Il canto della Natura!
Osservare la Rede noi dobbiamo
Con tutto l’Amore e Fiducia che abbiamo
Vivi e poi vivere sappi lasciare, onesto nel prendere e giusto nel dare.
Devi tre volte il cerchio segnare Perché i maligni si faccian cacciare.
Incatena la formula, incatenala bene Esprimila in rima come conviene
Dolce lo sguardo e tocco leggero Parla pochissimo e ascolta davvero.
Deosil segue la Luna in crescendo e Runa di Streghe va ripetendo
Widdershin’ invece su Luna Calante canta una Runa male augurante.
Quando la Luna Nuova poi sorge bacia la mano alla Madre che porge E quando Piena la Luna rimane le attese del cuore non saran vane
Attento alla forte tempesta del Nord : ammaina le vele e chiudi le porte
Quando l’Austro incomincia a soffiare l’amor sulle labbra ti vuole baciare
Quando sibila il vento a Ponente i morti non trovan riposo per niente.
Se il vento dall’Est comincia a tirare ci son novità e feste da fare.
Nove legni sotto il paiolo a bruciare Infiammali e dopo fai consumare
Sia il sambuco l’albero eletto non lo bruciare o sarai maledetto.
Quando la Ruota incomincia a girare comincino i fuochi di Beltain a bruciare.
Quando il giro a Yule è compiuto accendi il ceppo e regna il Cornuto
Bada tu al fiore, al cespuglio e al boschetto e dalla Signora tu sia benedetto.
E dove l’acqua si va ad increspare getta una pietra ed il vero traspare.
Quando un vero bisogno tu avrai non ascoltar l’avidità altrui.
Con degli sciocchi il tuo tempo è sprecato e come loro sarai giudicato.
In gioia il venire, in gioia l’andare anima il volto e il cuor fai scaldare.
Ricorda la Legge del Triplo : è fatale ritorna tre volte sia il bene che il male.
Se la fortuna da te è distante segna una stella blu sulla fronte.
E che tu sia leale in amore o anche il tuo amante sarà ingannatore.
Son otto parole la rede per noi : Se male non fai, fai quello che vuoi.
