L'Aglio e le sue numerose proprietà!
Avete presente quelle giornate in cui non avete voglia di fare niente e nulla riesce a smuovervi? Bene … ieri ed oggi mi sono svegliata proprio così! Nessuna voglia di scrivere, di ordinare casa, di uscire, di alzarmi dal letto! Quando mi capita ho due scelte, o aspetto che mi torni la voglia, e allora resto per giorni bloccata, o reagisco e mi costringo a fare qualcosa!
Ieri, complice il mal di pancia, mi sono crogiolata nel dolce far nulla, oggi invece reagisco e riprendo il mio studio dei prodotti della natura leggendo notizie sull’Aglio.
Conoscevo alcune delle sue capacità curative, ma chi se lo immaginava che ne avesse così tante!
Comunque … andiamo con ordine!
L’Aglio è una pianta erbacea perenne bulbosa, che viene coltivata come annuale, appartenente alla famiglia delle Liliaceae, attribuita solo di recente alla famiglia delle Amaryllidaceae. E’ usato per lo più come condimento, ma ha delle caratteristiche che lo rendono ottimo per scopi terapeutici e le cui proprietà sono state tramandate dalle tradizioni popolari e accertate dalla scienza.
L’Aglio ormai viene coltivato ovunque, ma è originario delle zone asiatiche, era già noto nell’antico Egitto da cui si è diffuso velocemente in tutto il bacino mediterraneo e di conseguenza anche in America. Il periodo di raccolta è solitamente giugno, ma può variare in base al clima della zona dove viene coltivato. In ogni caso ha bisogno di un terreno che non trattiene l’acqua, in quanto l’Aglio, in presenza di umidità, marcisce facilmente. Viene coltivato nello strato attivo del terreno e gli spicchi separati vanno inseriti con la punta verso l’alto.
Il suo odore forte è dovuto ai composti organici di zolfo che contiene.
Esistono diverse varietà di Aglio coltivato tra cui le più rinomate sono :
1. L’aglio di Caraglio, in provincia di Cuneo, che ha un aroma delicato dovuto dal clima e dai terreni calcarei, dolomitici e cristallini delle montagne della Valle Grana. Dal 2009 esiste un Consorzio di tutela e valorizzazione di questa tipologia di Aglio ;
2. Il Piacentino Bianco ;
3. L’Aglio Rosso di Sulmona ;
4. L’Aglio di Vessalico Bianco ;
5. Il Serena ;
6. L’Aglio Rosso di Nubia, una frazione di Paceco in provincia di Trapani, il cui bulbo è formato da 12 bulbilli o spicchi, e che presenta tuniche esterne bianche e tuniche interne rosso vivo. Dal sapore e profumo intensi.
Normalmente l’aglio viene attaccato dalle larve di alcuni tipi di mosche che attaccano i bulbi facendoli marcire.
L’ Aglio ha valori nutrizionali elevati, non contiene colesterolo, ma numerose vitamine quali B1, B2, B3, B5, B6, B9, C ed E, e anche Calcio, Ferro, Fosforo, Magnesio, Manganese, Potassio, Rame, Selenio, Sodio e Zinco.
Viene usato in cucina come condimento per salse come il pesto e anche nella salsa di pomodoro, può essere consumato come alimento crudo, cotto, fresco, secco, intero, a fettine, tritato e in polvere, ma anche semplicemente per insaporire le pietanze!
Il derivato dell'aglio che lo rende un antibiotico a largo spettro è l’allicina, mentre le 3 proteine, QR-1, QR-2 e QR-3 possono renderlo causa di allergia alimentare.
In generale, però, l’aglio ha numerose proprietà curative : è antiipertensivo, antiparassitario intestinale, anticoagulante, antiossidante grazie al suo contenuto di selenio e vitamine B e C, è balsamico respiratorio ed espettorante fluidificante del catarro mucolitico quindi ottimo contro il raffreddore, l’influenza e la tosse, è persino antitumorale con azione ritardante e antitrombotico grazie all’ajoene che ha un’azione antiaggregante piastrinica, curativo dell'artereosclerosi, cheratolitico, immunostimolante, stimolante della circolazione cerebrale e del sangue, vasodilatatore coronarico, cardiotonico, cardiocinetico, cardiovascolare, vescicante per uso esterno, spasmolitico. Se tritato crudo su sughi, carne ed insalate coadiuva la cura dell’ipercolesterolemia, di bronchiti catarrali e dell’elmintiasi, soprattutto nei bambini che possono portare sporcizia alla bocca. Ha un’azione antisettica, antibatterica e antiinfettiva a largo spettro e dona un senso di generale benessere a tutto l’organismo, stimola la digestione ed è diuretico, quindi viene anche usato in forma di infuso mettendone dai 5 ai 10 g in 1 litro d’acqua, mentre, per un’azione antisettica, 10-15 g di aglio da preparare come decotto sono eccezionali. E' infine afrodisiaco, conservante naturale, dermopurificante e dermoprotettivo, normalizzante per l'attività della tiroide.
L’Aglio lascia in bocca un odore che può essere sgradevole, per ovviare in parte a questo problema è necessario togliere il germoglio verde interno. Può provocare effetti gastrointestinali indesiderati e pressione bassa, potrebbe interagire con medicinali anti-coagulanti. E’ controindicato per chi soffre di gastrite, ulcere intestinali, dermatiti e, per chi segue una terapia con anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici, bisogna sentire il parere del medico, le donne che allattano al seno dovrebbero evitarlo in quanto l’aglio conferisce al latte un cattivo sapore. Pur avendo una bassa tossicità può provocare diarrea, nausea e vomito.
UTILE DA SAPERE : La sperimentazione ha evidenziato che, il succo fresco di Aglio, prima o dopo il trapianto di tessuti cancerogeni, inibisce lo sviluppo del neoplasma specie se prolungata nel tempo e soprattutto usato come preventivo. Il rischio di cancro gastrico è inversamente proporzionale al consumo di Aglio, infatti questa patologia è rara in Cina dove viene usato abbondante aglio nell'alimentazione. In uno studio pilota su 10 pazienti malati di AIDS si è visto che l'estratto di aglio migliora la naturale attività killer delle cellule, con effetti positivi sui disturbi associati all'AIDS quali diarrea, herpes ai genitali, candidosi e pansinusiti con febbre ricorrente. Tratto da: Enrica Campanini 'Dizionario di fitoterapia e piante medicinali'. A.Y. Leung & S. Foster 'Enciclopedia delle piante medicinali'.
CURIOSITA' :
Il tipico odore di aglio eliminato dalle vie respiratorie dopo il consumo è dovuto all'allicina che nei bulbi schiacciati diventa alliina per ossidazione e per reazioni enzimatiche.
L´olio si ottiene per distillazione in corrente di vapore dai bulbi macinati freschi.
L´Aglio veniva coltivato in Medio Oriente già 5000 anni fa.
Gli Ebrei lo consumavano il venerdì in previsione del sabato (dedicato a venere e agli incontri coniugali).
Presso i Romani era consuetudine consumarne durante i banchetti orgiastici e Plinio lo raccomandava nel vino, pestato assieme al coriandolo fresco.
Era vietato il consumo, invece, ai sacerdoti buddisti.
Secondo una tradizione popolare l’aglio tiene lontani i vampiri e si usava indossarne un sacchetto intorno al collo, questo perché i vampiri erano considerati dei parassiti, di conseguenza l’aglio che è un antiparassitario e antibatterico, li teneva lontani.
Grazie al suo potere antisettico i medici nel Medioevo usavano delle mascherine imbevute di succo d’aglio per proteggersi dalle infezioni e anche adesso questo è un metodo molto usato nella medicina popolare.
Si usava tenerlo addosso insieme ad altre erbe la notte tra il 23 e il 24 giugno come protezione contro il malocchio, in quella notte, infatti, le streghe celebravano il grande sabba del solstizio d’estate.
In Egitto veniva somministrato agli schiavi per preservarli dalle infezioni.
A tutt’ oggi, la gente di campagna, usa l’aglio per curare i vermi, l’artrite, la bronchite, i calli e il mal di denti, rendendolo una vera e propria farmacia casalinga.
Per quel che riguarda il suo aroma, si ricorda Shakespeare che, in una scena di “Sogno di una notte di mezza estate” fa dire ai suoi attori : … e soprattutto, attori, anime mie, badate a non mangiar aglio o cipolla, ché dobbiamo esalare un alito che deve riuscir dolce e gradevole …
Un vecchio proverbio diceva "Una mela al giorno leva il medico di torno", ma dopo questa lettura direi che forse ... basta uno spicchio d'aglio al giorno, meglio se crudo, per levare di torno molte malattie. Non c'è la rima, ma di sicuro è un consiglio valido!