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Volare con l'anima

Gengive gonfie e gengivite.

25 Aprile 2015, 18:30pm

Pubblicato da marcellanicolosi

PREMESSA NECESSARIA

Non sono un medico, ma amo imparare e condividere ciò che ho imparato!

Tutto ciò che leggete nei miei articoli è il risultato di ricerche e, spesso, prove su me stessa, di conseguenza è fondamentale  che, in caso di disturbi, vi rivolgiate al vostro medico curante prima di tentare uno qualunque di questi rimedi.

Ricordate sempre che potreste essere intolleranti o allergici senza saperlo!

 

Dopo la premessa necessaria parliamo di gengive gonfie e gengivite!

 

 

Gengive gonfie e gengivite.

Un problema abbastanza diffuso a livello della bocca sono le gengive gonfie a cui, spesso, si associa l’arrossamento, il sanguinamento ed il dolore.

 

Si manifesta per lo più in persone che hanno protesi e ponti dentali che provocano l’infiammazione e/o l’infezione della parte molle a cui sono appoggiati od inseriti.

Poiché le gengive non vanno mai trascurate soprattutto in presenza di infezioni che possono diffondersi in altre aree ed organi provocando patologie molto serie, tra cui persino l’infertilità, vediamo le cause che provocano tali infezioni ed i vari rimedi per curare e prevenire.

 

La gengivite è un’infezione che si sviluppa nelle tasche gengivali intorno ai denti e può essere causata da una cattiva igiene orale, dalla presenza di carie, placca e tartaro sui denti.

Potrebbe inoltre essere causata da un problema immunitario, da una gravidanza, dall’allattamento e da quelle situazioni in cui gli sbalzi ormonali influenzano la ritenzione dei liquidi e la circolazione sanguigna.

Il consumo eccessivo di farmaci anticoagulanti, cure invasive come la radioterapia e la chemioterapia ed il tabacco possono provocare sanguinamento, così come la carenza di alcune vitamine come la C e la K che, peraltro, è una condizione molto rara nei paesi industrializzati.

Potrebbe trattarsi di carenza di vitamina B, in questo caso la gengivite è associata al rigonfiamento delle ghiandole del collo.

Un’altra causa della gengivite è lo stress che provoca un abbassamento delle difese immunitarie, una conseguente risposta dell’organismo e l’esplosione dell’infiammazione gengivale.

Esiste anche la possibilità che la gengivite sia correlata a malattie sistemiche non ancora diagnosticate e per le quali sono necessarie analisi specifiche.

 

Il primo consiglio, dunque, è quello di recarsi dal proprio dentista ai primi sintomi di gengive doloranti e sanguinanti per valutare la gravità della situazione e l’eventuale cura che, di solito, consiste nella prescrizione di antibiotici e colluttori disinfettanti per i risciacqui successivi alla pulizia dei denti.

Se si è in presenza di tartaro, inoltre, il dentista provvederà alla rimozione con la pulizia dentale, se si tratta di malattie sistemiche il dentista richiederà degli esami specifici o vi consiglierà di rivolgervi al medico specialista per un esame più approfondito.

 

Quando la gengivite non è causata da patologie più gravi, è possibile contribuire al lavoro del dentista e prevenire recidive usando alcuni metodi e rimedi assolutamente naturali ed alcune accortezze fondamentali.

 

La cosa più importante è l’igiene orale, di cui ho parlato nell’articolo sull’alitosi.

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2015/04/alitosi-alito-pesante-cause-e-rimedi.html

Usare il filo interdentale, fare sciacqui con acqua e bicarbonato o con acqua e sale, per un’azione disinfettante e antibatterica più intensa, ed usare uno spazzolino più morbido onde evitare che lo sfregamento con setole troppo dure peggiori lo stato delle gengive e provochi sanguinamenti.

 

Evitare cibi troppo dolci o bibite zuccherate che favoriscono l’infiammazione, e preferire verdure e frutta cruda, come carote, finocchi, sedano e mele, cibi che lasciano pochi residui e la cui masticazione rinforza le gengive.

 

Tra i metodi naturali si possono usare decotti di salvia e succo di limone da applicare sulle aree arrossate con una garza sterile.

Nel caso in cui la gengivite è causata dallo stress o da uno squilibrio del sistema immunitario, sono consigliati dei risciacqui con una soluzione contenente eleuterococco che aiuta a rafforzare le difese immunitarie grazie alle sue proprietà adattogene ed immunostimolanti, così come l’echinacea e l’aloe Vera in gel che rilascia anche una piacevole sensazione di freschezza.

 

L’uso di colluttori specifici e di oli essenziali, come quello di pompelmo che ha proprietà antinfiammatorie o quello alla calendula, rimedio lenitivo per eccellenza, alleviano la sensazione di gonfiore.

Salvia, menta e camomilla separatamente sono ottime per disinfettare e lenire.

Anche gli integratori a base di vitamina C, calcio e acido folico permettono di lenire il gonfiore e prevenire le gengiviti.

Il mirtillo ha proprietà astringenti, la propoli è un antisettico e cicatrizzante eccezionale ed il Tea Tree Oil è un antibiotico naturale ad ampio spettro.

Bere molta acqua e smettere di fumare permettono di riequilibrare l’umidità del cavo orale e ripulire i denti dai residui del cibo evitando il deposito della placca.

Evitare cibi troppo caldi o troppo freddi onde evitare inutili scompensi alle gengive ed ai denti.

 

Curiosità

 

Anticamente si usava masticare foglie di salvia, rametti di pino e corteccia secca per la pulizia dentale ed il rafforzamento delle gengive, i risciacqui a base di tè, ricco di tannini, venivano utilizzati invece contro le gengive gonfie.

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