Altea : per le affezioni oro-faringee!
L’Altea comune, chiamata Althaea officinalis, è una pianta erbacea perenne o biennale appartenente alla famiglia delle Malvaceae che può arrivare fino a 150 cm. di altezza.
E' nota anche come Bismalva, Bonavischio, Malvavisca, Marsh Mallow, Guimauve e Die Eibisch.
L'Altea è diffusa in gran parte dell’Europa, cresce bene in luoghi umidi, lungo i fossi, i canali, gli argini e attorno alle case di campagna. Fiorisce in estate e il momento migliore per la raccolta è, tra settembre e marzo per i rizomi e tra maggio ed agosto per i fiori.
Questa pianta ha due tipi diversi di foglie, quelle inferiori sono più o meno rotonde, hanno cinque lobi e un corto picciolo, e quelle superiori che sono triangolari e con tre lobi. Le foglie sono inoltre morbide e vellutate grazie al loro contenuto di mucillagini.
I fiori sono caratterizzati da una corolla regolare, formata da cinque petali a forma di cuore, di colore solitamente delicato, che varia dal rosa malva al rosso porpora.
I frutti, a forma di disco, sono disposti l’uno vicino all’altro e ricordano una pila di monete.

L'Altea contiene una quantità alta di mucillagini che le conferiscono proprietà emollienti, lassative e calmanti. Altri principi attivi contenuti nella pianta sono i Flavonoidi, i Tannini, lo Zucchero, le Pectine, l'amido, l'asparagina, gli Acidi, i polifenoli, gli steroli, lo scopoletolo, i grassi e l'Ossalato di calcio.
Ha azione emolliente, calmante, antinfiammatoria, espettorante, rinfrescante, colluttoria, antiacida, analgesica, antisettica, cicatrizzante, gastroprottettiva, spasmolitica, immunostimolante, protettiva solare e lassativa.
Può essere usata per curare catarri bronchiali, bronchite, ma di gola, afta, infiammazioni alle mucose orali, tosse grassa e secca, congestioni intestinali, gengiviti, faringiti, tonsilliti, raffreddore, febbre, asma, esofagiti, gastrite, ulcere, acidità, colite, stipsi, infiammazioni alle vie urinarie e come cosmetico per le pelli arrossate, le foruncolosi, le dermatiti pruriginose, le lesioni cutanee, le piaghe, le ferite, le abrasioni e le screpolature. Si possono preparare gargarismi per le infiammazioni boccali e contro la raucedine. Sembra che sia utile anche per i disturbi renali, contro i bruciori urinari e vescicali.
Gli organi interessati dell'azione fitoterapica sono la bocca, i bronchi e i bronchioli, il cavo oro-faringeo, l'esofago, la faringe e le vie aeree superiori, le gengive, la gola, le tonsille, l'intestino crasso e gli organi digestivi in generale compreso lo stomaco, il sistema endocrino, il sistema immunitario, le vie urinarie e uro - genitali.
Può essere assunta sotto forma di tisana, come radici essiccate, sciroppo, decotto e macerato.
Le parti utilizzate sono le Radici essiccate, le foglie e i fiori.
Dallo studio dell'Altea non sono stati rilevati effetti collaterali, tossicità e controindicazioni alle dosi terapeutiche normali eccetto un'ipersensibilità individuale, ma sono possibili solo problemi di assorbimento se associata ad altri farmaci ed è incompatibile con l'alcol.
CURIOSITA'
Dalla radice si estraeva il succo che era l'ingrediente principale dei marshmallow mentre gli estratti venivano usati per la produzione di alcune caramelle.
In Grecia e Cina l'Altea veniva usata come pianta medicinale ed il suo nome deriva dal greco "guarire".
Dioscoride ne consigliava l'uso sia interno che esterno.
La sua radice veniva scottata e poi data da ciucciare ai neonati nel periodo della dentizione e aveva, tra l'altro, lo scopo di calmare l'infiammazione alle gengive e di stimolare lo svuotamento dell'alveo.
Foglie e fiori possono essere inseriti nelle insalate miste, nelle zuppe, nelle creme, nei minestroni, per i ripieni e anche nelle frittate. Basta non eccedere nella quantità viste le sue proprietà lassative. E' inoltre necessario evitare le foglie se attaccate da un fungo che le rende arancioni.
Altea era un'eroina mitologica greca, moglie di Oineo, madre di numerosi figli, fra cui Deianira e Meleagro.
Al momento dell'acquisto della radice bisogna fare attenzione che i pezzi tagliati siano bianchi e non legnosi e scuri, per evitare di acquistare una specie meno efficace.