Arenaria.
L’Arenaria è una pianta delle Eukaryote, della famiglia delle Cyperaceae originaria del nord Europa, compresa la Gran Bretagna, la Spagna, il Portogallo, la Germania, la Polonia, la Russia Europea, ed è stata esportata in Nord America.
E’ conosciuta come Carice, Sea side carex, Sand sedge, German sarsaparilla, Laiches des sables, Carrico da areia.
Fiorisce tra Luglio ed Agosto e produce fiori di colore giallognolo e/o verde chiaro, la droga utilizzata si estrae da rizomi e radici che contengono tracce di saponine e olio essenziale, resina, mucillagine, tannini, eteroside amaro e silicio.
Non è stato ancora chiarito se si tratta di una pianta tossica, ma si sconsiglia l’uso prolungato a causa dell’effetto bradicardizzante (abbassamento del battito cardiaco) di alcuni componenti.
Inoltre le sue proprietà diuretiche ed antireumatiche non sono state confermate scientificamente, mentre ne è sconsigliato l’uso a causa degli effetti gastrolesivi e cardiotossici.
L’Arenaria aumenta il metabolismo organico e stimola la secrezione degli organi emuntori.
Curiosità :
Sembra che i fiori e le infiorescenze venissero utilizzati come diaforetici e diuretici per le cure dimagranti.
Gli organi che beneficiano dell’azione fitoterapica dell’Arenaria sono : cervello, cistifellea, fegato, intestino, organi emuntori, ossa, cartilagini, articolazioni, reni, sistema nervoso centrale, vie urinarie.
Ha proprietà coleretiche, depurative drenanti, diaforetiche e/o sudorifere, lassative, dimagranti e neurotoniche, è indicata per stitichezza, astenia, esaurimento e stress, gotta, obesità e sovrappeso, osteoporosi.
Non essendo una pianta scientificamente verificata, ancora di più vale il consiglio di non farne uso autonomamente.
Rivolgetevi al medico o al vostro erborista di fiducia.
