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Volare con l'anima

Fobie con la B : paura di aghi e siringhe, pallottole, pendenze, profondità, altezza, batteri, microbi, gravità!

22 Aprile 2015, 19:06pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Balistofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei missili e/o delle pallottole.

Batmofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei gradini delle scale oppure delle pendenza ripide.

Batofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata delle altezze o di esser vicino a edifici alti. Vedi anche Acrofobiahttp://marcellanicolosi.over-blog.it/article-fobie-con-la-a-119749130.html

Batracofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei batraci, come rane, salamandre, ecc.

Bacilofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei microbi, dovuto alle malattie che questi possono trasmettere. Associabile alla Bacteriofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata dei batteri, e di contrarre malattie per loro causa.

Questa fobia può scatenarsi quando il soggetto che ne soffre abbia assistito in prima persona ad un’epidemia. Quando succede il fobico è ossessionato dalla possibilità che ci siano batteri nel cibo, negli indumenti, nel letto, nell’acqua ed in qualsiasi luogo o cosa con cui questo entri in contatto. Alcuni bacteriofobici arrivano a pensare che i batteri possano mangiarli vivi e ad avere paura anche delle malattie associate ai batteri stessi.

La forma lieve è piuttosto comune e si manifesta con il disturbo ossessivo compulsivo per la pulizia, specialmente degli utensili da cucina, degli indumenti prima di indossarli e nel lavaggio reiterato delle mani.

 

Barofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata della forza di gravità.

La paura che la gravità lo schiacci fino ad ucciderlo si scatena nel fobico quando questo sale su ascensori, scale meccaniche e giostre del Luna Park. La comparsa della barofobia può essere dovuta, infatti, proprio a cattive esperienze passate su una montagna russa, su una scala meccanica o su un ascensore. I sintomi sono quelli classici, ansia, sudorazioni ed attacchi di panico.

Questa fobia può essere curata grazie a terapie mirate comprese l’ipnosi, la terapia cognitiva-conduttuale, l’uso di realtà virtuale e gli antidepressivi.

 

Basofobia :  paura persistente, anormale e ingiustificata di camminare, cadere e di non riuscire a restare in piedi.

Normalmente affligge persone che di recente hanno subito la frattura di un osso o l’immobilità prolungata di una gamba. La fisioterapia e la sicurezza derivante dal supporto della famiglia e dei cari può aiutare il fobico a riacquistare fiducia e lentamente superare i suoi timori e riprendere a camminare.

 

Bathofobia : paura persistente, anormale e ingiustificata della profondità.

Chi soffre di questa fobia è perfettamente consapevole del fatto che non esiste alcun pericolo reale di cadere in un luogo profondo. Eppure la paura si scatena davanti a una strada lunga e oscura, ad un pozzo o ad un lago. Non è chiaro il motivo per cui questa fobia esploda, è possibile che sia però legato all’impossibilità di sapere con certezza cosa si cela nell’oscurità e nelle profondità.

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Belonefobia : paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli. E’ conosciuta anche come aichmofobia.

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-agorafobia-e-attacchi-di-panico-122886666.html

E’ una fobia piuttosto comune e circa il 10% della popolazione ne soffre. Di solito si scatena quando il fobico si trova nelle vicinanze di oggetti acuminati o taglienti come aghi, coltelli, siringhe, seghe o seghetti, coltellini, vetri rotti o qualsiasi altro elemento che possa provocare ferite sanguinanti. A questa fobia si associano dunque l’emofobia (paura del sangue) e la traumatofobia (paura delle ferite).
Ovviamente è del tutto normale avere paura quando si viene attaccati con un oggetto acuminato o  nel vedere una scena di attacco in un film, in quanto si tratta di una situazione di emergenza o pericolo.

Mentre si parla di belonefobia quando l’ansia si scatena in situazioni normali, come dover andare in un laboratorio per farsi un’analisi del sangue, oppure nel vedere qualcuno in cucina usare un coltello. Nei casi estremi il fobico evita anche solo l’uso e la visione di quegli oggetti.
Le donne incinte con belonefobia manifestano anche molte difficoltà al momento di ricevere l’anestesia per il parto.
I síntomi essenzialmente possono includere svenimenti, sudore dei palmi delle mani, capogiri, pallore, nausee, vertigini nel vedere l’ago o l’oggetto acuminato. E’ possibile che esista una componente genetica, poiché, spesso, questi fobici hanno nelle loro famiglie qualcuno con la stessa fobia.

 

Tutte le fobie possono essere curate con interventi e terapie mirate.
 

 

Fobie con la B : paura di aghi e siringhe, pallottole, pendenze, profondità, altezza, batteri, microbi, gravità!

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