Acacia e Miele di Acacia : anche per il sistema nervoso!
L'Acacia è un genere di piante della famiglia delle Fabaceae, ne esistono all'incirca 1300 specie di cui, la maggior parte, originarie dell'Australia mentre altre specie si trovano in Africa, in Sud-Est Asiatico e nelle Americhe.
Un tipo di Acacia (Acacia Farnesiana), inoltre, è stata naturalizzata in Europa e nello specifico in Spagna, Francia e Italia.
L'aspetto della pianta cambia in base alla famiglia di appartenenza ed al luogo in cui cresce. L'Acacia Farnesiana che cresce nelle nostre zone ha un arbusto che può arrivare fino a 7 metri di altezza, ha foglie spinose bipennate, i suoi fiori sono globosi di colore giallo-dorato e molto profumati e produce dei frutti leguminosi di forma grossolanamente cilindrica e ricoperti da una pellicina bruna, ogni frutto contiene dai 2 ai 10 semi.
Le Acacia preferiscono un terreno non calcareo, asciutto, ma ben drenato, preferiscono il sole diretto e la lontananza dal vento freddo, ma possono essere piantate in vaso nei territori a clima freddo dove vengono riparate in locali idonei nel periodo invernale.
Le specie più comuni fioriscono in primavera o in inverno e, dopo la fioritura, vanno energicamente potate. La riproduzione controllata può avvenire tramite talea, innesto e semina. Dai fiori di Acacia si produce un olio essenziale molto aromatico e alcuni tipi di cera.
L'Acacia non è imponente e neanche molto longeva, ma è una pianta molto robusta che dispone di un apparato radicale piuttosto aggressivo ed infestante. Inoltre si diffonde molto velocemente su qualsiasi genere di terreno grazie alle sue straordinarie capacità di moltiplicarsi naturalmente.
E' una pianta rustica considerata miglioratrice di terreni poveri grazie ai suoi frutti leguminosi, non ha grandi esigenze per vivere, ha una crescita veloce e grazie alle radici robuste, che si agganciano al terreno, è utile la sua presenza sulle scarpate dove evita le frane e consolida il terreno.
Essendo spinosa è l'ideale per formare siepi di confine, il suo legno duro e flessibile veniva utilizzato in passato per costruire utensili di cucina, ruote di carri e mezzi agricoli, scale, pali di sostegno, bastoni e ingranaggi, mentre oggi viene usato per lo più come legna da ardere.
E' perfetta come pianta ornamentale in quanto i suoi fiori sono profumatissimi, ma poco appariscenti e come fattore aggiuntivo sono utilizzati per prodotti fitoterapici.
A tal proposito la fibra di Acacia è ricca di polisaccaridi che non vengono assorbiti dall'intestino e assorbono l'acqua in eccesso, aumentando il volume della massa fecale e riducendo la stitichezza. Agisce inoltre come prebiotico, cioè stimola la produzione di batteri benefici a livello intestinale che proteggono le pareti di stomaco e intestino da agenti bateriologici esterni.
L'Acacia è quindi indicata anche nelle diete visto che diminuisce il senso di fame, è lassativa e aiuta l'eliminazione di grassi e zuccheri in quanto ne attenua l'assorbimento.
Questa pianta ha inoltre proprietà afrodisiache, emollienti, neurotoniche, spasmolitiche e anti spasmodiche. Gli organi interessati dalla sua azione fitoterapica sono : il cervello, l'intestino, le mucose, gli organi sessuali e riproduttivi, le ossa, le cartilagini, le articolazioni, il sistema immunitario e il sistema nervoso.
E' indicata nei casi di artrosi e osteoartrosi, astenia o esaurimento e stress, colite, diarrea, febbre o ipertermia, impotenza sessuale, reumatismi e dolori reumatici, dolori spasmodici di varia natura. Come sempre il consiglio è, in caso di uso di prodotti contenenti acacia, di farsi seguire da un medico in quanto il sovradosaggio può causare vomito e fenomeni diarroici.
L'Acacia però non è una pianta terapeutica fine a se stessa. Il Miele di Acacia infatti è uno dei mieli più ricercati e, anche nelle annate più favorevoli, gli apicultori non riescono a soddisfare la richiesta e i rivenditori sono obbligati ad importarne grandi quantitativi dall'Estremo Oriente e dall'Est Europa.
Il miele migliore si produce grazie all'Acacia Robinia introdotta in Europa da JeanRobin, un giardiniere francese al servizio della Corte di Francia tra il 1550 e il 1629. Ma più che un giardiniere, JeanRobin, era un botanico che fu insignito da Enrico IV del titolo di "arborista, botanico del Re, curatore del Giardino", in quanto aveva l'abitudine di pubblicare tutte le novità e i risultati dei suoi studi botanici. L'Acacia che da lui prese il nome e che ci regala questo miele buonissimo fu piantata usando dei semi portati dall'America.
In ogni caso il miele prodotto dai pollini di Acacia è uno dei migliori grazie al suo sapore delicato, che lo rende adatto come dolcificante al posto dello zucchero. Contiene grandi quantità di fruttosio che non ha bisogno dell'insulina per essere assorbito dall'organismo e questo lo rende l'ideale per i bambini e i diabetici leggeri. In generale il miele è un ottimo dolcificante in quanto è naturale e non ha bisogno di conservanti, ha un elevato potere energetico, è immediatamente assimilabile e di facile digeribilità ed è ricco di proteine, vitamine, sali minerali e amminoacidi. Il miele di Acacia in più non cristallizza, ha un profumo leggero ed un sapore delicato, ma dolcissimo. Infine è l'unico miele che i pediatri permettono per i neonati di età inferiore ai 12 mesi in quanto non contiene spore che causano il botulismo.
Per concludere vi indico alcune curiosità sull'Acacia :
- La Mimosa che di solito viene regalata l' 8 Marzo appartiene alla famiglia delle Acacia ;
- La Massoneria ha scelto il fiore di Acacia come simbolo floreale in quanto simboleggia immortalità e purezza ;
- L'Acacia bianca ha il significato di innocenza ed è simbolo di amore platonico ;
- L'albero forniva il sacro legno Shittim degli Ebrei ;
- Delle 960 specie originarie dell'Australia, l'Acacia Pycnantha è famosa a livello internazionale in quanto i suoi colori giallo e verde sono utilizzati dalle squadre sportive delle federazioni australiane al posto del blu-rosso-bianco che sono, invece, i colori della bandiera nazionale.
Spero anche questa volta di essere stata utile.