Volare con l'anima

Claustrofobia.

29 Giugno 2016, 16:28pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La claustrofobia è la paura dello spazio chiuso.


Una delle più note e diffuse fobie è proprio questa.

Si scatena a causa di una brutta esperienza, come restare bloccati in uno spazio chiuso, dopo aver ascoltato racconti di persone a cui sia successo qualcosa di simile, se si vive una situazione esistenziale, professionale o affettiva che sembra essere senza via d’uscita, se si è sottoposti da tempo a pressioni, aspettative, richieste a cui non ci si può sottrarre o non si può reagire, se si conduce una vita diversa da quella voluta, ma non si è ancora in grado di cambiare.

Chi ne soffre di solito evita ascensori, metropolitane, tunnel, case piccole, porte girevoli e persino apparecchi diagnostici come quelli per la TAC.

 

Una precisazione va fatta : i claustrofobici non hanno paura dello spazio chiuso, ma delle possibili conseguenze negative derivanti dal fatto di trovarsi in quel luogo, come restare chiusi per sempre o morire soffocati, a causa della carenza di aria, e la poca libertà di movimenti che fa sentire molto vulnerabili.


I sintomi della claustrofobia sono sensazione di soffocamento, capogiri, attacchi di panico (link : http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-agorafobia-e-attacchi-di-panico-122886666.html ), sensazione di morire, secchezza delle fauci, palpitazioni, rossore, sudorazione fredda, nausea, vertigini, polso rapido, malessere, vampate di calore, spesso iperventilazione. Questi disturbi possono portare a spasmi muscolari e formicolio, soprattutto su viso e mani.

 

Esistono alcuni indizi comportamentali che permettono di riconoscere un claustrofobico : questo, infatti, entrando in una stanza, controlla dove sono le uscite e preferisce stare vicino alle porte o alle finestre verificando che siano aperte o apribili, evita di guidare o entrare in una vettura durante l’ora di picco del traffico, evita di usare l’ascensore preferendo le scale, anche se deve recarsi in un piano elevato,  durante una festa affollata sceglie di restare vicino alle uscite.

 

La trappola di questa fobia è che resta sommersa ed il claustrofobico trova sempre delle scuse per spiegare le rinunce e gli strani comportamenti in presenza di luoghi chiusi, e preferisce assumere farmaci quando ne sente la necessità, spesso senza il controllo di un medico, piuttosto che ammettere di avere un problema. Questo atteggiamento non fa altro che far diventare “normale” un comportamento “anomalo”, lo rende un’ abitudine di vita e cronicizza il problema.

Il primo passo per uscire da questa trappola è dunque rendersi conto che esiste un problema di cui non bisogna vergognarsi.

In seguito è necessario riprendere la consapevolezza del proprio corpo per riconoscerlo come un luogo sicuro e riportare su carta i sogni, che, spesso, svelano i problemi inconsci che hanno scatenato la fobia. A questo punto è importante modificare gradualmente le proprie abitudini, senza forzature, ma con costanza.

    
Se non si riesce ad agire da soli o nei casi di claustrofobia grave è sempre possibile farsi aiutare da medici specializzati che useranno psicoterapia, tecniche di rilassamento e visualizzazione, terapia cognitiva comportamentale e in alcuni casi antidepressivi o ansiolitici.

La claustrofobia è considerata in antitesi all’agorafobia (link : http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-agorafobia-e-attacchi-di-panico-122886666.html ) perché provoca sintomi generali simili, ma in presenza di condizioni opposte.

 

Claustrofobia.

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Melanie Griffith : biografia e filmografia.

26 Giugno 2016, 18:10pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Anche se non sono più una coppia, lo sono stati per ben 18 anni e quindi, dopo Banderas, mi sembra corretto parlare di lei : Melanie Griffith.

 

Melanie è nata a New York il 9 agosto del 1957 da Tippi Hedren, modella ed attrice, e Peter Griffith, ex attore e advertising executive. Tippi è del Minnesota ed ha origini tedesche, norvegesi e svedesi, mentre Peter, originario del Maryland, aveva origini inglesi, irlandesi, scozzesi e gallesi.

Quando aveva solo 4 anni i suoi genitori hanno divorziato e la madre si è occupata della sua preparazione artistica dopo essersi trasferita a Los Angeles per un nuovo inizio. Qui è stata scritturata da Alfred Hitchcock per i film Gli uccelli e Marnie ed ha sposato il suo agente Noel Marshall dal quale ha divorziato dopo 18 anni.

Grazie al secondo matrimonio della madre Melanie è cresciuta insieme a 3 fratellastri mentre il padre, che nel frattempo aveva sposato Nanita Greene, le ha regalato un fratello ed una sorella.

Ma Melanie può vantare, durante la sua giovinezza, la compagnia anche di animali domestici molto particolari : la madre ed il patrigno infatti hanno allevato tigri e leoni per poter girare il film Il grande ruggito nel quale ha recitato tutta la famiglia.

La carriera di Melanie è iniziata come modella a soli 9 mesi ed a 12 anni ha esordito nel cinema in Smith!, ma poi è tornata a scuola apparendo insieme alla madre solo nel 1973 in un documentario sulla rivoluzione sessuale delle donne : The Harrad Experiment. Proprio su quel set ha conosciuto e si è innamorata di Don Johnson, che aveva una parte nel progetto.

Lei era una ragazzina mentre lui era più vecchio di 8 anni, ma Tippi ha accettato la faccenda con serenità ed ha permesso a Melanie di trasferirsi da Don.

Nel frattempo la ragazza, per pagare i conti, continuava ad accettare lavori come modella anche se non le piaceva finché non si è recata ad un colloquio con Arthur Penn per quello che lei pensava fosse un altro lavoro da modella. Invece si trattava di un’audizione per Bersaglio di notte che lei ha superato ottenendo la parte di una ninfetta fuori controllo.

Grazie a questa interpretazione si è guadagnata l’attenzione di produttori e registi anche se Melanie non era convinta di voler intraprendere la carriera di attrice e si imbarazzava molto nelle scene di nudo.

Don l’ha incoraggiata ed Arthur Penn l’ha accolta sotto la sua ala protettrice, così ben presto il suo terrore di trovarsi di fronte alla telecamera si è trasformato in scioltezza e naturalezza permettendole di ottenere altri ruoli simili in film come Smile e La ragazza dell’altro.

Nel frattempo ha anche sposato Don, ma la loro storia è finita in fretta, forse a causa del fatto che i suoi successi cinematografici hanno offuscato quelli di lui.

Sfortunatamente più i suoi successi aumentavano e più la sua dipendenza da alcool e droga diventava pesante e palese, così gli addetti ai lavori hanno smesso di considerarla per i ruoli nei film.

Melanie allora ha iniziato a dedicarsi a lavori per la televisione tra cui She’s in the Army now sul cui set ha incontrato colui che sarebbe a breve diventato il suo secondo marito : Steven Bauer.

Steven l’ha aiutata a disintossicarsi e l’ha convinta a prendere lezioni di recitazione da Stella Adler a New York. Le lezioni hanno dato i loro frutti e Melanie è tornata a recitare con Brian De Palma nel cast di  Omicidio a Luci rosse. La sua interpretazione sensuale, ma al contempo divertente, le ha fatto vincere il Best Supporting Actress Award rilasciato dal National Society of Film Critics.

Inoltre Jonathan Demme è rimasto talmente impressionato dalla sua bravura che le ha assegnato il ruolo in Qualcosa di travolgente senza neanche sottoporla al provino. Il film è diventato un cult e Melanie ha riguadagnato il plauso della critica ed una candidatura ai Golden Globe.

Sebbene la sua vita professionale era diventata più facile, la sua vita privata era una lotta, il suo matrimonio navigava in acque tempestose e neanche la nascita di Alexander, il suo primo figlio, era riuscita a salvarlo. Lei e Steven si sono lasciati poco tempo dopo il parto, ma, ancora una volta, la professione le ha regalato un’altra vittoria : Una donna in Carriera. Il film diretto da Mike Nichols le ha permesso di vincere un Golden Globe ed una candidatura agli Academy Award.

Purtroppo però la sua dipendenza da sostanze stupefacenti si è ripresentata e, di nuovo, ha quasi distrutto la sua carriera, così Mike Nichols l’ha costretta ad entrare in una clinica di riabilitazione dalla quale, Melanie, ha chiamato Don Johnson per avere un supporto morale.

E’ così che, riconciliati, hanno ripreso a frequentarsi, lei è rimasta incinta di Dakota, la sua seconda figlia, e si sono risposati nel 1989.

Subito dopo, sobria e disintossicata, Melanie ha tentato di recuperare il tempo perso e la sua carriera, ma attrici più giovani come Julia Roberts, Demi Moore e Meg Ryan avevano preso piede e le facevano una concorrenza spietata. Inoltre alcune scelte sbagliate come Il falò delle vanità e la sua particolare voce da ragazzina non le hanno facilitato le cose sebbene le sue interpretazioni erano ancora splendide e recitate con il cuore.

Tra alti e bassi la sua carriera è andata avanti, ma tra critiche sfavillanti per La vita a modo mio, ed una candidatura al Golden Globe per la mini serie televisiva Buffalo Girls, la sua vita privata stava per essere distrutta ancora una volta.

Anche Don Johnson infatti aveva problemi di dipendenza e lei, dopo svariate rotture e riconciliazioni, lo ha lasciato definitivamente per Antonio Banderas, suo partner lavorativo in Two Much – Uno di troppo!

La loro relazione ha fatto scalpore ed i giornali di gossip hanno seguito con attenzione ogni loro mossa compresi i rispettivi divorzi da Don e da Ana Leza, la di allora moglie di Antonio. L’opinione pubblica li ha perdonati solo dopo il matrimonio e la nascita di Stella, la loro bambina.

Melanie Griffith : biografia e filmografia.

A quel punto Melanie ha tentato di resuscitare la sua carriera e, dopo qualche fallimento, ha ricevuto ottime critiche per la sua interpretazione in Un altro giorno in Paradiso ed alcune candidature al Golden Globe e all’ Emmy Awards per quella in RKO 281 – La vera storia di Quarto Potere.

Successivamente è uscito nelle sale Pazzi in Alabama, diretto da Banderas e prodotto dalla loro compagnia Greenmoon Productions, ma, sfortunatamente, il film non ha ricevuto né buone critiche né favore di pubblico.

Questi fallimenti probabilmente hanno causato un altro crollo dell’attrice che, ormai dipendente dagli antidolorifici, è stata costretta a tornare in riabilitazione.

Una volta guarita ha raccontato la sua esperienza sul giornale del suo sito ufficiale e poi ha rivolto la sua attenzione verso le produzioni di Broadway ritrovando l’ottimismo grazie alle critiche favolose del New York Times Theater.

Nel 2005 ha recitato nella serie per la TV Twins che è stata cancellata dopo la prima stagione, mentre Viva Laughlin, un’altra serie del 2007, non ha superato i due episodi.

Negli anni successivi l’attrice si è fermata perché, per sua stessa ammissione, non ha ottenuto ruoli adatti a lei e nel 2009 è finita ancora una volta in riabilitazione, uscendone dopo 3 mesi.

L’ultima delusione per la Griffith è arrivata con This American Housewife, una serie prodotta da Banderas solo per lei che, però, non ha mai visto la luce. Nel 2012 ha interpretato la madre di Scott Caan che è rimasto così impressionato da raccomandarla ai produttori della sua serie televisiva, Hawaii  Five-0, nella quale ricorre spesso proprio in quella parte.

Nel 2014 ha divorziato da Banderas dichiarando solo che tra loro c’erano differenze inconciliabili, non ha inoltre promosso il film Automata, in cui ha recitato con il marito per l’ultima volta, ma si è presentata con lui al diploma di Stella.

E’ apparsa pubblicamente anche insieme a Don Johnson al Saturday Night Live per presentare Cinquanta sfumature di grigio, pellicola in cui ha recitato la loro figlia Dakota.

Melanie mantiene rapporti molto stretti con i suoi tre figli e la madre Tippi, è impegnata in varie attività filantropiche, incluse la Tippi’s Shambala, un rifugio per animali selvaggi, e un’organizzazione non-profit che si occupa di bambini ustionati.

Anche se la sua vita è stata un’altalena di successi e fallimenti è innegabile il suo talento e la sua capacità di essere eclettica tanto da poter recitare in diversi generi come la commedia (Una donna in carriera), la satira (Il falò delle vanità), l’autoironia (Two Much – Uno di troppo), la fiaba (Milagro), la commedia dissacrante (Pazzi in Alabama), il dramma sociale (Un altro giorno in paradiso) e la fantascienza (Automata).

 

Vita privata.

 

Melanie è stata un po’ pazzerella in amore :

ha sposato Don Johnson due volte, la prima nel 1976 e la seconda nel 1989, dopo aver divorziato dal suo secondo marito Steven Bauer.

Con entrambi ha avuto relazioni abbastanza lunghe e due figli, Alexander, con Steven Bauer, e Dakota, con Don Johnson.

Ma l’equilibrio emotivo lo ha trovato, a quanto pare, con Antonio Banderas, che ha sposato nel 1996 e da cui ha divorziato nel 2014, dopo ben 18 anni ed una figlia, Stella.

Purtroppo la sua fragile emotività si è manifestata nel corso degli anni attraverso le sue dipendenze da alcool, droga e medicinali.

Nel 2000 è stata operata per un melanoma.

 

Premi e candidature.

 

1985 – Candidata al Golden Globe come Miglior attrice non protagonista Per Omicidio a luci rosse ;

1987 – Candidata al Golden Globe come Miglior attrice in un film commedia o musicale per Qualcosa di travolgente ;

1989 – Candidata al premio Oscar come Migliore attrice protagonista per Una donna in carriera ;

1989 – Golden Globe come miglior attrice in un film commedia o musicale per Una donna in carriera ;

1990 – Candidata al BAFTA come Miglior attrice protagonista per Una donna in carriera ;

1996 – Candidata al Golden Globe per Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione per Buffalo Girls ;

2000 – Candidata al Golden Globe come Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione per RKO 281 – La vera storia di Quarto potere e candidata al Premio Emmy come Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per RKO 281 – La vera storia di Quarto potere.

Razzie Awards :

1992 – Peggior attrice dell’anno per Vite sospese ;

1996 – Peggior attrice non protagonista per Scomodi omicidi.

 

Curiosità.

 

Nome completo : Melanie Richards Griffith ;

Altezza : m.1,76 ;

Segni particolari : voce da ragazzina, capelli biondo platino, luminosi occhi blu e corporatura morbida e voluttuosa ;

E’ stata citata in un episodio de I Simpson nel quale da la voce all’interfono di un museo ;

Sua madre Tippi Hedren ha da poco dichiarato che la miniatura che la ritraeva e che Alfred Hitchcock ha regalato a Melanie quando era piccola non voleva essere un brutto scherzo. Lui voleva semplicemente regalare alla bambina una bella bambola con le fattezze della madre, ma il caso ha voluto che la bambola si trovasse in una scatola di legno. Quando Melanie ha ricevuto il dono, si è spaventata ed in seguito arrabbiata perché ha pensato che invece il regalo rappresentava la madre in una cassa da morto ;

Nel 1980 è sopravvissuta per miracolo ad un investimento ed a tutt’oggi l’attrice soffre dei dolori causati dall’incidente ;

Durante la registrazione di Una donna in carriera ha avuto due fidanzati : all’inizio del film aveva una relazione con Alec Baldwin, mentre alla fine ne aveva una con Harrison Ford ;

Ha iniziato a fumare a soli 12 anni ;

Amica con Anjelica Huston, Daryl Hannah, Demi Moore, Eva Longoria, Diane Lane, Jane Fonda, Goldie Hawn, Alana Stewart, Kris Jenner, Sandra Bernhard, Jamie Lee Curtis e Sharon Stone ;

Salario per Milk Money : $ 2.000.000,00

 

Ha dichiarato a proposito dell’Olocausto :

 

[on researching the Holocaust for her film, Vite sospese (1992)] I didn't know that 6 million Jews were killed. That's a lot of people... until I started researching the movie I didn't know it was that many people. I thought it was like in the hundreds of thousands. I didn't realize it was 6 million people. What I was trying to say was I think a lot of people don't know it was that severe. I wasn't born during the war. I was born in '57... but I think a lot of people don't know.

 

Non pensavo che fossero stati uccisi 6 milioni di Ebrei. E’ tanta gente … finché non ho iniziato a fare ricerche per il film non sapevo che fossero così tanti. Pensavo a qualche centinaio di migliaia. Non avevo realizzato che fossero 6 milioni. Ciò che sto cercando di dire è che pensavo che fossero tante parsone, ma non così tante. Non ero ancora nata in quel periodo, sono nata nel ’57 … ma penso che, come me, molte persone non lo sanno.

 

 

Filmografia.

 

Cinema

1969 – Smith, regia di Michael O’Herlihy ;

1973 – The Harrad Experiment ;

1975 – Bersaglio di notte, regia di Arthur Penn, Detective Harper : acqua alla gola, regia di Stuart Rosenberg, Smile, regia di Michael Ritchie ;

1977 – La ragazza dell’altro, regia di Joseph Ruben, Domani vinco anch’io, regia di Lamont Johnson e Ha-Gan, regia di Victor Nord ;

1981 – Parking Paradise, regia di Robert Butler, Il grande ruggito, regia di Noel Marshall ;

1984 – Paura su Manhattan, regia di Abel Ferrara e Omicidio a luci rosse, regia di Brian De Palma ;

1986 – Qualcosa di travolgente, regia di Jonathan Demme ;

1987 – Bambola meccanica mod. Cherry 2000, regia di Steve De Jarnatt ;

1988 – Milagro, regia di Robert Redford, Stormy Monday, regia di Mike Figgis e Una donna in carriera, regia di Mike Nichols ;

1990 – Due donne e un assassino, regia di Sandra Seacat, Uno sconosciuto alla porta, regia di John Schlesinger e Il falò delle novità, regia di Brian De Palma ;

1991 – La strada per il paradiso, regia di Mary Agnes Donoghue ;

1992 – Vite sospese, regia di David Seltzer, Una estranea fra noi, regia di Sidney Lumet ;

1993 – Nata ieri, regia di Luis Mandoki ;

1994 – Lezioni di anatomia, regia di Richard Benjamin, La vita a modo mio, regia di Robert Benton ;

1995 – Amiche per sempre, regia di Lesli Linka Glatter, Two Much – Uno di troppo, regia di Fernando Trueba ;

1996 – Scomodi omicidi, regia di Lee Tamahori ;

1997 – Lolita, regia di Adrian Lyne ;

1998 – Un altro giorno in paradiso, regia di Larry Clark, L’ombra del dubbio, regia di Randal Kleiser e Celebrity, regia di Woody Allen ;

1999 – Pazzi in Alabama, regia di Antonio Banderas ;

2000 – A morte Hollywood, regia di John Waters, e Forever Lulu, regia di John Kaye ;

2001 – Tart – Sesso, droga e … college, regia di Christina Wayne ;

2003 – Tempo, regia di Eric Styles, Shade – Carta vincente, regia di Damian Nieman e The Night We called it a Day ;

2012 – The Grief Tourist, regia di Suri Krishnamma ;

2014 – Automata, regia di Gabe Ibanez.

 

Televisione.

 

1976 – Militari di carriera – miniserie ;

1978 – Episodio 3x13 Starsky & Hutch, Episodio 2x15 Nel tunnel dei misteri con Nancy Drew e gli Hardy Boys, Film TV Cowboy d’acciaio ;

1981 – L’uomo di Hollywood – miniserie ;

1985 –Episodio 1 Alfred Hitchcock presenta ;

1987 – Episodio 3x20 Miami Vice ;

1990 – Donne e uomini – Storie di seduzione – Film TV ;

1999 – RKO 281 – La vera storia di Quarto Potere – Film TV ;

2005 – Il profumo dell’inganno – Film TV ;

2010 – Episodio 6x14 Nip/Tuck ;

2011 – Episodio 2x04 Hot in Cleveland ;

2012 – Episodi 3x01 e 3x04 Aiutami Hope! ;

2014 – Diversi episodi Hawaii Five-0.

 

Documentari.

 

1998 – Junket Whore ;

2000 – Light Keeps Me Company ;

2002 Searching for Debra Winger.

 

Doppiatrice.

 

2002 – Stuart Little 2 ;

2010 – Le avventure di Sammy ;

2012 – Dino e la macchina del tempo.

 

Melanie Griffith è stata doppiata da

 

  • Isabella Pasanisi in Alfred Hitchcock presenta, Milagro, Il falò delle vanità, Una estranea fra noi, Scomodi omicidi, L'ombra del dubbio, Pazzi in Alabama, Tart - Sesso, droga e... college ;
  • Laura Boccanera in Uno sconosciuto alla porta, La strada per il paradiso, Vite sospese ;
  • Simona Izzo in Nata ieri, La vita a modo mio, Amiche per sempre ;
  • Cristiana Lionello in Omicidio a luci rosse, Celebrity ;
  • Serena Verdirosi in Bersaglio di notte, Shade - Carta vincente ;
  • Anna Cesareni in Stormy Monday, A morte Hollywood ;
  • Claudia Balboni in Qualcosa di travolgente ;
  • Silvia Pepitoni in Bambola meccanica mod. Cherry 2000 ;
  • Melina Martello in Miami Vice ;
  • Susanna Javicoli in Una donna in carriera ;
  • Ida Sansone in Lezioni di anatomia ;
  • Tiziana Avarista in Two Much - Uno di troppo ;
  • Micaela Esdra in Lolita ;
  • Roberta Paladini in RKO 281 - La vera storia di Quarto potere ;
  • Alessandra Korompay in Aiutami Hope! (ep. 3x01), Autómata ;
  • Roberta Greganti in Aiutami Hope! (ep. 3x04.)

 

Da doppiatrice è sostituita da :

 

  • Paola Cortellesi in Stuart Little 2 ;
  • Alessandra Korompay in Dino e la macchina del tempo.

 

 

 

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Candida : cause, sintomi e rimedi.

24 Giugno 2016, 18:22pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Chi non ne ha sentito parlare almeno una volta nella vita?

Chi non ne ha sofferto mai la conosce attraverso gli spot pubblicitari sulla crema “miracolosa” che hanno inondato la TV negli ultimi anni.

Chi invece ne ha sofferto o ne soffre non vede l’ora di liberarsene!

Lo spauracchio delle donne, ma non solo, è lei : la Candida.

 

Ha un nome tenero e delicato eppure si tratta di un’infezione insidiosa e molto comune delle vie genitali provocata dal fungo Candida Albicans.  

Questo vive in natura nel tratto gastrointestinale, nel cavo orale e nella vagina e svolge normalmente un ruolo fondamentale nella digestione degli zuccheri tramite un processo di fermentazione.

Quando però nell’equazione si inseriscono altri fattori che vedremo di seguito, il fungo prolifera rapidamente provocando disturbi e malattie molto fastidiose, soprattutto per la donna.  

 

La Candida da supereroe si trasforma in cattivo della storia quando le difese immunitarie si abbassano e le mucose si infiammano, ma anche, in alcuni casi, a causa dello stress, di una cattiva alimentazione, di un ambiente particolarmente umido, dell’uso di biancheria intima sintetica, del diabete, di antibiotici e cortisonici, della pillola anticoncezionale, della gravidanza, dell’allattamento e, per logica, di uno squilibrio ormonale. 

 

Può presentarsi solo una volta nella vita oppure essere recidiva e diventare addirittura cronica e provoca prurito, bruciore, irritazione e arrossamenti, infiammazione della mucosa vaginale, dolore localizzato e perdite di colore bianco-giallastro maleodoranti.

 

E’ infine importante sapere che la Candida è contagiosa quindi è necessario, nel periodo attivo dell’infezione, utilizzare delle protezioni durante i rapporti sessuali. Nel caso in cui il contagio potrebbe essere già avvenuto  entrambi i partner devono sottoporsi alla  cura.

 

E’ risaputo che prevenire è meglio che curare, quindi, per evitare questa fastidiosa infezione è importante mantenere un’igiene personale accurata ed evitare slip in microfibra e sintetici che aumentano il calore localizzato e impediscono alla pelle di respirare favorendo la proliferazione del fungo, preferendo invece quelli di cotone possibilmente bianchi.

 

Se la prevenzione non basta esistono vari rimedi naturali e non che permettono di curare la candida, il più delle volte, in maniera definitiva.

Tra i rimedi della medicina classica ci sono gli ovuli, i lavaggi vaginali, le creme antimicotiche e alcuni farmaci antibiotici specifici che il ginecologo prescriverà dopo aver valutato la situazione personale e la gravità dell’infezione.

 

Per evitare le recidive però è necessario mantenere una corretta alimentazione povera di zuccheri, compresi quelli biologici e di canna, di carboidrati, di latticini e di alcolici, di frutti troppo zuccherini come fichi e cachi, di caffeina e di alimenti che contengono lieviti e muffe.

Non è necessario invece lesinare le proteine, i formaggi magri o i fiocchi di latte, il miglio, l’avena, la crusca, le fibre e i cibi di farina integrale, la frutta come uva, limoni, pompelmi e mirtilli. 

 

Se alla medicina classica si preferiscono i metodi naturali ci si può rivolgere ad un erborista riconosciuto.

Lui probabilmente consiglierà i semi di pompelmo,  che sono noti per essere antibiotici naturali e stimolanti del sistema immunitario, o l’estratto di semi di pompelmo che è un buon antimicotico, antisettico, disinfettante, battericida e fungicida ed è attivo contro la candida Albicans e altre micosi ed infezioni delle mucose.

Per riequilibrare la flora intestinale si può usare lo yogurt bianco ricco di lactobacilli, la camomilla, che è anche un distensivo muscolare, l’aglio, acquistabile anche sotto forma di capsule, che è un antibiotico, antifungino e disinfettante naturale, lo zenzero e l’origano anch’essi disinfettanti.

Tra gli oli essenziali il migliore è il Tea Tree Oil, che si estrae dalla Malaleuca Alternifoglia, un disinfettante, antimicrobico e antifungino naturale ottimo per moltissimi disturbi fra cui la candida.

Mentre l’olio essenziale di timo e quello di origano hanno un’azione antimicotica ed antibatterica con il più ampio spettro d’azione.

Troviamo infine la malva, calmante, disinfettante e rinfrescante,  sia sotto forma di  olio essenziale che sotto forma di ovuli, mentre abbiamo a disposizione una larghissima scelta di fermenti lattici, che migliorano le difese immunitarie.  

 

 

Qualunque sia la vostra scelta, se medicina classica o alternativa, il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un medico specializzato che farà un quadro completo della vostra situazione clinica e vi consiglierà al meglio.

 

Candida : cause, sintomi e rimedi.

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Arenaria.

16 Giugno 2016, 18:58pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’Arenaria è una pianta delle Eukaryote, della famiglia delle Cyperaceae originaria del nord Europa, compresa la Gran Bretagna, la Spagna, il Portogallo, la Germania, la Polonia, la Russia Europea, ed è stata esportata in Nord America.

 

E’ conosciuta come Carice, Sea side carex, Sand sedge, German sarsaparilla, Laiches des sables, Carrico da areia.

 

Fiorisce tra Luglio ed Agosto e produce fiori di colore giallognolo e/o verde chiaro, la droga utilizzata si estrae da rizomi e radici che contengono tracce di saponine e olio essenziale, resina, mucillagine, tannini, eteroside amaro e silicio.

 

Non è stato ancora chiarito se si tratta di una pianta tossica, ma si sconsiglia l’uso prolungato a causa dell’effetto bradicardizzante (abbassamento del battito cardiaco) di alcuni componenti.

 

Inoltre le sue proprietà diuretiche ed antireumatiche non sono state confermate scientificamente, mentre ne è sconsigliato l’uso a causa degli effetti gastrolesivi e cardiotossici.  

 

L’Arenaria aumenta il metabolismo organico e stimola la secrezione degli organi emuntori.

 

Curiosità :

 

Sembra che i fiori e le infiorescenze venissero utilizzati come diaforetici e diuretici per le cure dimagranti.

 

Gli organi che beneficiano dell’azione fitoterapica dell’Arenaria sono : cervello, cistifellea, fegato, intestino, organi emuntori, ossa, cartilagini, articolazioni, reni, sistema nervoso centrale, vie urinarie.

 

Ha proprietà coleretiche, depurative drenanti, diaforetiche e/o sudorifere, lassative, dimagranti e neurotoniche, è indicata per stitichezza, astenia, esaurimento e stress, gotta, obesità e sovrappeso, osteoporosi.   

 

Non essendo una pianta scientificamente verificata, ancora di più vale il consiglio di non farne uso autonomamente.

Rivolgetevi al medico o al vostro erborista di fiducia.

 

Arenaria.

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Cardiofobia e Cinofobia.

10 Giugno 2016, 17:45pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Riprendiamo dopo qualche giorno di pausa e parliamo di due fobie molto diffuse :

La Cardiofobia e la Cinofobia.

 

La cardiofobia è la paura di patire malattie del cuore e di poter essere vittima improvvisa di infarto.

Nonostante i reiterati interventi medici, compresi i controlli e gli esami cardiologici e nonostante l’assenza di patologie organiche, il cardiofobico continua a lamentare costanti e frequenti dolori al petto, mostra ansia eccessiva in presenza di tachicardia o bradicardia e focalizza l’attenzione sul cuore in ogni situazione di stress ed agitazione.

Proprio questo costante e ansioso controllo sulla funzionalità cardiaca innesca una reale alterazione del ritmo cardiaco che induce il fobico a preoccuparsi fino al punto di sperimentare veri e propri attacchi di panico.

I sintomi del panico ( link : http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-agorafobia-e-attacchi-di-panico-122886666.html ) sono così simili a quelli di un infarto che il cardiofobico deciderà di recarsi al pronto soccorso.

Allo stesso modo il cardiofobico evita qualunque situazione, come attività stressanti o che comportano sforzo fisico, che potrebbero influire con il normale funzionamento del cuore.

Spesso i familiari e gli amici tentano di rassicurare il proprio caro, ma finiscono per assecondarlo ed accompagnarlo continuamente al pronto soccorso contribuendo ad esacerbare il problema.

E’ possibile intervenire su questa fobia con una terapia strategica che, sposando la logica del paziente, rompe la principale disfunzione del cardiofobico e cioè il continuo monitoraggio cardiaco e cambia gradualmente il modo di vivere e la percezione del proprio corpo.

 

La Cinofobia è la paura dei cani o della rabbia che questi potrebbero trasmettere.

A parte il vero e proprio trauma conseguente al morso di un cane, l’espansione di questa fobia è stata causata dalla pressione mediatica nei confronti delle aggressioni canine. Il cane, anche se addomesticato, è pur sempre un predatore, caratteristica esacerbata dal fobico che diventa tale pur non avendo subito un’aggressione.

La fobia si sviluppa probabilmente durante l’infanzia, periodo nel quale si può restare traumatizzati anche solo dal modo in cui il cane si muove, e può essere rivolta a tutti i cani o ad una razza, una taglia ed un colore in particolare.

La maggior parte degli psicologi sono convinti che la graduale esposizione ai cani prevenga l’insorgere della cinofobia e che la possa curare se si è già manifestata.

E’ inoltre possibile che la cinofobia attecchisca a causa di altri traumi che non hanno nulla a che vedere con i cani. Ne parla Freud quando descrive il problema di un bambino che riversava sugli animali la paura latente per il padre.

E’ importante dunque capire la reale fonte della fobia per scegliere la terapia giusta.

Una potrebbe essere la ristrutturazione cognitiva, cioè la modifica di come il cervello interpreta la fonte della fobia.

Il primo passo è quello di capire che la paura è del tutto irrazionale e poi ricercarne la causa facendosi aiutare da un terapeuta che, spesso, consiglia l’uso di un diario su cui annotare le impressioni e le sensazioni di quando si entra in contatto con gli “amici pelosi”.

In questo modo è possibile scoprire la causa reale della fobia non necessariamente legata ai cani, ma a qualcosa di più profondo e totalmente diverso.

 

Piccola curiosità : la cinofobia è stata utilizzata, insieme ad altre, come metodo di tortura. Il prigioniero incappucciato veniva avvicinato a cani latranti tenuti al guinzaglio. 

Cardiofobia e Cinofobia.

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Aggiornamenti : Eric Roberts.

5 Giugno 2016, 19:57pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Con lui e solo per il momento completiamo la carrellata di novità sugli attori di cui ho già scritto la biografia in pillole!

Il mese scorso ho letto una recensione su Eric Roberts che risale a circa 2 anni fa che mette in evidenza il suo modo di ”non scegliere” le parti che gli offrono perché, in pratica, le accetta tutte! Lo abbiamo in effetti visto un po’ ovunque e sempre (o quasi!) nei panni del cattivo!

All’epoca, e parliamo del 2014, l’ultima sua “fatica” era stata Camp Dread un film basato sull’idea dei più moderni reality show!

Un gruppo di ragazzi da riformatorio accettano di partecipare ad un campo estivo per un periodo di tempo imprecisato al termine del quale il vincitore riceverà 1 milione di dollari. Ben presto i ragazzi cominciano a cadere come mosche sotto la “scure” di un serial killer, mentre il nostro Eric appare all’inizio, scompare per tutta la pellicola e riappare alla fine!

Io non l’ho visto, non è il mio genere, ma chi lo ha fatto ha bocciato il film … e anche chi lo ha sceneggiato!

Capiamo che anche lui, come tutti, ha bisogno del denaro per poter vivere, ma noi speriamo che in futuro legga almeno la sceneggiatura prima di firmare il contratto!

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Aggiornamenti : Julia Roberts.

5 Giugno 2016, 19:43pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Molto più oculata del fratello Eric nella scelta dei film a cui partecipare, Julia è apparsa in alcune pellicole impegnate ed impegnative : The Normal Heart, che racconta l’epidemia dell’Aids, e Il segreto dei suoi occhi, una pellicola in cui si incrocia la guerra al terrorismo e la caccia ad uno stupratore.

In uscita nel 2016 ci saranno Money Monster – L’altra faccia del denaro e Mother’s day.

L’anno scorso sembrava che il suo matrimonio fosse entrato in crisi, forse a causa dei lutti che l’attrice aveva vissuto, ma, ad oggi, non si ha notizia su un eventuale separazione.

Buon per lei! 

 

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Aggiornamenti : Edward Norton.

5 Giugno 2016, 19:26pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Di Edward Norton sappiamo che sta partecipando alla registrazione di Collateral Beauty, film diretto da David Frankel che uscirà nelle sale a dicembre del 2016.

Abbiamo un gran bel cast che gli fa degna compagnia : Will Smith, Keira Knightley, Kate Winslet sono solo alcuni nomi!

Il film parla della storia di un pubblicitario di New York che vive un periodo difficile a causa di una tragedia personale. I suoi amici decidono quindi di aiutarlo in modo sorprendente e profondamente umano! Ma aspettiamo di vederlo prima di dare un voto!

L’anno scorso Edward ha dato il via alla 68° edizione del Festival di Locarno, dove però, non si è concesso, se non in rari e brevissimi momenti, all’amore dei suoi ammiratori.

In un’intervista inoltre confessa che, nel prossimo futuro, intende tornare dietro la macchina da presa!

Anche nel suo caso ... restiamo in attesa!

 

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Aggiornamenti : Evangelyne Lilly.

5 Giugno 2016, 19:15pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La notizia è un po’ vecchia e risale a ottobre dell’anno scorso …

Evangelyne Lilly ha avuto il suo secondo figlio ed ha annunciato la sua gravidanza (peraltro ormai in stato avanzato), alla presentazione di Ant-Man, la sua ultima fatica cinematografica nonché altro prodotto Marvel uscito nelle sale nel 2015.

Ovviamente le facciamo le nostre congratulazioni!

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Aggiornamenti : Jensen Ackles.

4 Giugno 2016, 22:13pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Ad ottobre 2015 è uscita l’undicesima stagione di Supernatural mentre quest’anno, il nostro eroe soprannaturale ha vinto il People’s Choice Award come l’attore preferito di programmi fantasy per la tv.

Noi siamo estasiati!!!! Ma solo per il premio ... i più anziani di noi non amano molto il nuovo Supernatural, certe serie, ad un certo punto, dovrebbero fermarsi per non cadere nel "l'abbiamo già visto un triliardo di volte"!!! C'è però chi lo guarda con piacere ... per la nostra pace!

 

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