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Volare con l'anima

Aggiornamenti : Drew Barrymore

6 Maggio 2016, 22:15pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Ve la ricordate la bambina prodigio di Hollywood?!

 

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2015/05/drew-barrymore-bambina-prodigio-ragazzina-problematica-donna-a-tutto-tondo.html

 

Sembrava avesse messo la testa a posto, era al terzo ed ultimo (si sperava!) matrimonio con Will Kopelman a cui aveva dato 2 figli e ci aveva regalato un’altra bella pellicola : Miss you Already.

Il film narra la storia di due donne, Milly (Toni Collette) e Jess (Drew Barrymore), migliori amiche fin dall’infanzia, durante la quale avevano condiviso segreti, abiti, risate e fidanzati. Da adulte avevano guadagnato dei lavori soddisfacenti e delle belle vite, finché Milly scopre di avere un cancro al seno e Jess comincia a desiderare un figlio che non vuole arrivare!

Nel cast c’è anche l’inossidabile Jacqueline Bisset!

Ci eravamo abituati alla bella mamma imprenditrice, produttrice di cosmetici a prezzi contenuti e di vino e all’autrice di libri per bambini, ma ecco che il mese scorso Drew annuncia la sua separazione dal marito tramite un comunicato stampa congiunto, com’è molto in voga ultimamente ad Hollywood!

Sembra che la coppia discutesse da mesi sulla scelta della residenza, ma voi ci credete davvero?

Se devo dirla tutta mi sembrano un po’ le scuse di due ragazzini dell’asilo che non sanno come dividersi i giocattoli! Ma questa è solo la mia opinione ovviamente!

Se a questo aggiungiamo l’annuncio della sua terza gravidanza … fate un po’ voi!

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Antonio Banderas : il fornaio che tutti vorremmo avere in casa!

3 Maggio 2016, 19:21pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Rossita … Rossita … dove sei?!

Chi fra noi non collega Rosita con Antonio Banderas, non ha la TV!

Grande testimonial della più famosa marca italiana di prodotti alimentari a lunga conservazione, apprezzato, almeno da me, anche solo per il fatto che, negli spot, è lui che parla e non il doppiatore, José Antonio Dominguez Banderas nasce a Malaga il 10 agosto del 1960.

 

Spagnolo di razza, nato dal matrimonio tra Jose Dominguez, poliziotto della guardia civile spagnola, e Doña Ana Banderas Gallego, un’insegnante, si è costruito una lunga carriera come attore, regista, doppiatore e produttore cinematografico dopo aver dovuto abbandonare quella di calciatore all’età di 14 anni a causa di una frattura ad un piede.

Dopo aver assistito all’opera teatrale Hair, ha sviluppato una certa passione per il teatro, così ha iniziato gli studi di recitazione alla Scuola di Arte Drammatica di Malaga debuttando in un piccolo teatro proprio in quella città.

E’ stato arrestato dalla Polizia Spagnola per aver recitato in un’opera di Bertolt Brecht, a causa della censura politica decisa dal Generale Francisco Franco. In quell’occasione, Antonio ha passato tutta la notte alla stazione di polizia e, successivamente, è stato arrestato altre tre o quattro volte con la stessa accusa,  mentre lavorava con una compagnia teatrale che girava per tutta la Spagna e si esibiva nei teatri di piccole città e sulle strade.

 

A 19 anni si è trasferito a Madrid per inseguire il suo sogno di diventare un attore e si manteneva facendo piccoli lavori come modello e cameriere fino a quando non è riuscito ad entrare nella Compagnia teatrale del Teatro nazionale di Spagna. Durante uno spettacolo è stato notato da Pedro Almodòvar che gli ha offerto una parte nel suo Labirinto di passioni e lo ha voluto in numerose altre pellicole tra il 1982 ed il 1989.

 

Nel 1992 ha debuttato negli Stati Uniti con il film I re del Mambo e poiché ancora non parlava l’inglese ha imparato foneticamente i suoi dialoghi. In seguito ha commosso le platee di tutto il mondo grazie alla sua interpretazione nel film Philadelphia, accanto a Tom Hanks ed ha stupito ancora nel film Intervista col vampiro in cui ha recitato insieme a Tom Cruise e Brad Pitt.

 

Ha incontrato la sua seconda moglie, Melanie Griffith, sul set di Two Much – Uno di troppo ed ha ottenuto grandi consensi grazie alla sua interpretazione di Zorro nel film La maschera di Zorro, per il quale ha preso lezioni di scherma dalla Nazionale olimpica spagnola usando una spada di acciaio vero, mentre sul set ha usato spade di alluminio ed ha preso anche lezioni di equitazione.

 

Il suo debutto come regista è arrivato nel 1999 quando ha diretto la moglie Melanie Griffith in Pazzi in Alabama mentre ha ricevuto l’acclamazione della critica per la sua interpretazione dell’artista Messicano David Alfaro Siqueiros nel film Frida.

 

Gli estimatori di film d’avventura lo hanno apprezzato molto in Il tredicesimo guerriero, nel quale Banderas interpreta la parte di un Arabo caduto in disgrazia che combatte una guerra contro gli invasori nordici al fianco di 12 guerrieri normanni.

 

Ha acquisito negli anni capacità recitative che gli hanno permesso di interpretare ruoli sempre diversi in film come Original Sin, The Body e Femme Fatale, ma anche di prendere parte al musical Nine.

Banderas è un attore talmente poliedrico che risulta convincente in qualunque tipo di film e commedia, dal drammatico all’umoristico, dall’avventura a quelli d’amore, dal psico-dramma al thriller e persino nei film nei quali è necessario danzare.

La sua bravura gli ha consentito di ricevere il Premio Goya alla carriera nel 2015 consegnatogli proprio da Pedro Almodòvar.


Vita Privata

 

Banderas ha avuto due mogli :

Ana Leza dalla quale ha divorziato nel 1995 e Melanie Griffith con la quale ha avuto la figlia Stella e dalla quale si è separato nel 2014.

 

Curiosità

 

Segni particolari : Accento andaluso, voce profonda e morbida, spesso diretto da Robert Rodriguez ;

E’ Alto m. 1,74 ;

E’ stato educato al cattolicesimo, ma dichiara di essere agnostico ;

Ha vinto numerosi premi e nominations tra cui 3 ALMA awards e 3  Golden Globe nominations ;

E’ un appassionato di calcio ed un grande ammiratore del Real Madrid ;

Passa il suo tempo libero tra la casa in America e quella nel sud della Spagna ;

Ha un fratello più giovane, Francisco ;

Ha ricevuto la stella sulla Hollywood Walk of Fame nel 2005 ;

Ha ricevuto una laurea ad honorem dal Dickinson College della Pennsylvania ;

Era un grande ammiratore di Melanie Griffith prima ancora di conoscerla. L’aveva vista nel film Qualcosa di travolgente e pensava che fosse molto bella, quando la incontrò sul set di Two Much – uno di troppo si comportò come un ragazzino e, timidamente, le chiese l’età. Melanie rispose con qualche parolaccia, poi rise e gli disse di avere 37 anni. Da quel momento divennero una coppia ;

Non è il primo attore spagnolo ad aver interpretato Zorro. Diverse decine di anni prima José Suarez lo interpretò nel film La montana sin ley, in seguito ci fu Carlos Quiney nei film Zorro il dominatore, Zorro la maschera della vendetta e Zorro il cavaliere della vendetta. Tra gli attori latini lo hanno preceduto Rafael Bertrand, Rodolfo de Anda e Henry Darrow ;

Ha lanciato il profumo Blue Seduction Women ;

E’ stato nominato da Empire Magazine tra le 100 stelle dei film più sexy della storia e su People una delle 50 persone più belle nel mondo ;    

Salario per The Body 12.000.000 di dollari.

Antonio Banderas : il fornaio che tutti vorremmo avere in casa!

Dichiarazioni personali

 

I don't want anything I don't deserve, [but] if they offer me more money, I'm not stupid.

 

Non voglio ciò che non merito, ma, se mi offrono più denaro, non sono stupido

 

[on his wife, Melanie Griffith, having more plastic surgery] This lust for beauty is a terrible thing. I've forbidden her from ever going to a cosmetic surgeon again. It is something we have agreed to for the sake of our marriage.

 

(Circa la volontà della moglie Melanie Griffith a sottoporsi ad ulteriori operazioni di chirurgia plastica) L’ossessione per la bellezza è terribile. Ho proibito a mia moglie di sottoporsi ad altre operazioni di chirurgia plastica. E’ qualcosa su cui ci siamo accordati per il bene del nostro matrimonio.

 

To be married in our profession is not an easy thing. There's too many beautiful people around, very interesting people. It's just a matter of really having-being patient and probably having the capacity and the faith of falling in love with your own wife again. That happens to me.

 

Essere sposati nella nostra professione non è facile. Ci sono così tante persone belle ed interessanti. Bisogna essere pazienti e probabilmente avere la capacità e la fede di innamorarsi della propria moglie di nuovo. Questo è ciò che capita a me.

 

When you see actors on the red carpet they seem to know each other but really it's like a wax museum. Los Angeles is probably one of the fakest cities in the world. For me it is a working place.

 

Quando vedi gli attori sul tappeto rosso sembra che si conoscano tra loro, ma in realtà è come il museo delle cere. Los Angeles è probabilmente una delle città più false del mondo. Per me è solo il posto in cui lavoro.

 

There is nothing in the world that cannot be cured by love.

Non c’è nulla al mondo che non possa essere curato dall’amore.

 

Filmografia

 

  • 1982 – Labirinto di passioni, regia di Pedro Almodòvar ;
  • 1983/1985 - Film spagnoli minori ;
  • 1986 - Matador, regia di Pedro Almodòvar, Puzzle, 27 horas e Deliri d’amore ;
  • 1987 – La legge del desiderio, regia di Pedro Almodòvar e Così come erano stati - Trio ;
  • 1988 – Donne sull’orlo di una crisi di nervi, regia di Pedro Almodòvar, Il piacere di uccidere, Intrighi e piaceri a Baton Rouge e Andare in Africa in cerca di droga ;
  • 1989 – Se ti dico che sono caduto, La bianca Paloma e Légami! Regia di Pedro Almodòvar ;
  • 1991 – Terre nuove, regia di Calogero Salvo ;
  • 1992 - I re del  mambo, regia di Arne Glimcher e Una Mujer bajo la lluvia ;
  • 1993 – Spara che ti passa, regia di Carlos Saura, La casa degli spiriti, regia di Bille August e Philadelphia, regia di Jonathan Demme ;
  • 1994 – D’amore e ombra, regia di Betty Kaplan e Intervista col vampiro, regia di Neil Jordan ;
  • 1995 – Promesse e compromessi, regia di David Frankel, Desperado, regia di Robert Rodriguez, Four Rooms, regia varia, Assassins, regia di Richard Donner e Mai con uno sconosciuto, regia di Peter Hall ;
  • 1996 – Two Much – Uno di troppo, regia di Fernando Trueba, Evita, regia di Alan Parker e Fiderikusz Sandor es Vendegei, regia di Antonio Banderas ;
  • 1998 – La maschera di Zorro, regia di Martin Campbell ;
  • 1999 – Il 13° guerriero, regia di John McTiernan, Fiume bianco e Incontriamoci a Las Vegas, regia di Ron Shelton ;
  • 2000 – The Body, regia di Jonas McCord ;
  • 2001 – Spy Kids, regia di Robert Rodriguez e Original Sin, regia di Michael Cristofer ;
  • 2002 – Femme Fatale, regia di Brian De Palma, Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti, regia di Robert Rodriguez, Frida, regia di Julie Taymor e Ballistic, regia di Wych Kaosayananda ;
  • 2003 – Missione 3D – Game Over, regia di Robert Rodriguez, C’era una volta in Messico, regia di Robert Rodriguez e Immagini – Imagining Argentina, regia di Christopher Hampton ;
  • 2005 – The Legend of Zorro, regia di Martin Campbell ;
  • 2006 – Ti va di ballare?, regia di Liz Friedlander e Bordertown, regia di Gregory Nava ;
  • 2008 – Homeland Security e L’ombra del sospetto, regia di Richard Eyre ;
  • 2009 – The Code, regia di Mimi Leder ;
  • 2010 – Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, regia di Woody Allen ;
  • 2011 – The Big Bang, regia di Tony Krantz, La pelle che abito, regia di Pedro Almodòvar, Spy Kids 4 – E’ tempo di eroi, (cameo) regia di Robert Rodriguez, Il principe del deserto, regia di Jean-Jacques Annaud e Knockout – Resa dei conti, regia di Steven Soderbergh ;
  • 2012 – Ruby Sparks, regia di Jonathan Dayton e Valerie Faris ;
  • 2013 – Gli amanti passeggeri, regia di Pedro Almodovar – cameo e Machete Kills, regia di Robert Rodriguez ;
  • 2014 – I mercenari 3,  regia di Patrick Hughes e Autòmata, regia di Gabe Ibanez ;
  • 2015 - SpongeBob – Fuori dall’acqua, regia di Paul Tibbitt, Knight of Cups, regia di Terrence Malick e The 33, regia di Patricia Riggen.

Tra il 1990 e il 2003 ha partecipato a qualche episodio di due serie televisive spagnole, ad un film per la tv spagnola ed alla miniserie per la Tv Il giovane Mussolini.

Nel 1991 ha partecipato al documentario A letto con Madonna (Madonna : Truth or Dare) e, tra il 2004 ed il 2013, ha lavorato come doppiatore in Shrek 2, Shrek terzo, Shrek e vissero felici e contenti, Il gatto con gli stivali, Zetman e Justin e i cavalieri valorosi.

E’ stato regista in Pazzi in Alabama del 1999 e in El camino de los ingleses del 2006, ha prodotto Fiume bianco (2000), Missione 2D – Game Over (2003), Justin e i cavalieri vaolorosi (2013) e Automata (2014).

E’ testimonial della Mulino Bianco dal 2012.

 

Doppiatori :

 

  • Francesco Pannofino : Donne sull'orlo di una crisi di nervi, Spara che ti passa, Promesse e compromessi, Intervista con il vampiro, Two Much - Uno di troppo,Assassins, Original Sin, Femme fatale, Ballistic, Ti va di ballare? e  Bordertown ;
  • Luca Ward : La casa degli spiriti, Mai con uno sconosciuto, Il 13° guerriero, Incontriamoci a Las Vegas, The Body, Immagini - Imagining Argentina, The Code,Homeland Security, L'ombra del sospetto, Il principe del deserto, The Big Bang e Spongebob - Fuori dall'acqua ;
  • Antonio Sanna : Desperado, La maschera di Zorro, The Legend of Zorro, La pelle che abito, Knockout - Resa dei conti, Gli amanti passeggeri, I mercenari 3 e Autómata ;
  • Massimo Rossi : Spy Kids, Spy Kids 2 - L'isola dei sogni perduti, Missione 3D - Game Over, Frida, C'era una volta in Messico, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni e Ruby Sparks ;
  • Oreste Baldini : Labirinto di passioni e Légami! ;
  • Roberto Pedicini : I re del mambo e D'amore e ombra ;
  • Fabrizio Pucci : Four Rooms e Fiume bianco ;
  • Gianni Bersanetti : Matador ;
  • Giovanni Petrucci : La legge del desiderio ;
  • Sandro Acerbo : Intrighi e piaceri a Baton Rouge ;
  • Pino Ammendola : Terre nuove ;
  • Massimo De Ambrosis : Philadelphia ;
  • Emilio Bonucci : Il giovane Mussolini ;
  • Pasquale Anselmo : Machete Kills.
  • Massimo Rossi lo ha doppiato in Shrek 2 e Massimo Bitossi in Justin e i cavalieri valorosi

In Shrek TerzoShrek e vissero felici e contentiIl Gatto con gli stivali e negli spot Mulino Bianco presta lui stesso la propria voce in italiano.

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Il Calendario e la Storia.

24 Aprile 2016, 15:51pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La Storia è molto più di una materia scolastica, è il luogo da dove proveniamo, è ciò che spiega il presente e quello che dovrebbe dare un senso al futuro. Purtroppo però, troppo spesso, ce la dimentichiamo e continuiamo a ripetere i medesimi errori.

La Storia è anche una materia in continuo movimento, molte scoperte archeologiche rischiano di minare, ogni giorno, le basi di ciò che credevamo fosse incontrovertibile, ma è anche vero che alcuni fatti sono fissi, accertati da documentazione approfondita, ed è di questi fatti che vorrei parlare, perché è necessario ricordare il passato per poter scegliere i passi per il futuro.

 

Per noi è l’anno 2016, ma il mondo e la storia sono molto più antichi, per questo motivo vorrei cominciare con il chiarire cosa significa la data a.C. (avanti Cristo) e d.C. (dopo Cristo) che spesso troviamo nelle date storiche partendo dalla nascita del nostro calendario.

Premetto che, nel mondo, non tutte le civiltà usano il nostro stesso calendario.

Per esempio il calendario Persiano è quello che si avvicina di più al reale movimento astronomico e risulta essere il più accurato fra quelli in uso. E’ un calendario solare che fissa l’inizio dell’anno in corrispondenza con l’equinozio  di Primavera e gli anni bisestili vengono individuati grazie ad un sofisticato procedimento. Conta poco più di 365 giorni per ogni anno, i primi 6 mesi sono di 31 giorni, i successivi 5 mesi sono di 30 giorni e l’ultimo varia tra 29 e 30 giorni in base alla bisestilità.

 

A Roma nel 46 a.C. venne promulgato da Giulio Cesare il Calendario Giuliano, un calendario solare, quindi basato sul ciclo delle Stagioni. Man mano che Roma estendeva il suo dominio sui paesi dell’Europa veniva esteso anche l’uso di questo calendario relativamente preciso nel conteggio dei mesi e degli anni bisestili.

Il Calendario Giuliano riprendeva quello Egizio e fissava l’inizio dell’anno il primo gennaio, i nomi dei mesi derivavano dall’antico calendario romano con qualche modifica introdotta dagli imperatori, mentre il conteggio dei giorni cambiò quando i Visigoti, dietro l’approvazione di Carlo Magno, introdussero l’abitudine di assegnare un numero progressivo ed il nome del santo che quel giorno veniva venerato.

Nel 321 venne introdotta la settimana (formata da sette giorni) da Costantino che decretò la domenica come giorno dedicato al dio Sole e quindi di riposo. La scelta di questo giorno soddisfaceva le necessità di Ebrei, Gentili e dei devoti di Mitra.

 

Sebbene il calendario Giuliano sia ancora in uso in Etiopia, dalla Chiesa Serba, Macedone, Russa, Georgiana e di Gerusalemme, in Europa venne sostituito dal Calendario Gregoriano già nel 1582 a causa del ritardo del conteggio che provocò un arretramento nell’inizio delle stagioni.

Proprio nel 1582 Papa Gregorio XIII si rese conto che, molto presto, la Pasqua sarebbe stata celebrata in estate, così decise di nominare una commissione di esperti presieduta dal matematico gesuita Cristoforo Clavio, per riformare il calendario Giuliano. Alla commissione parteciparono anche il medico calabrese Luigi Lilio, il matematico ed astronomo siciliano Giuseppe Scala ed il matematico perugino Ignazio Danti.

Per riformare il calendario vennero utilizzate le misurazioni dell’astronomo Niccolò Copernico che era riuscito a calcolare con grande accuratezza sia l’anno tropico che quello siderale.

E’ così che ebbe origine il calendario come lo conosciamo oggi.

Il Calendario Gregoriano ha dunque origine da quello Giuliano, è basato sull’anno solare ed è composto da 365 giorni e 366 negli anni bisestili che cadono ogni 4 anni. L’anno 1 inizia 7 giorni dopo la presunta nascita di Cristo per questo le date precedenti contengono la dicitura a.C. ma, poiché il calendario Gregoriano entrò in vigore nel 1582, gli storici usano il calendario gregoriano prolettico per eventi accaduti prima di quella data.

Il calendario Gregoriano suddivide l’anno in 12 mesi la cui durata si può facilmente ricordare grazie alla nota filastrocca  : 30 giorni ha novembre con april, giugno e settembre, di 28 ce n’è uno tutti gli altri ne han 31. Solo Febbraio conta 29 giorni invece che 28 negli anni bisestili.

 

Adesso sappiamo che il calendario, compagno delle nostre giornate, non è poi così ovvio e scontato come pensavamo!

 

Da qui possiamo partire, la prossima volta, con la storia vera e propria e con personaggi storici, positivi e negativi, che hanno reso questa materia degna di essere ricordata! 

Il Calendario e la Storia.

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La sinusite : cause, sintomi e cure.

14 Aprile 2016, 16:19pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La sinusite è un’infiammazione della mucosa dei seni paranasali.

In termini semplificati è un disturbo che attacca la zona intorno al naso, ma si può estendere alle tempie, alle mascelle ed a tutta la zona della fronte e della testa.

 

Può essere temporanea se curata in tempo, recidiva o acuta e cronica, può manifestarsi dopo un’influenza su soggetti che abbiano superato i 7 anni di età ed è provocata da batteri, virus o funghi

In caso di sintomi influenzali che non migliorano dopo la cura bisogna immediatamente rivolgersi ad un medico soprattutto nel caso si tratti di bambini, onde evitare che diventi cronica.

I sintomi quindi somigliano a quelli di un raffreddore : ostruzione nasale, dolore, gonfiore e pesantezza su tutto il viso, specialmente su fronte e testa compresi gli occhi, lacrimazione e secrezioni nasali a volte giallastre, dolore alle orecchie ed ai denti, tosse, febbre.

La sinusite colpisce tutto il volto quindi il gusto e l’olfatto possono essere compromessi e si può verificare un aumento della sensibilità alla luce.

E’ curabile con terapie antibiotiche ovviamente prescritte dopo visita medica accurata, ma se trascurata può diventare cronica.

 

Poiché si tratta di un’infiammazione che si sviluppa anche a causa da un abbassamento delle difese immunitarie è necessario, come primo passo, riequilibrarle aggiustando la dieta ed assumendo integratori alimentari.

Una dieta sana prevede il consumo di frutta e verdura di stagione, legumi e pesce fresco e l’integrazione, dove necessario, di vitamine, soprattutto la C e la E.

Bere molta acqua naturale e diminuire il consumo di bevande alcoliche, caffè e qualsivoglia bevanda eccitante aiuta ad eliminare le tossine in eccesso.

Evitare assolutamente il fumo aiuta a fluidificare il catarro e liberare le vie aeree.

 

Tra gli integratori fitoterapici l’aglio ed il manganese-rame sono utili per la prevenzione, il rame per il trattamento durante la fase acuta.

 

L’aerosol o le inalazioni a base di zenzero, aglio o eucalipto aiutano a fluidificare le secrezioni e liberare le vie aeree.

L’inalazione a base di acque termali accoppiate a bicarbonato o ad oli essenziali alla lavanda, al propoli, all’elicriso, al limone, alla camomilla servono per disinfettare.

I massaggi al volto con il tea tree oil o oli a base di cannella, così come gli impacchi con  olio di mandorle dolci, olio essenziale di eucalipto, di lavanda, di menta piperita e di limone servono a ridurre il gonfiore e sciogliere la tensione causata dall’infiammazione.

Le tisane a base di zenzero, fieno greco e verbena sono antinfiammatorie, l’echinacea è un antibiotico naturale a largo spettro che può essere utile se si preferisce evitare di appoggiarsi alla medicina classica.

In caso di infiammazione causata dai batteri potrebbe essere necessaria una terapia antibiotica prescritta dal medico.

In generale è bene bere molta acqua naturale, consumare liquidi caldi, respirare il vapore prodotto dall’acqua calda durante la doccia.

Un utile consiglio durante l’inverno è l’uso di un umidificatore per impedire all’aria secca prodotta dai riscaldamenti di danneggiare i seni paranasali.

 

Ricordatevi sempre che l’articolo riporta consigli in via generale, e che, prima di iniziare qualunque cura, è meglio rivolgersi al medico o all’erborista. 

La sinusite : cause, sintomi e cure.

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Attenti al cane o attenti all'uomo?!

12 Aprile 2016, 22:33pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Oggi vi racconterò qualcosa che mi è successo e che ha cambiato la mia prospettiva!

Prima però vorrei fare una premessa importante : io amo gli animali!

Mi piace vederli liberi nel loro ambiente e non mi piace il modo come l’uomo li sfrutta, li ingabbia e li considera oggetti utili al suo benessere. Sono contraria all’abbandono e non capisco come si possa crescere un essere vivente per poi mollarlo per la strada quando ci si stanca di lui!

Abbandonare un cane è tra l’altro molto pericoloso per l’incolumità altrui, i cani discendono dai lupi ed il loro istinto, quando sono per strada, è quello di crearsi un branco con cui condividere le giornate ed i pasti. Un cane è pericoloso in quanto animale e quindi imprevedibile, ma in branco la sua pericolosità si moltiplica!

 

Circa 1 mese fa stavo camminando per la mia strada pensando a cosa cucinare per pranzo quando ho visto correre verso di me due grossi abbaianti e ringhianti cani!

Per una manciata di secondi ho immaginato che fossero cani randagi ed ho pensato di restare ferma e capire quanto potessero essere aggressivi e quanto la loro fosse solo una minaccia o una vera aggressione.

Solo quando mi sono arrivati accanto ho capito due cose : la prima è che erano Pittbull e la seconda, considerato l’immediato tentativo di mordermi alle gambe, è che la loro era una vera aggressione!

L’unica arma a mia disposizione era la borsa che ho cominciato ad usare come una mazza senza peraltro riuscire ad allontanarli e per quegli infiniti 120 secondi ho capito che ero finita!

La strada era troppo isolata per sperare nell’aiuto di qualcuno, ma ecco che, invece, ho visto un tizio a distanza ed ho chiesto aiuto a squarciagola!

 

Morale della favola : lui era il proprietario dei due cani!

Aveva aperto il cancello della proprietà e loro erano scappati attaccandomi!

 

 

 

Attenti al cane o attenti all'uomo?!

Non ne ho capito il motivo se non fino al giorno dopo quando, parlando con altre persone ho scoperto che non era la prima volta che quei cani attaccavano qualcuno e che il proprietario li aveva cresciuti per fare la guardia al terreno onde evitare altri furti.

Inoltre i cani erano convinti che io mi trovavo sul loro territorio perché il loro proprietario li ha portati spesso fuori senza guinzaglio e senza museruola e loro hanno potuto scorrazzare in lungo ed in largo convinti di essere in casa loro!

Ero io l’intrusa e loro stavano solo difendendo il loro territorio!

 

La cosa più terrificante è che a poche centinaia di metri da dove è avvenuta la mia aggressione c’è un asilo!

 

Nell’ultimo mese ho fatto numerosi ragionamenti pieni di “e se … ”, ma il risultato è che non riesco più ad uscire di casa senza portare con me un bastone come arma da difesa!

 

Facciamo alcune considerazioni!

 

Come ho già detto ogni cane può essere pericoloso in quanto è un animale e gli animali, si sa, agiscono per istinto! Loro segnano il territorio e reagiscono a gesti e atti che ritengono essere pericolosi per la loro incolumità o per quella dei loro cuccioli!

L’unica differenza tra un cane e l’altro è l’aggressività caratteriale e la capacità di pressione mascellare!   

 

Cani come i pitbull o i rottweiler non sono pericolosi in quanto aggressivi, ma a causa della loro forza mascellare.

Nati come razze da guardia e da difesa possono diventare, se addestrati con cattiveria, delle vere e proprie macchine per uccidere!

 

La loro caratteristica principale è dunque la presenza fisica e la forza mascellare, ma c’è un’altra caratteristica che molte persone prendono un po’ troppo sotto gamba : il carattere!

 

Sono cani territoriali, due maschi insieme fanno branco fino ad un certo punto, poi litigheranno per stabilire la supremazia e decidere chi è il capo branco, hanno un carattere fermo e abbastanza forte da capire perfettamente se il loro “proprietario” è in grado di guidarli e comandarli e se loro possono fidarsi di lui come capobranco.

Percepiscono ogni minima insicurezza ed indecisione e sono in grado di sopraffare chiunque abbia un carattere appena sotto la media.

 

I cani che mi hanno aggredita non hanno risposto al richiamo del loro “padrone”, hanno continuato ad abbaiarmi contro finché lui non si è messo “fisicamente” tra loro e me e li ha minacciati con una verga!

Questa è la prova che, almeno quei due, sono stati "addestrati" male!

 

A questo punto, dunque, vorrei ribadire alcuni concetti forse sottovalutati dalla maggior parte della gente.

 

Se decidete di prendere un cane ricordatevi che non è un pupazzo, ma un essere vivente con le sue necessità.

Prendete un animaletto consapevoli che avrà bisogno di cibo, attenzioni e cure, tutto quello che vi restituirà sarà un valore aggiunto.

Non abbandonatelo quando e se vi stancherete, anche se non lo considerate parte della famiglia, per lui voi siete parte della sua, quindi ricordatevelo ed agite di conseguenza. Se avete anche il minimo dubbio non prendete nessun animale.

 

Inoltre non tutti i cani sono adatti a tutti i padroni!

Ogni cane ha il suo carattere, se è un cane di razza on line potrete trovare tutte le informazioni di base sul suo carattere e sulle sue caratteristiche e necessità.

Ci sono alcuni cani che hanno bisogno di compagnia, altri che invece stanno benissimo anche da soli, altri avranno bisogno di tanto spazio e altri ancora invece non amano il freddo o il caldo.

Non scegliete un cane solo in base alla sua bellezza fisica, ma anche in considerazione della vostra capacità di addestrarli e fargli capire che voi siete il capo, non lui.

Stabilite subito delle regole e fate in modo che lui le capisca e le segua.

 

Ribadisco : non abbandonatelo.

Si parla tanto ultimamente della pericolosità di alcune razze di cani, ma non si parla però della pericolosità dei branchi di randagi che si stanno moltiplicando in modo esponenziale e che possono diventare pericolosissimi!

Gli animalisti difendono gli animali, ma chi difende “noi” dai branchi e dai pazzi che abbandonano i cani solo perché … chissà …

 

La verità è che la cosa peggiore che possa capitare ad un cane è avere il padrone sbagliato, l’essere umano è una piaga, ovunque sia arrivato ha distrutto, depredato, schiavizzato, sfruttato, massacrato mettendosi da solo in cima alla catena alimentare considerando tutto il resto solo in funzione dei suoi bisogni e delle sue necessità!

 

Guardate che fine sta facendo il nostro pianeta e riflettete!

Attenti al cane o attenti all'uomo?!

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Dalle fobie si può guarire : altre fobie con la B!

10 Aprile 2016, 13:09pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Salve a tutti amici del mio blog, in questi ultimi mesi ho avuto qualche difficoltà emotiva e materiale così non ho avuto molta voglia di scrivere.

Adesso mi sto sforzando di ritrovare il ritmo, di accettare gli imprevisti e costruirmi la vita giorno per giorno, non lasciandomi abbattere dall’impossibilità di controllare tutto e dall’impossibilità di mantenere gli impegni che prendo con me stessa.

Così, mentre mi godo la WWE, beh si … è un po’ violenta, ma a me piacciono le acrobazie, comunque, dicevo … mentre mi godo la compagnia virtuale di questi atleti, ne approfitto per parlare ancora di fobie.

 

Voglio innanzitutto ricordare che non sono un medico, ma, essendo un po’ fobica anche io, voglio che altre persone che soffrono di questi disturbi sappiano di non essere sole e che, se si impegnano, possono superare le loro paure o imparare a conviverci senza lasciarsi sopraffare.  

 

Eravamo dunque arrivati alle fobie che iniziano con la “B” e ne concludiamo l’elenco.

La Bibliofobia è la paura persistente ed ingiustificata dei libri. Ovviamente per bibliofobia non si intende l’avversione alla lettura che possono provare molti alunni quando devono studiare, ma la profonda paura che porta fino agli attacchi di panico quando il fobico si avvicina al libro.

Il fobico razionalmente sa benissimo che i libri sono oggetti inanimati ed inoffensivi, ma la fobia affonda le sue radici nell’inconscio quindi per superarla bisogna scavare e capire qual è stata la causa scatenante, partendo da lì per superare la paura ed andare avanti.

 

Dalle fobie si può guarire : altre fobie con la B!

La Blenofobia è la paura delle cose viscide come il fango, l’albume dell’uovo, i pesci, i serpenti e le lumache. I blenofobi hanno paura che la sostanza viscida possa soffocarli a causa, probabilmente, di un qualche incidente occorso in passato. Come molte fobie questa può essere superata con la rieducazione progressiva.

 

La Bogifobia è la paura dell’uomo nero, degli gnomi e degli spettri. E’ facile capire che questa fobia affonda le radici nell’infanzia e, forse, nelle cattive abitudini di genitori che, per far stare tranquilli i loro figli, usano le loro paure con frasi come “Stai buono altrimenti l’uomo nero ti porta via!”

Non è una fobia facile da superare proprio a causa dell’età in cui si è insinuata nella mente del fobico, ma lavorando su se stessi e con l’aiuto di un buon terapeuta è possibile.

Stesso principio vale per la Bolsefobia, cioè la paura dei bolscevichi e dei comunisti.

 

La Bromidrosifobia è la paura relativamente rara, ma non per questo meno invalidante, dell’odore corporeo proprio o degli altri.

 

La Bufonobia è la paura dei rospi. Possono soffrirne bambini ed adulti e nasce dalla paura che il rospo possa crescere fino al punto di divorarli. Anche questa è una fobia trattabile con la rieducazione progressiva.

 

La Botanofobia è la paura di piante, alberi e fiori.

Normalmente si sviluppa durante l’infanzia nel caso un malessere causato da una pianta venga associato a tutte le altre o in persone profondamente superstiziose che sono convinte che, una pianta o un fiore lasciati nella camera di un malato, attiri spiriti maligni che facciano del male al paziente.

Il fobico tende a umanizzare la pianta che consuma il suo ossigeno ed occupa il suo spazio quindi è necessario agire razionalizzando e spiegando al paziente che in realtà le piante “producono” ossigeno e “consumano” anidride carbonica.

 

Infine abbiamo la Brontofobia che è, in generale, la paura dei temporali, ma nello specifico dei tuoni e dei fulmini.

E’ una fobia che nasce dalle profondità dell’istinto primordiale che associa i tuoni ed i fulmini alla collera degli dei e, ancor prima, all’incapacità di spiegare tali fenomeni atmosferici.

I livelli della Brontofobia sono numerosi e vanno dalla semplice ansia che precede l’inizio di un temporale a veri e propri attacchi di panico che impediscono al fobico di continuare le sue normali attività anche in presenza di previsioni meteo poco favorevoli.

C’è infine da dire che in presenza di temporali si alterano numerosi parametri ambientali che possono infastidire, anche in modo significativo, soggetti particolarmente sensibili.

 

Come sempre voglio ricordare che ogni fobia può essere curata con buona volontà e l’aiuto di psicoterapeuti spcializzati.

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E' arrivata la Pasqua anche quest'anno.

27 Marzo 2016, 10:57am

Pubblicato da marcellanicolosi

Faticosamente, quasi al rallentatore è arrivata anche quest'anno la santa Pasqua. Un momento di riflessione o un'altra occasione commerciale?!

Con tutto quello che sta accadendo nel mondo dovrebbe essere vissuta con tristezza e mestizia, ma poichè rappresenta la resurrezione e ci ricorda che anche noi, forse, un giorno risorgeremo nell'Amore, dovremmo essere lieti e sereni!

Eppure per pochi è così. Venerdì era quasi impossibile entrare nei supermercati, alla pari di un'apocalisse imminente! Si fa scorta per sopravvivere alla fine del mondo?! No, vengono i parenti a pranzo e a cena e per due giorni consecutivi!

Ah bene ... ok ... se va bene a voi!

A me, scusate, non basta! 

Vorrei ritrovare la pace dentro di me in questo giorno e vorrei mantenerla per tutti i giorni a venire, perché mi sa che ne avrò bisogno!

Il mese di marzo mi ha messa a dura prova, tanto da mettermi in ginocchio e prego e spero di trovare la forza di rialzare la testa, per ritrovare la mia capacità di lottare. Prego di non lasciare che la cattiveria mi ferisca e che la maleduzione mi turbi, prego di essere superiore a certe piccolezze dell'animo umano.

Perché più vado avanti e più mi rendo conto che c'è troppa gente "piccola" nel mondo.

Per questo chiedo con speranza di poter incontrare solo persone "grandi" e spero di esserne all'altezza.

Auguro a tutti coloro che hanno il dolore nel cuore di trovare quell'attimo di pace e serenità che lenisca la sofferenza e faccia ritrovare il sorriso. E che questo possa durare indefinitamente.

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Arancio Amaro : digestivo e calmante, ma attenzione!

17 Gennaio 2016, 18:42pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’Arancio Amaro o Citrus Aurantium è un albero da frutto sempreverde che può arrivare fino a 10 metri di altezza, appartiene alla famiglia delle Rutaceae e al genere Citrus che raggruppa la famiglia degli agrumi, ha fiori bianchi, lunghe spine e foglie verde scuro.

E’ nato come ibrido, ma ormai da centinaia di anni cresce come una specie autonoma. Fiorisce tra Aprile ed Ottobre ed il periodo balsamico è tra Maggio e Dicembre.

A differenza del fratello dolce le sue foglie sono più scure ed hanno lunghe spine, le foglie ed i fiori hanno un profumo più intenso, la buccia dei frutti è più colorata e più ruvida e la polpa ha un particolare gusto amaro. 

 

L’Arancio Amaro si propaga per innesto e talea e molte varietà sono utilizzate per l’estrazione dell’olio essenziale usato nei profumi e come aromatizzante. Essendo un albero molto robusto viene utilizzato come portainnesto.

Vengono utilizzati i fiori e la scorza dei frutti nelle varie fasi di maturazione.

Ha un sapore amaro/pungente ed una tossicità bassa.

E’ controindicato in caso di cardiovasculopatie e ipertensione, sconsigliato l’uso in gravidanza, durante l’allattamento, come solare e al di sotto dei 12 anni e assolutamente sconsigliato come dimagrante in soggetti ipertesi, cardiopatici e obesi.

Consultare il medico prima dell’uso e comunque non superare mai le dosi giornaliere da questi prescritte.

 

Incompatibile con alcool, caffeina, efedrina, estratti di china, farmaci antinfiammatori non steroidi, ormoni tiroidei e percloruro di ferro, riduce gli effetti dei farmaci per os.

 

L’Arancio amaro trova un largo uso nell’industria alimentare e farmaceutica.

Utilizzato per la preparazione di marmellate, frutta candita, vari liquori e amari, digestivi e tonici.

L’olio essenziale estratto dalla scorza contiene limonene, linalolo e acetato di linalile.

Ha un gusto amaro e favorisce l’appetito e la digestione.

Nell’aromaterapia viene utilizzato come rilassante e rinfrescante.

Ottimo tonificante per l’apparato digerente ed il sistema nervoso, utilizzato infatti come antidepressivo e per combattere l’insonnia e l’esaurimento nervoso.

Avendo proprietà antisettiche viene spesso usato per combattere l’acne e la forfora.

Gli organi interessati dell’azione fitoterapica sono l’intestino, il tubo gastro-enterico, lo stomaco e l’apparato digerente, gli organi gustativi, la testa, le vie respiratorie, l’utero, il tessuto cutaneo, il sistema immunitario ed il sistema nervoso centrale.

L’Arancio amaro ha numerose proprietà medicinali : carminativo, antifermentativo, digestivo aromatico, antisettico, eritematogeno, sedativo e/o calmante, spasmolitico, ripigmentante e tussifugo.

E’ indicato per il trattamento di dispepsia o cattiva digestione, meteorismo, flatulenza e fermentazioni intestinali, diarrea, disbiosi intestinale, inappetenza e anoressia, spasmi, gotta, prolasso dell’utero, tosse, ansia, agitazione nervosa e insonnia.

 

Curiosità :

Furono gli Arabi ad importarlo in Sicilia.

Conosciuto come : Bigardia, Bitter orange, Sour orange, Seville orange, Orange amère, Bigaradier, Naranjo amargo, Bigarade, Chinotto orange, Hardy orange, Laranjeira azeda, Laranja amarga e Laranja da terra.

Una varietà molto rara è il Citrus aurantium bizzarria che produce frutti dell’arancio amaro e del limone cedrato o frutti che presentano le caratteristiche di entrambi.

L’Arancio Amaro è una pianta da cui si può ricavare il miele che allo stato liquido risulta quasi incolore, mentre quando si cristallizza passa dal bianco, anche perlaceo, al beige chiaro. L’odore ricorda quello dei fiori di zagara, fragrante e fresco che dal floreale vira al fruttato. Stesso discorso vale per il sapore.

E’ usato in alcuni cosmetici per il trattamento della cellulite e in alcuni integratori utilizzati per le diete dimagranti.

 

Note sull’azione al tratto digerente degli eupeptici :

le droghe a meccanismo nervoso riflesso o amari puri agiscono su palato e lingua aumentando la secrezione salivare, i succhi gastrici e la motilità del tubo digerente e si trovano nella Genziana, nel Quassio, nel Trifoglio fibrino e nella Centaurea minore ;

le droghe a meccanismo nervoso centrale, che non vengono utilizzate a causa dei loro effetti collaterali,  stimolano il sistema parasimpatico aumentando tutte le secrezioni digestive e sono contenute nella China, nella Noce vomica e nella Fava di St. Ignazio ;

le droghe a meccanismo diretto stimolano la mucosa gastrica direttamente nello stomaco e si trovano nell’Arancio Amaro, nell’Aglio, nella Salvia, nel Rosmarino ed in tutte le piante che hanno odore e sapore intensi.

 

ATTENZIONE Le indicazioni presenti nell'articolo sono solo informative. Per qualunque problema di salute è necessario rivolgersi ad un medico o ad un erborista titolato.

Arancio Amaro : digestivo e calmante, ma attenzione!

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Capodanno ... eccolo qua!

31 Dicembre 2015, 18:50pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Capodanno ... eccolo qua!

Ci siamo, è arrivata anche la fine del 2015! 

Dopo un anno come quello appena trascorso il desiderio più profondo dovrebbe essere quello di arrivare al più presto all'ultimo secondo per lasciarselo alle spalle, eppure qualcosa dentro di me vorrebbe rallentare il passare delle ore!

Sento dalle case vicine i rumori per i preparativi della festa, mentre nella mia cucina mi attende un triste petto di pollo ...  ed un solo piatto!

Un po' per scelta e un po' per necessità trascorrerò la serata da sola, questo un po' mi rattrista, un po' mi rasserena. Non sto così bene in salute da voler vivere la solita lunga nottata di bagordi, non ho neanche voglia di mettermi in ghingheri, sono molto stanca!

Porto sulle spalle la fatica di un lungo anno pieno di delusioni e sopraffazioni e non ho nessuna voglia di festeggiare anche se questo significa dire addio ad un anno così!

Eppure so che ho tanto per cui ringraziare ... ho qualcosa che tantissime persone nel mondo possono solo sognare. 

Ho un tetto sulla testa, ho il cibo sulla tavola, ho una famiglia disposta a fare sacrifici per me, ho un marito che mi ama e degli amici che mi pensano.

Ho ricevuto moltissimi regali prima della fine di questo 2015, all'apparenza piccole cose, ma che a me hanno scaldato il cuore.

Un lavoro nuovo ed una serie di piccoli colpi di fortuna che, forse, non sono semplicemente questo, ma qualcosa di più!

Qualcuno potrebbe chiamarlo "giro di ruota", ma io preferisco pensare che si tratti di Amore e di restituzione.

Ho molto da ringraziare anche per le rivelazioni di alcuni amici e di alcuni un tempo amici.

Scoprire che alcune persone ti vedono in un modo che non ti saresti mai aspettata, capire che alcuni ti considerano forte mentre tu ti senti solo una fallita, sentire che non ti vedono nè cattiva nè falsa, mentre a volte pensi di meritarti l'inferno per l'eternità, sono cose che scaldano il cuore e che ti fanno sentire apprezzata ed anche un po' amata.

Queste sono cose che pochi hanno e allora metto da parte i fuochi d'artificio e i tappi di spumante e ringrazio perché più di chiunque altro nel mondo in questo momento mi sento fortunata e davvero molto amata.

Dall'alto della mia posizione privilegiata auguro a tutti coloro che sono arrivati alla fine di questa pagina di vita di avere anche solo un pizzico di ciò che ho io ed auguro all'umanità di capire quali sono le cose davvero importanti per meritarsi un angolo di paradiso anche su questa terra.

 

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Smettere di fumare?! Si può e si deve!

10 Dicembre 2015, 21:36pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Dicembre è arrivato dopo un anno all’apparenza lunghissimo.

La fatica si fa sentire, ma per noi che abbiamo messo i desideri in un cassetto non c’è più la speranza che dal primo giorno del nuovo anno qualcosa cambierà e ci sentiremo meglio come per magia.

Il 1° gennaio è solo il giorno successivo al 31 Dicembre!

Eppure dopo un anno così la decisione è stata presa : smettere di fumare!

Non è un proposito per il nuovo anno, ma un obiettivo a breve scadenza.

Smettere di fumare si può e si deve per svariate ragioni.

 

La prima e più importante è la salute : la nicotina è un veleno che ti uccide lentamente. Distrugge le papille gustative e le cellule che ti permettono di percepire gli odori, occlude i polmoni, intossica il sangue e, di conseguenza, tutti gli organi interni, ingiallisce ed invecchia la pelle.

Per non parlare delle patologie gravissime che possono provocare le sigarette! 

La seconda ragione è il portafogli svuotato per un minimo di 1.825 euro all’anno! (se va bene!)

La terza ragione è : la nicotina è una droga! Chi fuma è anche un tossico dipendente senza contare che, nelle sigarette preconfezionate, vengono inseriti derivati del petrolio e schifezze varie che rendono il fumatore ancor più dipendente!

 

Ma proprio per questo motivo smettere è difficile se non impossibile!

 

La prima cosa da fare valida per chiunque è porsi una domanda : voglio davvero smettere?

Se la risposta è si il secondo passo è trovare un modo per farlo.

Il modo non è così automatico, non è uguale per tutti perché ognuno è diverso ed ha diversi motivi per i quali ha iniziato a fumare e/o ha deciso di smettere.

Per chiunque abbia tentato metodi “casalinghi” senza riuscire a smettere esiste il Centro Antifumo, assolutamente e totalmente gratuito. Al Centro uno psicologo compilerà una scheda con le caratteristiche del fumatore per stabilire quanto forte è la dipendenza del soggetto e quale delle terapie possa essere la più utile a raggiungere l’obiettivo finale.

In ogni caso esistono due modi per smettere di fumare : il primo è buttare via il tabacco, il secondo è diminuire a poco poco per poi smettere definitivamente.

Ognuno dei due metodi va applicato tenendo conto dell’indole del fumatore!

Come primo passo lo psicologo imporrà delle regole generali che vanno bene per tutti, come passare dalle sigarette preconfezionate al tabacco da rullare, non fumare più in casa e/o in auto, per evitare il fumo passivo, fumare la prima sigaretta della giornata quanto più tempo possibile dopo essersi svegliati, sostituire la dipendenza negativa con qualcosa di piacevole come un passatempo (scrivere, leggere, disegnare, occuparsi delle piante ecc.) per allungare i tempi tra una sigaretta e l’altra è associare qualcosa di negativo alla sigaretta come la tosse, il fiatone, la pelle gialla ecc.

Le regole sono semplici e servono per demolire “delicatamente” il controllo che la nicotina ha sul fumatore e passare, successivamente, al secondo passo, cioè diminuire il numero delle sigarette della giornata spalmandole in base alle abitudini del fumatore stesso.

Dopo qualche settimana, seppur con qualche difficoltà, il fumatore che abbia deciso di smettere avrà dimezzato di certo la quantità di veleno assorbito nell’arco della giornata.

La tosse, più o meno marcata e pesante, sarà di certo una compagna di viaggio, l’organismo si ritrova a fare i conti con la mancanza della sostanza e le tossine accumulate si riverseranno nel sangue.

Bere tanta acqua naturale lontano dai pasti, una bella spremuta di limone al mattino e il consumo di broccoli e cavolfiori aiuteranno il corpo a disintossicarsi, ma se questo non bastasse allora esistono in commercio degli ottimi integratori naturali disintossicanti sotto forma di sciroppo o di barrette, utili ad aiutare la normale attività del fegato che, probabilmente risulterà sovraccaricato.

Per i momenti difficili che arriveranno serve assoluto autocontrollo e piccoli accorgimenti come gomme da masticare o caramelle rigorosamente senza zucchero.

Un passo importante per il fumatore è rendersi conto che, in realtà, non si ama abbastanza.

E allora …

http://marcellanicolosi.over-blog.it/2015/12/amare-se-stessi-si-puo.html  

Smettere di fumare?! Si può e si deve!

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