Depressione : i segnali.
Una parola che non tocca i cuori di chi non ci è passato : depressione. Quella vera, che ti spezza la volontà e la voglia di vivere. E' una bestia subdola che ti si insinua nella mente ogni giorno più profondamente e che ti toglie ogni barlume di umanità. La depressione non era considerata una malattia fino a poco tempo fa, in realtà miete vittime di tutte le età ed estrazioni sociali. C'è chi è più predisposto a soffrirne, c'è chi ne soffre per anni, ma neanche lo sa. Ci sono segnali che ogni depresso lancia senza neanche accorgersene. Il depresso, di solito, ha gli occhi spenti anche quando ride e, in realtà, non ride mai di gusto. Fa uso di alcool o droghe varie, dandosi la scusa di farlo per sciogliersi e rilassarsi. Non ha mai veramente voglia di uscire di casa e vedere gente, preferisce stare da solo a crogiolarsi tra le sue tante disperazioni, reali o create dalla sua mente. Piange spesso senza motivo e, il più delle volte, soffre di attacchi di panico. Il depresso pensa di essere inutile e trasmette questa convinzione anche mentre scherza con gli amici con frasi tipo "Eh vabbè, non è che se muoio io cambia qualcosa!" . Oppure, da che è triste e impigrito, improvvisamente diventa irrequieto e iper attivo, a volte anche estremamente euforico. Si trasforma nell'anima della compagnia, ricadendo, una volta a casa, nel limbo della solitudine e della disperazione. Troppo spesso il depresso si nasconde dietro a scuse e giustificazioni per spiegare questi estremi sbalzi di umore e amici e familiari gli credono, pensando semplicemente che si tratti di un lunatico capriccioso, e troppo spesso, quando ci si rende conto che qualcosa non va, è troppo tardi. Il depresso si è tolto la vita, quella cosa diventata senza significato e troppo pesante da sopportare. Perché, se ammetti che c'è un problema, ammetti anche l'esistenza di quel mostro nero e oscuro che è la depressione.