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Volare con l'anima

Arancio Amaro : digestivo e calmante, ma attenzione!

17 Gennaio 2016, 18:42pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’Arancio Amaro o Citrus Aurantium è un albero da frutto sempreverde che può arrivare fino a 10 metri di altezza, appartiene alla famiglia delle Rutaceae e al genere Citrus che raggruppa la famiglia degli agrumi, ha fiori bianchi, lunghe spine e foglie verde scuro.

E’ nato come ibrido, ma ormai da centinaia di anni cresce come una specie autonoma. Fiorisce tra Aprile ed Ottobre ed il periodo balsamico è tra Maggio e Dicembre.

A differenza del fratello dolce le sue foglie sono più scure ed hanno lunghe spine, le foglie ed i fiori hanno un profumo più intenso, la buccia dei frutti è più colorata e più ruvida e la polpa ha un particolare gusto amaro. 

 

L’Arancio Amaro si propaga per innesto e talea e molte varietà sono utilizzate per l’estrazione dell’olio essenziale usato nei profumi e come aromatizzante. Essendo un albero molto robusto viene utilizzato come portainnesto.

Vengono utilizzati i fiori e la scorza dei frutti nelle varie fasi di maturazione.

Ha un sapore amaro/pungente ed una tossicità bassa.

E’ controindicato in caso di cardiovasculopatie e ipertensione, sconsigliato l’uso in gravidanza, durante l’allattamento, come solare e al di sotto dei 12 anni e assolutamente sconsigliato come dimagrante in soggetti ipertesi, cardiopatici e obesi.

Consultare il medico prima dell’uso e comunque non superare mai le dosi giornaliere da questi prescritte.

 

Incompatibile con alcool, caffeina, efedrina, estratti di china, farmaci antinfiammatori non steroidi, ormoni tiroidei e percloruro di ferro, riduce gli effetti dei farmaci per os.

 

L’Arancio amaro trova un largo uso nell’industria alimentare e farmaceutica.

Utilizzato per la preparazione di marmellate, frutta candita, vari liquori e amari, digestivi e tonici.

L’olio essenziale estratto dalla scorza contiene limonene, linalolo e acetato di linalile.

Ha un gusto amaro e favorisce l’appetito e la digestione.

Nell’aromaterapia viene utilizzato come rilassante e rinfrescante.

Ottimo tonificante per l’apparato digerente ed il sistema nervoso, utilizzato infatti come antidepressivo e per combattere l’insonnia e l’esaurimento nervoso.

Avendo proprietà antisettiche viene spesso usato per combattere l’acne e la forfora.

Gli organi interessati dell’azione fitoterapica sono l’intestino, il tubo gastro-enterico, lo stomaco e l’apparato digerente, gli organi gustativi, la testa, le vie respiratorie, l’utero, il tessuto cutaneo, il sistema immunitario ed il sistema nervoso centrale.

L’Arancio amaro ha numerose proprietà medicinali : carminativo, antifermentativo, digestivo aromatico, antisettico, eritematogeno, sedativo e/o calmante, spasmolitico, ripigmentante e tussifugo.

E’ indicato per il trattamento di dispepsia o cattiva digestione, meteorismo, flatulenza e fermentazioni intestinali, diarrea, disbiosi intestinale, inappetenza e anoressia, spasmi, gotta, prolasso dell’utero, tosse, ansia, agitazione nervosa e insonnia.

 

Curiosità :

Furono gli Arabi ad importarlo in Sicilia.

Conosciuto come : Bigardia, Bitter orange, Sour orange, Seville orange, Orange amère, Bigaradier, Naranjo amargo, Bigarade, Chinotto orange, Hardy orange, Laranjeira azeda, Laranja amarga e Laranja da terra.

Una varietà molto rara è il Citrus aurantium bizzarria che produce frutti dell’arancio amaro e del limone cedrato o frutti che presentano le caratteristiche di entrambi.

L’Arancio Amaro è una pianta da cui si può ricavare il miele che allo stato liquido risulta quasi incolore, mentre quando si cristallizza passa dal bianco, anche perlaceo, al beige chiaro. L’odore ricorda quello dei fiori di zagara, fragrante e fresco che dal floreale vira al fruttato. Stesso discorso vale per il sapore.

E’ usato in alcuni cosmetici per il trattamento della cellulite e in alcuni integratori utilizzati per le diete dimagranti.

 

Note sull’azione al tratto digerente degli eupeptici :

le droghe a meccanismo nervoso riflesso o amari puri agiscono su palato e lingua aumentando la secrezione salivare, i succhi gastrici e la motilità del tubo digerente e si trovano nella Genziana, nel Quassio, nel Trifoglio fibrino e nella Centaurea minore ;

le droghe a meccanismo nervoso centrale, che non vengono utilizzate a causa dei loro effetti collaterali,  stimolano il sistema parasimpatico aumentando tutte le secrezioni digestive e sono contenute nella China, nella Noce vomica e nella Fava di St. Ignazio ;

le droghe a meccanismo diretto stimolano la mucosa gastrica direttamente nello stomaco e si trovano nell’Arancio Amaro, nell’Aglio, nella Salvia, nel Rosmarino ed in tutte le piante che hanno odore e sapore intensi.

 

ATTENZIONE Le indicazioni presenti nell'articolo sono solo informative. Per qualunque problema di salute è necessario rivolgersi ad un medico o ad un erborista titolato.

Arancio Amaro : digestivo e calmante, ma attenzione!

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