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Volare con l'anima

Antillide : cicatrizzante!

3 Aprile 2015, 19:58pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’Antillide è una pianta erbacea della famiglia delle Fabaceae che può essere annua, biennale o perenne con fusti che vanno da pochi a 50 cm, con fiori bianchi, gialli, rossi/arancio, rossi/vermiglio o viola raccolti in capolini isolati e che può raggiungere un’altezza di 15/35 cm.

L’Antillide è una pianta molto particolare sia perché tutte le sue parti sono ricoperte di peluria sia perché  ama le zone calcaree e cresce bene in campi coltivati, sul ciglio della strada  o su pendii assolati fino a 3000 metri di altitudine, ma mai su suoli fertilizzati. Inoltre è una pianta che ha una pronunciata adattabilità infatti cambia aspetto in base al luogo in cui cresce.

 

E’ originaria dell’Europa meridionale, ma, nel tempo, si è diffusa in tutta l’Europa, in Medio Oriente, in Nord Africa ed in America.

La fioritura si sviluppa da Giugno ad Agosto mentre il periodo balsamico è ad Ottobre. Vengono usati i fiori chiusi essiccati.

Nota anche come Vulneraria, Trifoglio giallo delle sabbie, Common kidney vetch, Lady’s fingers.

Non ha alcuna tossicità e alcuna controindicazione alle dosi terapeutiche normali eccetto un’ipersensibilità individuale. Ma la qualità dell’efficacia terapeutica non è confermata dai canali ordinari. Era invece molto usata nella medicina popolare come cicatrizzante.

Contiene piccole quantità di saponine, tannini, xantofille e pigmenti organici.

Gli organi interessati dall’azione fitoterapica sono i muscoli e il tessuto cutaneo.

Ha proprietà cicatrizzante o vulnerario, dermopurificante, dermoprotettivo, astringente, antiinfiammatoria, riepitelizzante e risolvente soprattutto esterna  e proprietà tossifughe, depurative e diuretiche interne.

E’ indicata in caso di lesioni cutanee (piaghe, ferite, abrasioni e screpolature), contusioni, distorsioni e strappi muscolari, dermatosi. A volte è usata per curare la tosse, il mal di gola, le bronchiti catarrali, l’asma, la gotta, l’obesità e nel trattamento di congelamento e della pulitura del sangue. Favorisce i processi di eliminazione dell’organismo.

Curiosità

L’uso dell’Antillide come cicatrizzante ha avuto la sua massima diffusione nel XVI secolo in Germania nella medicina popolare, poi fu sostituita da altre piante con caratteristiche simili come la calendula.

Si può coltivare con estrema facilità in Primavera usando un unico seme ed utilizzando terreno calcareo in una posizione assolata.

Uso nella cosmesi

L’Antillide è inserita come ingrediente in alcune creme per il viso in quanto rafforza il processo di cicatrizzazione per differenti tipi di pelle, ne aiuta i processi rigenerativi, rafforza la resistenza agli agenti distruttivi esterni e rallenta il processo di invecchiamento.

 

NB : LE NOZIONI MEDICINALI SONO DA CONSIDERARSI INFORMATIVE. IN OGNI CASO BISOGNA SEMPRE E COMUNQUE RIVOLGERSI AD UN MEDICO O AD UN ERBORISTA.

Antillide

Antillide

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