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Volare con l'anima

San Valentino : la festa dell'amore?

14 Febbraio 2019, 22:40pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Oggi è San Valentino (o Lavandino come preferisco chiamarlo io) ed è la festa degli innamorati, ma anche l’onomastico di tutti i Valentina e Valentino. Tanti cari auguri a tutti.

 

Chi fra noi, quelli della mia età, da giovane, non ha almeno una volta decantato il detto “San Valentino è la festa di ogni cretino che crede di essere amato ma poi ci rimane fregato!” .

A quella età smitizzi un po’ tutto o almeno tutto quello che può farti apparire “debole” agli occhi degli altri. E il romanticismo che, sempre ben nascosto, ha accompagnato gran parte della mia adolescenza, è una di quelle cose.

Adesso che sono “grande” sorrido ripensando ai sogni ad occhi aperti mai raccontati ad alcuno, e sorrido ripensandomi mentre prendo a picconate tutte le scene sdolcinate dei film o le frasi melense delle canzoni d’amore. Lo faccio ancor di più adesso che ho perso quella parte di me affogata nel pragmatismo che la vita mi ha costretta a nutrire.

 

Eppure in questo giorno dedicato all’Amore ho voluto capire su cosa si basa la nascita della festa. On line ho trovato svariate versioni della leggenda in questione e ve le racconto intercalando, scusatemi, le mie opinioni.

 

Ogni santo che si rispetti è il protettore di qualcosa, San Valentino è quello degli innamorati ( ma anche degli epilettici, questo non lo sapevo).

Si racconta infatti che, quando Valentino era Vescovo di Terni, un centurione romano di nome Sabino lo avvicinò per essere battezzato. Il povero Sabino era pagano ma si era innamorato di Serapia che invece era cristiana. La famiglia di lei era contraria alla loro unione così, per superare l’ostacolo, Sabino aveva deciso di farsi battezzare dietro suggerimento di Serapia.

Purtroppo però il giorno del battesimo si scoprì che Serapia era ammalata di tisi.

Sabino non avrebbe potuto vivere senza di lei e, sul suo capezzale, supplicò Valentino di fare qualcosa perché non venissero separati. Il buon Vescovo battezzò lui e diede a entrambi la sua benedizione. E i due si addormentarono … per l’eternità.

Ora… non è per criticare, ma guarirla no? Questa cosa mi ricorda tanto la barzelletta in cui un bambino storpio di una mano andò a pregare : “Gesù, Gesù ti prego fai che la mia mano diventi come l’altra!” e puf entrambe le mani divennero storpie. E allora! Questa non è solo sfiga, è ironia venuta male!

 

Va bene, andiamo avanti. Altra leggenda.

Pare che Valentino avesse un bellissimo giardino, sempre a Terni.

Un giorno sentì due fidanzati litigare, così si avvicinò porgendo loro una bellissima rosa. Li pregò di riconciliarsi e di stringere tra le mani quella rosa, li benedì e pregò che il loro amore fosse eterno, manco a dirlo i due presto gli chiesero di sposarli.

Da quel giorno il 14 di ogni mese iniziarono i pellegrinaggi dei fedeli a Terni per le benedizioni. Il 14 però fu anche il giorno in cui Valentino morì così il periodo per le benedizioni fu ristretto al solo mese di febbraio.

Non so, a me non sembra esattamente un miracolo, ma chi sono io per dare tali giudizi?

 

Un’altra leggenda racconta che Valentino lasciava giocare i bambini nel suo giardino, dalla finestra li sorvegliava e godeva dei loro giochi. Prima di rimandarli a casa li benediceva e donava loro un fiore da portare alle loro mamme. I bambini, così, sarebbero corsi a casa e lui avrebbe instillato in loro l’amore ed il rispetto per i genitori.

Pare che da questo sarebbe nata l’abitudine di scambiarsi i regali nel giorno del Santo. No, il consumismo non c’entra nulla.

 

Comunque, quando Valentino fu arrestato i poveri bambini non poterono più andare a giocare nel suo giardino. Ma la provvidenza volle che i due colombi di Valentino scappassero dal giardino e andassero dritti dritti alla finestra della celletta del sant’uomo. Valentino legò alle zampette dei colombi la chiave del giardino e un messaggio per i bimbi "A tutti i bambini che amo. Dal vostro Valentino".

E certo, perché dopo tanti miracoli gli abitanti di Terni non pensavano al sant’uomo rinchiuso in carcere, ma piuttosto a dove avrebbero potuto sbolognare i loro figli visto che il giardino era chiuso.  

Dai su!

Va bene, adesso forse ho un po’ esagerato, le leggende sono quello che sono e magari gli abitanti di Terni erano davvero molto tristi per l’arresto del loro amato Vescovo.

 

Ma chi era Valentino nella vita reale?

San Valentino : la festa dell'amore?

Nato in una famiglia patrizia a Interamna Nahars, l’attuale Terni, nel 176 d.C. e morto a Roma il 14 febbraio 273, Valentino fu convertito al cristianesimo, fu consacrato vescovo nel 197 a soli 21 anni e fu martirizzato prima di essere decapitato.

Il primo imperatore ad ordinargli di sospendere la celebrazione religiosa e di abiurare la propria fede fu Claudio II il Gotico. Valentino rifiutò e anzi tentò di convertire Claudio che, alla fine, lo graziò e lo affidò ad una nobile famiglia.

Ma le persecuzioni ai cristiani continuarono e si acuirono con l’ascesa al trono di Aureliano il quale, non contento della crescente popolarità del Vescovo che si occupava con solerzia del suo gregge, lo fece catturare e portare fuori città, per evitare tumulti in sua difesa. Lungo la via Flaminia Valentino venne flagellato e in seguito decapitato per mano del soldato Furius Placidus dietro ordine di Aureliano. Valentino aveva 97 anni.

 

A quanto pare la sua colpa, o forse l’ultima delle sue colpe in ordine di tempo e dal punto di vista dell’imperatore pagano, fu quella di aver unito in matrimonio un giovane pagano con una ragazza cristiana (Sebino e Serapia). La ragazza era malata e i due sposi morirono insieme mentre il Vescovo li benediceva. Sembrava quindi giustizia poetica che la tragedia si concludesse con il martirio del celebrante.

Valentino fu seppellito sulla collina di Terni nei pressi di una necropoli da Apollonio, Efebo e Procuro, da lui convertiti ed in seguito anche loro martirizzati.

Sul luogo sorse una basilica nella quale sono attualmente custoditi i resti del santo e la cui santificazione fu approvata dalla Chiesa Cattolica, da quella Ortodossa e, in seguito anche da quella Anglicana. Oggi San Valentino è considerato il patrono degli innamorati e il protettore degli epilettici.

 

Mettendo da parte miti, leggende e dicerie, tutti sappiamo che dopo anni di persecuzioni il cristianesimo si espanse a macchia d’olio e chi ha voluto informarsi sa come questo avvenne.

La situazione quindi si ribaltò e il paganesimo cominciò a perdere la sua identità sotto i colpi (bassi) della propaganda cristiana. Numerose feste pagane furono sostituite da quelle cristiane proprio per spingere alla conversione sempre più persone.

Il 15 febbraio i pagani celebravano la festa dei Lupercalia, riti antichi dedicati al dio della fertilità, Luperco.

Tali riti prevedevano festeggiamenti sfrenati durante i quali, tra le altre cose, le donne si offrivano spontaneamente per strada alle frustate di un gruppo di giovani devoti al Fauno Luperco.

Questo contrastava in modo palese con la morale dei cristiani così Papa Gelasio I decise di festeggiare il protettore degli innamorati, San Valentino, proprio il giorno prima. La tradizione si diffuse a poco poco arrivando fino ai nostri giorni e mantenendo, per molti, il principio e l’idea che hanno voluto inculcarci.

 

Diciamolo, la base su cui si fonda la tradizione è un tantinello debole. Creare dal nulla o quasi una festività per convertire toglie valore alla conversione in sé. Infatti, con il passare del tempo, il consumismo si è preso anche quel po’ di romanticismo e sentimento che la festa evocava.

E come il Natale e la Pasqua l’unica cosa che evoca San Valentino sono i negozi, i ristoranti, gli alberghi che vendono cuoricini e soggiorni per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Ma l’amore non dovrebbe essere celebrato tutti giorni? E non dovrebbe essere manifestato con le azioni piuttosto che con gli oggetti?

Ma poi io che ne so!

 

 

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L'uomo del Mistero : Nonso Anozie.

5 Febbraio 2019, 19:35pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L'uomo del Mistero : Nonso Anozie.

Nonso Anozie è il secondo attore di cui parleremo e che ha interpretato un ruolo nel telefilm Zoo :

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2018/02/zoo.parliamo-di-animali-e-telefilm.html

 

Attore londinese di origine nigeriana nato a Camden il 28 Maggio 1979, Nonso si è diplomato alla Central School of Speech and Drama a Londra nel 2002.

Fa la sua prima esperienza interpretando a teatro Re Lear nel 2002 ottenendo il titolo di più giovane attore nella storia ad interpretare professionalmente quel ruolo.

È stato il vincitore del Magnolia Stage Performance Award del 2004 in Cina ed è stato il primo attore non cinese ad essere onorato con il premio di migliore attore e vince nel 2005 il Ian Charleson Award per la sua interpretazione dell’Otello.

Nel 2006 debutta in TV nel film Prime Suspect  : The Final Act.  

Approda al cinema nel 2007 con piccoli ruoli in L’ultima legione e in Espiazione, nel 2011 lo vediamo nella riedizione di Conan il Barbaro e nel film The Grey con Liam Neeson.

Nel 2013 è uno dei personaggi del film Ender’s Game. Lo ritroviamo l’anno successivo in alcune puntate de Il trono di Spade e successivamente nella serie Dracula.

Nel 2015 ottiene un ruolo nel film Cenerentola.

È uno dei personaggi principali del telefilm Zoo tra il 2015 e il 2017.

 

Vita privata

 

Nonso, da persona estremamente riservata, ha l’abitudine di tenere la sua vita privata molto ben nascosta. Non si è mai aperto né sul suo passato né tanto meno sul presente, quindi non è trapelata alcuna notizia su un eventuale matrimonio o un’eventuale fidanzata. Per quanto si sappia potrebbe benissimo essere single.

 

Curiosità

 

È alto 1,98 m. per 127 chili di peso

 

Ha dichiarato :

Harrison Ford invited me to fly on his private plane to Los Angeles, and he's great to work with. He's really down to earth, and we got to know each other quite well.

Harrison Ford mi ha invitato a volare sul suo aereo privato per Los Angeles, è magnifico lavorare con lui. È un uomo con i piedi ben piantati in terra, e abbiamo avuto l’ occasione di conoscerci molto bene.

 

Filmografia :

 

  • 1994 – Miniserie TV Prime Suspect : The Final Act ;
  • 2003 – Serie TV Outcasts ;
  • 2007 – L’ultima legione, regia di Doug Lefler ; Espiazione, regia di Joe Wright ;
  • 2008 – La felicità porta fortuna, regia di Mike Leigh ; Cass, regia di Jon S. Baird ; RocknRolla, regia di Guy Ritchie ;
  • 2009 – Serie TV Occupation ;
  • 2010 – Tata Matilda e il grande botto, regia di Susanna White ; Brighton Rock, regia di Rowan Joffé ; I Am Slave, regia di Gabriel Range ;
  • 2010 – Cortometraggio Hollow ;
  • 2011 – Conan The Barbarian, regia di Marcus Nispel ; The Grey, regia di Joe Carnahan ;
  • 2011 – Film TV Stolen ;
  • 2012 – Serie TV Il trono di Spade ;
  • 2013 – Ender’s Game, regia di Gavin Hood ;
  • 2013 – Miniserie TV La Bibbia ; Serie TV Storie in scena ;
  • 2013/2014 – Serie TV Dracula ;
  • 2014 – Jack Ryan – L’iniziazione, regia di Kenneth Branagh ; Son of God, regia di Christopher Spencer ; S.O.S. Natale, regia di Christopher Smith ;
  • 2015 – Cenerentola, regia di Kenneth Branagh, Pan – Viaggio sull’isola che non c’è, regia di Joe Wright ;
  • 2015/2017 – Serie TV Zoo ; Miniserie TV Tut – Il destino di un faraone ; Serie TV Doctor Who ;
  • 2016 – Film TV A Midsummer Night’s Dream ;
  • 2018 – 7 Days in Entebbe, regia di José Padiha.

 

In Italia è stato doppiato da :

Roberto Draghetti in La Bibbia, La felicità porta fortuna e Ender’s Game ;

Massimo Bitossi in Zoo, Dracula e Il trono di Spade ;

Alessandro Ballico in Pan – Viaggio sull’isola che non c’è ;

Pino Insegno in Tut – Il destino di un faraone ;

Metello Mori in Jack Ryan – L’iniziazione ;

Paolo Marchese in Cenerentola.

 

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