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Volare con l'anima

Zoo. Parliamo di animali e telefilm.

19 Febbraio 2018, 18:25pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Che tristezza, che amarezza! Seguire un telefilm sperando che migliori e poi scoprire che, non solo peggiora ma che è stata pure fermata la programmazione per la nuova stagione!

 

Risultato:  non saprò mai come finisce! 

 

Sto parlando di Zoo, un telefilm lungo 3 stagioni di 13 episodi ciascuna basato sull’apocalittica idea degli animali che si ribellano alla devastante presenza dell’uomo sul pianeta Terra.

Gli animali, anche di razze e generi diversi,  guidati dall’evoluzione, iniziano a comunicare tra loro e si organizzano per sterminare la razza umana.

A salvare la situazione vengono “assunte” cinque persone che, durante le indagini, scoprono che l’evoluzione animale non è proprio “naturale”, ma è stata “causata” da sperimentazioni umane.

Ecco qui… questa è la base da cui si dipana la storia e, fin qui, è tutto nuovo.

 

Peccato però che strada facendo il possibile comincia a diventare inverosimile, che poi si trasforma in impossibile e fantafabuloscientifico!

 

Su alcune cose si può anche sorvolare: la fortuna del principiante, il caso ed il destino che ogni tanto ci mettono lo zampino e cose così.

 

Ma quando la giornalista squattrinata diventa una supereroina in grado di fare cose che ad un essere umano normale servono due vite e tre cervelli, allora viene voglia di buttare via anche la televisione.

Ma io sono appena un po’ masochista e dopo aver seguito con la massima attenzione tutte le puntate e tutte le stagioni, mi sarebbe piaciuto sapere come i produttori intendevano risolvere il caos che avevano creato!

 

Devo dire che, a parte la delusione mi è piaciuto il cast e qualche dialogo, soprattutto quelli ironici e sagaci del patologo veterinario che ho amato molto.

 

E sempre a proposito del masochismo, credo che acquisterò il libro su cui è basata la storia, sperando che sia meglio del telefilm.

 

Esiste infatti il romanzo omonimo (o è la serie ad essere omonima?!) scritto da Michael Ledwidge e James Patterson, che è anche creatore della serie nonché produttore con la James Patterson Entertainment coadiuvata da Tree Line Films e CBS Television Studios.

 

Alla regia si sono succeduti  Michael Katleman, Steven A. Adelson, David Solomon, Edward Ornelas, Norman Buckley, David Barrett, Gary Fleder, Brad Anderson, Chris Long e David Grossman.

 

Mentre le sceneggiature sono state scritte da Bryan Oh, Jay Faerber, Melissa Glenn, Nick Parker, Matt Pitts, Scott Rosenberg, Rebekah F. Smith, Jeff Pinker, Carla Kettner e Nicole Phillips.

 

Per dovere di cronaca ecco il cast.

 

Il protagonista Jackson Oz (dall’omonimo mago?! E si spiegherebbero molte cose!) è interpretato da James Wolk : http://marcellanicolosi.over-blog.it/2018/10/james-wolk.uno-dei-protagonisti-di-zoo-ma-non-solo.html

L’amico da anni Abraham Kenyatta è interpretato dall’enorme Nonso Anozie.

L’ironico e disincantato patologo Mitch Morgan è Billy Burke.

La giornalista Jamie Campbell è Kristen Connolly.

L’agente francese Chloe Tousignant, che perderemo nella seconda stagione, è Nora Arnezeder.

Al suo posto vinciamo Dariela Marzan, la futura moglie di Abraham, nonché soldato e qualcos’altro, interpretata da Alyssa Diaz.

La psyco - ecoterrorista - geniodelmale - ibridata - ibridatrice - contortamenteonnisenziente (l’ho già detto folle?) Abigail è interpretata da una antipaticissima Athena Karkanis.

 

(A breve, Thor permettendo, le biografie!) 

 

A questo cast di base si uniscono altri personaggi e interpreti più o meno interessanti. Ma parlare di loro significherebbe anche raccontare tutta la storia.

Cosa che non farò per non rovinare la sorpresa a chiunque sia curioso di guardare il telefilm.

Siete curiosi almeno un po'? 

Zoo. Parliamo di animali e telefilm.

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