Novembre che mese ...
Ebbene si, ho capito che Novembre non fa proprio per me! Dopo mesi di sforzi per riuscire a rimuovere i pensieri negativi, sono bastati i primi 15 giorni di questo mese nefasto per farmi perdere le speranze. Al punto che non sono più riuscita a trovare il lato positivo in quello che mi capitava. Oggi sono sola e dopo la giornata di ieri, in cui lo sconforto e la tristezza hanno raggiunto il loro apice, sono pronta a fare il resoconto degli ulitimi 22 giorni.
Sfiga 22 - Me 0!
Una delle mie caratteristiche principali è quella che non mi arrendo mai, neanche di fronte ad ostacoli insormontabili, però è vero anche che, a volte, mi faccio prendere dallo sconforto, colpevoli anche le giornate di pioggia. Amo il sole e il mio umore cambia se il cielo è grigio, l'inverno mi infonde tristezza perché le giornate si accorciano e se la mattina il sole è coperto, resto coperta anche io.
Oggi però il tempo è stato clemente, il sole splende e da qui riesco a vedere un paio di vasi sul mio balcone. Ho molto trascurato le mie piante negli ultimi anni e i risultati sono davanti ai miei occhi, ma loro hanno molta voglia di vivere e nuove foglie verdi hanno già preso il posto di quelle secche. Adesso brillano sotto il sole e si rivolgono verso la luce come a voler dire "Eccoci, siamo ancora qui!"
Sarà anche vero che Novembre vince 22 a 0, ma ... hey ... io sono ancora qui.
Che meraviglia il sole e il cielo azzurro inverno! Forse la rottura del portatile serviva a questo, a farmi rendere conto che posso anche piegarmi, ma è dura spezzarmi! Che tanto il sole continua a spuntare anche dopo che ha piovuto! Che è anche più bello adesso che l'hai avuto dopo averlo desiderato tanto! Che a volta basta guardare là fuori da una prospettiva diversa! O semplicemente che "le cose" si rompono e basta!
Sono convinta che i prossimi 8 giorni riuscirò a ribaltare il risultato, ma, male che vada, avrò provato!
Non mi piacciono i disfattisti, quelli che dicono "Tanto è lo stesso, anche se provi!" non amo i promulgatori del destino assoluto "Tanto se non è destino ... ". Mi piace pensare che un po' di quello che mi capita è dovuto a me, alle mie scelte, ai miei pensieri! Mi piace sapere che, almeno un po' di quello che sono e che ho, dipende da quello che ho fatto e che ho scelto da sola!
Anche se non fosse così posso sempre dire a me stessa che non mi sono arresa all'ineluttabile destino, che poi è anche dire che qualunque sforzo è inutile, qualunque progetto o pensiero è vano, qualcunque scelta è tempo perso. Persino le piante hanno un forte istinto di sopravvivenza e sanno istintivamente verso dove rivolgersi per trovare i raggi solari. Lasciarsi andare alla corrente non significa rinunciare alle proprie ambizioni, significa rivolgersi verso la luce, verso valle, dove il benessere che ci è dovuto ci aspetta!