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Volare con l'anima

Aggiornamenti : Jennifer Aniston.

4 Giugno 2016, 21:15pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Justin Theroux ha ricevuto un bel si!

Convolati a giuste nozze in gran segreto nell’estate del 2015 oggi l’attrice dichiara che, sposata è meglio!

 

Jennifer ha anche avuto il tempo di girare Cake, Come ammazzare il capo 2 e Tutto può accadere a Broadway, tre pellicole assolutamente diverse che hanno ricevuto anche critiche diverse.

Come Julia Roberts è una delle protagoniste di Mother’s day.

E .... esattamente come un numero ormai esorbitante di suoi colleghi di Hollywood, anche lei si è data agli spot italiani : nel suo caso è una marca ottima che produce cosmetici e prodotti di bellezza!

 

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Aggiornamenti : Raoul Bova.

4 Giugno 2016, 21:08pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Nel mio articolo su di lui avevo scritto che Raoul e Chiara si stavano separando.

Dopo Chiara lui si è consolato (si fa per dire!) con Rocio Munoz Morales che gli ha dato da poco la sua terza figlia. L’attore ha dichiarato di volersi prendere una pausa dopo tre anni di grandi impegni.

 

Ha partecipato infatti a Buongiorno papà, Indovina chi viene a Natale?, Scusate se esisto, Fratelli unici, Tutte le strade portano a Roma, Torno indietro e cambio vita, Sei mai stata sulla luna? e La scelta.

Noi gli facciamo tanti cari auguri!

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Storia della Mesopotamia, piccolo riassunto.

3 Giugno 2016, 21:42pm

Pubblicato da marcellanicolosi

La storia è una materia importante, anche se per molti è noiosa e piena di date difficili da ricordare ci dice da dove veniamo, chi siamo e come siamo arrivati ad oggi e ci spiega i pregi ed i difetti della nostra società.

Ecco perché ho deciso di iniziare una sezione del mio blog in cui intendo parlare della storia del mondo in un modo un po’ diverso.

Spero di riuscirci e di non annoiare, ma, male che vada, avrò ripassato una materia che mi ha sempre affascinata e che ho amato molto.

Cominciamo dunque con un piccolo riassunto sulla terra chiamata mezzaluna fertile in cui scorrono il Tigri e l’Eufrate : la Mesopotamia.

 

Un territorio conteso nei secoli da numerose popolazioni a causa della presenza di questi due corsi d’acqua che lo rendono fertile, coltivabile e vivibile e che si trova tra l’Altopiano iranico ed il Mediterraneo.

 

 

 

Storia della Mesopotamia, piccolo riassunto.

I 2 siti più antichi della Mesopotamia fino ad ora scoperti sono Gobleki Tepe che risale al 9600 a.C. circa e Jarmo che risale al 7000 a.C. circa.

Le prove archeologiche più sostanziose risalgono però al 3500 a.C. e ci raccontano dell’esistenza di alcune grandi civiltà a cui si devono scoperte ed invenzioni innovative tra cui ricordiamo il codice di leggi di Hammurabi, re dei Babilonesi e la scrittura dei Sumeri.

 

Ma Babilonesi e Sumeri non furono gli unici a contendersi quella fetta di terra, gli Assiri ad esempio furono i primi ad occupare abbastanza territorio da creare un Impero ed altre civiltà meno note, come gli Accadi, gli Ittiti, gli Hurriti e i Cassiti lottarono con le unghie e con i denti per tenersi le loro terre.

 

Ma andiamo con ordine :

I primi a fondare città-stato in Mesopotamia furono probabilmente i Sumeri.

I primi ritrovamenti archeologici degli insediamenti sumerici risalgono al 2900 a.C. circa, ma il periodo di maggiore ricchezza della civiltà sumerica risale più o meno al 2600 a.C. quando la città di Lagash aveva raggiunto il massimo splendore e si spinse fino al 2400 quando il territorio fu invaso dagli Accadi.

Furono poi ritrovati altri reperti che risalgono al 2200/2000 a.C. segno che i Sumeri si ripresero dall’occupazione accadica fino all’occupazione degli Amorriti che rimasero sul territorio fino al 1730 quando subirono l’invasione dei babilonesi per mano di Hammurabi.  

 

Guardate quanti anni sono trascorsi dall’arrivo dei Sumeri in Mesopotamia e pensate a quante vite, quanti bambini e quante lotte per la supremazia e soprattutto quanta violenza.

Pensateci, il potere che passa di mano in mano e le battaglie e la violenza che lo hanno permesso hanno fatto una marea di vittime, tra guerrieri e civili. Da allora sono cambiate solo le armi usate, ma la violenza è la stessa, purtroppo.

E pensate a come doveva essere la loro vita … lavoravano la terra, si costruivano gli attrezzi ed i mobili (??), non avevano corrente elettrica e … non avevano la televisione, i cellulari, le automobili! L’aria e l’acqua erano di sicuro molto più pulite di quelle che respiriamo e beviamo oggi anche se l’aspettativa di vita era di certo più corta!

 

Ma mettiamo da parte le mie considerazioni ed andiamo avanti … abbiamo detto che i Sumeri edificarono un rilevante numero di città-stato ognuna delle quali era governata da un re ed era protetta da una divinità. Nei pressi delle maggiori città furono costruiti quindi dei grandi templi a gradoni che restano ancora le costruzioni più imponenti della civiltà mesopotamica.

 

Fra le città più importanti ricordiamo Eridu ed il tempio di Abzu, Ur ed il tempio di E-Nunmah – Nanna, Uruk ed il tempio di Eanna – Inanna, Lagash ed il tempio di E-Ninnu – Ningirsu e Nippur con il tempio di Ekur – Enlil.

Si suppone che l’espansione di tali città fu dovuta alla possibilità di irrigare i terreni grazie ai bacini dei fiumi Tigri ed Eufrate, ma è assolutamente da ricordare che è stata proprio la civiltà sumerica che sviluppò un sofisticato sistema amministrativo ed inventò la scrittura, prima quella pittografica ed in seguito quella sillabica.

 

Il periodo che va dal 2900 a.C. al 2350 a.C. è stato chiamato dagli studiosi proto-dinastico e segna la rottura culturale con il periodo precedente.

E’ suddiviso in tre periodi ben definiti, ma, poiché del I° non si hanno prove archeologiche che indichino i nomi dei sovrani, vengono distinti in base ai sigilli utilizzati.

Inoltre è difficile ricostruire in ordine di tempo la lista dei re sumeri in quanto vengono suddivisi in dinastie successive non sempre riconducibili ad un periodo specifico.

A questo punto potrei fare l’elenco dei vari re di cui si ha notizia grazie ai ritrovamenti archeologici, ma vi nominerò solo Enmerkar, secondo re di Uruk, che, secondo gli studiosi era menzionato nella Bibbia come Nimrod il Cacciatore e ricordato per aver fondato Erech. Il più famoso fu comunque Gilgames, l’eroe del   poema “Epopea di Gilgamesh”, di cui sono state rinvenute copie a Hattusas in Anatolia, a Megiddo in Israele e a Tell el Amarna in Egitto.

 

Per quanto riguarda la dinastia più ricca e famosa, quella di Lagash, si sa che i grandi sacerdoti si proclamarono re. Il primo fu Ur-Nina, suo nipote, Eannatum, si autoproclamò re del distretto di Sumer e delle città di Uruk, di Ur, di Nippur, di Akshak e di Larsa. Occupò persino Kish che però si liberò dopo la sua morte, mentre da Umma arrivavano a Lagash tasse sotto forma di cereali e, in suo onore, venne eretta la Stele degli avvoltoi, oggi conservata al Museo del Louvre.

Eannatum si spinse fino alla città di Elam e di Az, sul Golfo Persico, ma senza riuscire ad imporre totalmente il suo governo, e la città di Nina (la futura Ninive) fu ricostruita e rinnovata.

A lui succedette il fratello e poi il figlio mentre la civiltà e le doti artigianali sumere crescevano e davano vita a splendide opere d’arte mentre le lotte per il potere portarono al trono un altro sacerdote, Urukagina, che rimase nella storia per le sue riforme giudiziarie, sociali ed economiche.

L’ultimo re sumero fu Lugalzaggisi che rovesciò Urukagina, ma fu sconfitto e rovesciato da Sargon di Accad, l’Accadico fondatore del primo Impero Semita che andava dal Mar Mediterraneo fino all’Asia Minore.

Tale Impero crollò sotto l’occupazione dei Gutei che però portarono ad un arretramento culturale e tecnologico.

Per fortuna i Gutei vennero cacciati dai sumeri che ripresero il potere, ma senza riuscire a ritrovare l’antico splendore. Le popolazioni presenti in Mesopotamia si stavano a quel punto sempre più semitizzando e questo portò alla separazione e alla rivalità fra le città di Larsa, per lo più Elamita, e quella di Isin, influenzata dalla cultura amorrea.

Molto presto però la Mesopotamia fu di nuovo riunita dal Babilonese Hammurabi che, lentamente, ma inesorabilmente, conquistò e riunì i popoli sotto un unico governo ed un’unica lingua.

 

Storia della Mesopotamia, piccolo riassunto.

Oltre le opere pubbliche innovative Hammurabi ideò e ci lasciò in eredità il primo Codice di Leggi, scritte su una stele di basalto nero, che legiferava su tutti i campi della vita di allora.

 

Il comando passò di mano all’arrivo del re ittita Mursili I anche se fu la dinastia Cassita a regnare più a lungo a Babilonia pur lasciando poche tracce e di conseguenza poche notizie.

Nel frattempo ad est di Babilonia molti popoli combattevano per il territorio e, sebbene i Cassiti ne rimasero fuori, furono travolti dai vicini Elamiti.

Siamo, a questo punto, al 1300 circa e della storia della Mesopotamia si conosce ben poco considerato che sono stati rinvenuti pochi reperti archeologici. L’unica cosa importante e certa è che sia l’Assiria che Babilonia venivano considerate politicamente importanti.

Ma mentre Babilonia storicamente aveva già dato grazie ad Hammurabi, gli Assiri erano pronti a costruirsi un impero organizzato e potente.

 

Storia della Mesopotamia, piccolo riassunto.

Della storia antica si conosce poco, secondo alcuni la città di Assur fu fondata da Assur figlio di Sem divinizzato come dio patrono della città. E’ possibile che i popoli assiri furono, in diverse fasi storiche, governati dai Sumeri, dagli Accadi e dai Babilonesi e trovarono una propria identità solo intorno al 1900 a.C.

A quel punto aprirono rapporti commerciali, soprattutto di metallo e prodotti tessili assiri in cambio di metalli preziosi anatolici, appunto con la vicina Anatolia e vi edificarono delle colonie che godevano di uno statuto fiscale speciale.

Il fiorente commercio continuò fino all’arrivo di Hammurabi che occupò Assur e deviò il commercio verso i partner babilonesi. Dopo Hammurabi il potere su Assur passò di mano in mano e le guerre intestine indebolirono la civiltà assira.

Solo dopo molti anni gli assiri si ripresero e si contesero con i babilonesi i territori amorrei fino alla sconfitta di questi ultimi da parte del re Assur-resh-ishi. La politica espansionistica assira continuò con il figlio Tiglat-Pileser I° che può essere considerato il fondatore dell’Impero Assiro.

Dopo di lui gli Assiri ebbero un lungo periodo negativo e di alti e bassi fino ad Assurnasirpal II che iniziò un feroce programma di espansione, incutendo terrore su tutti i popoli del Nord. Il potere assiro, a quel punto, era diventato assoluto e le sue conquiste inarrestabili.

 

Ma i ricorsi storici non hanno pietà e di nuovo l’Assiria perse gran parte del suo potere a causa di sovrani deboli ed incapaci fino al 810 a.C. quando Adad-nirari III° prese il potere e riuscì a sottomettere la Siria e tutti i territori fino al Mar Caspio.

 

La pace però non durò perché molte popolazioni, fra cui Israele, non volevano sottomettersi e le guerre per l’indipendenza si protrassero fino al 720 a.C. circa quando Sargon II°, comandante in capo dell’esercito, depose il re ed invase Samaria, deportando più di 27.000 persone, dando inizio alla Diaspora e distruggendo di fatto il regno di Israele. Invase dunque la Giudea e conquistò Gerusalemme, ma le popolazioni sottomesse non si arresero e nel 701 Ezechia di Giudea si alleò con l’Egitto costringendo il successore di Sargon II° a marciare di nuovo verso Gerusalemme.

Si può trovare traccia dei fatti in Isaia 10, ma non è molto chiaro cosa accadde dopo, l’unica cosa certa è che gli assiri vennero decimati e Gerusalemme salvata.

Anche Babilonia dopo qualche anno si ribellò agli Assiri, ma il re aprì i canali attorno alla città e inondò i terreni trasformandoli in vere e proprie paludi e costringendo gli abitanti a fuggire.

Seguirono ancora molti anni di ribellioni, vittorie e riconquiste anche contro l’Egitto fino alla caduta definitiva intorno al 610 a.C.

Degli Assiri ci restano molte cose fra cui l’innovazione dell’esercito : gli Assiri furono i primi ad usare in combattimento la cavalleria al posto dei carri e grazie a questo presero possesso di vasti territori compresi quelli di Siria e Palestina, dell’Egitto e di Babilonia.

 

Inoltre Assurbanipal costruì a Ninive una grande biblioteca ricca di tavolette cuneiformi ed incoraggiò l’arte e la cultura.

Sebbene l’Impero Assiro fu completamente distrutto alcuni assiri sono riusciti a mantenere la loro identità e vivono ancora nel nord dell’Iraq distinguendosi dai vicini arabi, curdi e turchi per le tradizioni, la politica, la religione (cristiana) ed il dialetto aramaico.

 

Nel 612 a.C. la città di Ninive cadde sotto la scure babilonese che riportò gli oneri e gli onori di capitale a Babilonia dando il via al secondo impero babilonese.

Nel 605 a.C. i babilonesi si tolsero l’ultimo sassolino dalla scarpa sgominando gli egiziani ed inaugurarono l’inizio di una nuova era in cui aveva la priorità la costruzione di opere architettoniche. Fu proprio sotto il governo di Nabucodonosor II° che Babilonia divenne una delle meraviglie del mondo antico.

A Berlino è conservata la Porta di Ishtar, la più spettacolare delle otto porte che circondavano il perimetro di Babilonia.

 

Il territorio della Mesopotamia però ha ospitato anche popolazioni iraniche indoeuropee tra cui i Medi ed i Persiani che lottarono a lungo contro gli Assiri vinti grazie all’alleanza con i Babilonesi.

 

Storia della Mesopotamia, piccolo riassunto.

Il più importante sovrano persiano fu Ciro il Grande che, nel giro di vent’anni, occupò Babilonia, sottomise le città greche dell’Asia Minore, l’Iran orientale, parte delle steppe asiatiche e si spinse fino all’Indo, dando vita al primo Impero Persiano.

I persiani conoscevano le tecniche asiatiche di combattimento come l’uso di arcieri a cavallo e questo permise a Cambise II° di conquistare anche l’Egitto, ma fu Dario I°, tra il 521 ed il 486 a.C. che riuscì ad occupare tutti i territori fino ad ovest del Mar Nero.

Fu Dario a dare il via alle Guerre Persiane contro le città greche che, comunque, non furono assoggettate, ma in ogni caso influenzate dalla pressione persiana.

 

L’impero Persiano era politicamente ben organizzato e pur mantenendo un forte controllo su tutto il territorio, il rispetto per le culture, le leggi e le religioni locali ha permesso che vivesse a lungo.

 

Solo quando la dittatura prese il posto del rispetto, le rivolte interne, che indebolirono il controllo sulla popolazione, e l’arrivo di Alessandro Magno, nel 331 a.C., sconfissero Dario III°, l’ultimo Imperatore Persiano.

Alessandro però morì nel 323 a.C. ed il suo impero fu smembrato e diviso tra i suoi generali. Durante questo periodo, denominato ellenismo, furono fatti molti passi avanti nella matematica, nelle scienze a nell’architettura e furono fondate molte città greche in Mesopotamia.

Ci furono alti e bassi sul controllo del territorio negli anni successivi fino al 64 a.C. quando arrivarono i romani.

Sebbene questi tentarono di mantenere il controllo su quella turbolenta striscia di territorio, furono contrastati dalle popolazioni del luogo fino a che, nel 602, Cosroe II°, re di Persia, invase l’impero romano d’Oriente ed in breve tempo soggiogò Siria, Palestina ed Egitto.

Arrivò persino alle porte di Costantinopoli, assediandola senza successo.

L’Imperatore bizantino Eraclio si rivelò il più grande nemico dell’impero persiano che cadde sotto la sua avanzata, i confini furono così ristabiliti, ma, a quel punto, la Persia era sotto il mirino degli arabi che, in pochi anni, occuparono Persia, Siria ed Egitto.

Oggi il territorio è diviso tra Iraq, Siria, Turchia e Iran.

 

Beh … dopo questa lunga carrellata di notizie una cosa l’abbiamo capita : la storia è un’altalena.

L’altalena del più forte che vince contro il più debole, l’altalena di popoli che lottano per mantenere la propria identità o, più semplicemente, per trovare un luogo da chiamare “casa”.

Ma quello che succede quando si vuole innalzare la propria casa sulle macerie di quella di qualcun altro è un lungo, enorme, interminabile spargimento di sangue!

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Aggiornamenti Jennifer Lopez.

20 Maggio 2016, 15:44pm

Pubblicato da marcellanicolosi

J.Lo

http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-jennifer-lopez-cantante-attrice-o-donna-d-affari-119884340.html

 

è attualmente impegnata in un Tour negli Stati Uniti.

Dal 2013 non ha abbandonato però il cinema e durante il 2015 sono usciti Home – A casa, Il ragazzo della porta accanto e Lila & Eve.

 

 

 

Aggiornamenti Jennifer Lopez.

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Rimedi naturali per la pelle secca.

19 Maggio 2016, 20:01pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L’estate sta per arrivare e molti di noi (donne, ma anche uomini!) hanno già pensato alla prova costume. Ma quanti di voi hanno controllato, spogliandosi dai pesanti indumenti invernali, lo stato della pelle?!

Allora fate così … spogliatevi e passate una mano su gambe, fianchi e braccia e verificate cosa vi resta attaccato … se vi accorgete che si tratta di una gran quantità di “forfora” cutanea allora avete un problema : la pelle è secca, troppo secca.

 

Uno degli inestetismi più “antipatici” e “brutti” è dunque la desquamazione cutanea causata dal freddo, dall’inquinamento, dall’aria condizionata, dall’uso eccessivo di cosmetici, ma anche da una carenza circolatoria dei micro capillari e da una scarsa idratazione.

Le zone più colpite sono le gambe, gli avambracci, i fianchi, il torace, le guance, la zona contorno occhi e le labbra.

 

Per ovviare al problema è necessario usare alcuni piccoli accorgimenti come ad esempio pulire spesso i filtri dei condizionatori se siete obbligati ad usarli, applicare regolarmente creme idratanti specifiche per il corpo ed il viso e burro per le labbra, lavarsi con saponi neutri ed evitare quelli duri a base di glicerina, che tende a distruggere la naturale protezione della pelle, indossare abiti che proteggano dalle basse temperature e fare delle pause all’aria aperta ogni volta che si può.

 

La pelle diventa secca anche quando è scarsamente idratata. Ci sono quindi due cose importanti da fare prima e dopo il bagno e/o la doccia, la prima è un accurato peeling per eliminare le cellule morte e agevolare il rinnovamento della cute più superficiale, la seconda è usare  delle creme idratanti per dare nuovo nutrimento ed idratazione.

 

Grazie al peeling dunque viene asportato lo strato cutaneo più superficiale e quindi le cellule vecchie ed opache mentre quelle più giovani, vitali, idratate e luminose riescono a respirare.

Il processo rigenerante assolutamente naturale viene agevolato ed accelerato dal peeling mentre i principi attivi applicati producono l’aumento di collagene ed elastina migliorando l’elasticità, la tonicità e la luminosità della pelle.

Il periodo migliore per il peeling è l’inverno perché la pelle entra raramente in contatto con le radiazioni solari e necessita di un piccolo aiuto in più in quanto soffocata dagli indumenti pesanti.

Ovviamente ogni pelle ha le sue caratteristiche e quindi necessita di principi attivi e trattamenti diversi.

Piccole curiosità : Cleopatra faceva il bagno nel latte di asina, mentre le nostre nonne usavano il succo di limone.

 

Per noi invece esistono prodotti già pronti all’uso da acquistare nei più forniti ipermercati o in erboristeria o in alternativa si può crearli in casa mischiando olio extravergine di oliva con sale da cucina, oppure miele, zucchero di canna e acqua di rose oppure latte, mandorle tritate e limone.

Una volta liberata la pelle dalle cellule morte bisogna passare all’idratazione.

 

Dopo il bagno  bisogna asciugare la pelle accuratamente e passare dell’olio di cocco, in alternativa l’olio di mandorle dolci, ottimo per contrastare le smagliature,  è più delicato e può essere usato anche sul viso oppure un prodotto a base di burro di Karitè.  

Quest’ultimo è un ottimo idratante e possiede proprietà nutritive, emollienti, antinfiammatorie, antibatteriche, antimicotiche e cicatrizzanti e offre una profonda protezione contro le azioni aggressive degli agenti atmosferici, è adatto a qualsiasi tipo di pelle, anche quelle più delicate, è consigliato anche per chi soffre di dermatiti, neurodermatiti, eczemi o psoriasi grazie all’elevato contenuto di vitamina A, B, E ed F.

In particolare la vitamina A risulta compatibile con il sebo della pelle quindi non ostruisce i pori, si assorbe facilmente, nutre, lascia a lungo la pelle liscia e morbida evitando l’effetto “unto”, ma soprattutto scherma la pelle dai pericolosi raggi UV prevenendo i danni da radicali liberi e rallentando l’invecchiamento cutaneo.

Grazie alle proprietà emollienti ed elasticizzanti ha un’azione anche nella prevenzione e nell’attenuazione delle rughe, inoltre, durante la gravidanza, aiuta a prevenire l’insorgere delle smagliature e contenere quelle già esistenti.  

Per gli uomini è ottima come prebarba o dopobarba.

Uno dei rimedi naturali più noti per la sua capacità di donare nutrimento alla pelle favorendo la naturale morbidezza ed idratazione è l’olio di oliva da usare puro o anche con l’aggiunta di miele da usare dopo aver mescolato bene. Il prodotto così ottenuto va spalmato, lasciato come impacco per 20/30 minuti e poi sciacquato con acqua abbondante.

L’olio di Argan, che si assorbe velocemente e non unge, è ideale per stimolare il rinnovamento cellulare, particolarmente indicato per chi soffre di psoriasi in quanto riduce il prurito e limita il processo di desquamazione.

Il germe di grano è adatto alle pelli secche, ma non troppo sensibili,  il Jojoba e l’olio di avocado sono invece ideali per le pelli grasse grazie alle loro proprietà riequilibranti, entrambi sono ottimi per pelli spente e atoniche, ridonano elasticità e lucentezza.

Il cocco è indicato contro le irritazioni soprattutto nelle pelli più adulte, la borragine è ottima per chi soffre di dermatiti croniche, il miele è una fonte inesauribile di fattori positivi per l’organismo, ha un alto potere idratante e lenitivo contro qualunque tipo di irritazione ed è adatto a tutti, compresi i bambini.

Per creare una crema idratante fatta in casa basta preparare una camomilla forte e scioglierci del miele, fino a renderla cremosa. Basta conservarla in un barattolo di vetro in frigo e consumarla entro 4/5 giorni.

Qualche accorgimento da tenere sempre a mente è : lavare il viso con acqua tiepida, massaggiare viso e corpo con olio di mandorle dolci o olio di oliva la sera prima di andare a letto, frullare una banana matura e applicarla su viso e collo lasciandola agire per circa 10 minuti e poi sciacquare con acqua tiepida, dopo il bagno applicare un gel a base di Aloe vera.

 

Bisogna infine ricordare che una sana alimentazione e lo giusto stile di vita sono la regola principale del benessere.

Per tenere in salute anche la pelle, è necessario idratarla bevendo molta acqua naturale durante il giorno e lontano dai pasti e consumare con una certa regolarità delle tisane purificanti contenenti tarassaco, carciofo o bardana.

La frutta ricca di vitamine e Sali minerali, soprattutto se di stagione, danno il giusto contenuto di sostanze necessarie per idratare e nutrire l’organismo e di conseguenza anche la pelle.

Anche l’esercizio fisico costante aiuta a reidratare la pelle in quanto stimola circolazione e microcircolazione favorendo il ricambio dell’ossigeno nelle cellule.

Per concludere è necessario limitare il consumo di alcol e caffeina, mangiare pesce ricco di omega-3 e usare trucchi anallergici e nutritivi, sebbene costino un po’ di più di quelli classici.

Rimedi naturali per la pelle secca.

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Aggiornamenti : Bruce Willis.

18 Maggio 2016, 11:59am

Pubblicato da marcellanicolosi

Segnalo alcuni film in cui ritroviamo il nostro eroe : Sin City – Una donna per cui uccidere, Expiration, The Prince, nel quale Willis interpreta la parte del cattivo, Rock the Kasbah ed Extraction.

In uscita quest’anno avremo Bandits, G.I. Joe 3 e Labor of love.

 

Tra l'altro è diventato testimonial di una nota azienda telefonica italiana e si è guadagnato il mio rispetto visto che negli spot usa la sua voce e "parla" in italiano.

 

Nel frattempo Willis non si è fossilizzato sentimentalmente ed ha trovato una bella e giovane fidanzata, Emma Heming,  con la quale ha avuto la sua quarta figlia nel 2014.

 

Per la sua biografia potete leggere :

 

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Aggiornamenti : Charlize Theron.

18 Maggio 2016, 11:48am

Pubblicato da marcellanicolosi

Tra lei e Sean Penn è iniziata ed è finita in poco più di 1 anno e mezzo, ma Charlize non cambia idea sull'adozione di un’altra bambina.

 

Nel frattempo è stata davvero molto produttiva.

In quattro anni la ritroviamo in Angels in exile  un documentario su due giovani senzatetto , in Murder Mistery, Life Briefly, Un milioni di modi per morire nel West, Mad Max : Fury Road, Dark Places – Nei luoghi oscuri,  Il cacciatore e la regina di ghiaccio uscito nelle nostre sale ad aprile e Kubo e la spada magica che uscirà verso la fine di quest’anno.

 

Per la sua biografia potete leggere qui :

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Altre fobie con la "C" ...

16 Maggio 2016, 17:33pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Caetofobia : paura del pelo e degli esseri pelosi che si estende anche al disgusto verso i propri  peli e capelli.  Provocata da un trauma in cui sono coinvolti appunto i capelli, più facilmente durante l’infanzia,  provoca i sintomi classici che si manifestano, nei diversi stadi, quando il fobico si avvicina a persone con capigliature folte, ma anche quando si guarda allo specchio.

Spesso il fobico decide quindi  di sottoporsi a trattamenti per l’eliminazione totale della peluria e persino dei capelli.

 

Caliginefobia : paura delle belle donne.
Da non confondere  con la timidezza, la ginefobia che è la paura di tutte le donne e la misoginia che è il disprezzo per le donne, questa fobia si innesca a causa di una qualche esperienza negativa con una donna che il fobico ritiene essere bella. Purtroppo è una paura invalidante che impedisce a chi ne soffre di avere anche solo rapporti lavorativi con le belle donne  o, addirittura, di guardare film e/o fotografie.

 

Carcinofobia :  paura del cancro e/o di contrarre questa malattia. E’ conosciuta anche come cancerofobia.

E’ abbastanza ovvio essere spaventati da una malattia potenzialmente mortale come il cancro, ma i fobici soffrono di una vera e propria ossessione. Ogni sintomo o malessere viene immediatamente ricondotto al cancro, soprattutto il mal di testa,  e, pur non essendo una malattia infettiva, i fobici evitano il contatto con i malati di cancro onde evitare appunto il contagio.  I carcinofobi tendono inoltre ad evitare le sigarette ed il sole e si sottopongono a frequenti controlli per assicurarsi di non aver contratto il cancro.

Le terapie di Programmazione Neurolinguistica per guarire da questa fobia possono essere molto lunghe e faticose.

 

Catisofobia : paura di sedersi su una sedia o in qualunque altro posto.

Può essere legata al trauma infantile di aver subito delle punizioni a scuola o a casa come dover stare seduto, probabilmente con la faccia rivolta al muro, ma, in maniera più grave, possono soffrirne persone che hanno subito un rapimento o delle torture.

E’ possibile che la Catisofobia sia associata ad altre paure come quella di dover parlare di fronte ad un pubblico.

 

Catoptrofobia : paura degli specchi che può estendersi alla paura di vedere la propria immagine riflessa.

La paura è scatenata da svariate ragioni, dalla semplice superstizione, che considera lo specchio un passaggio verso qualcosa di sovrannaturale o verso un altro mondo, alla bassa autostima.

Inoltre più grande è lo specchio e più intenso è il panico, se si considera quindi che il fobico evita persino la propria immagine riflessa, si può comprendere quanto invalidante sia questa patologia.

Chi ne soffre deve assolutamente seguire una terapia per riprendere il controllo della sua vita.

 

Chamainofobia : paura della festa di Halloween.
Chi non la conosce, è festeggiata persino in Italia ormai.

Per la maggior parte della gente è un momento di svago e di divertimento, ma per alcuni soggetti è solo una notte di paura.

Non è la festa in sé che provoca l’attacco fobico, ma lo scenario che c’è intorno, quindi chi ne soffre spesso è vittima di altre fobie legate soprattutto ad animali ed insetti.

Le decorazioni di Halloween sono spesso ragni e serpi di plastica e questo incanala il fobico verso il rifiuto della festa a cui non parteciperà evitando di decorare la propria casa e non partecipando ai festeggiamenti.

Per curarla è quindi necessario indagare sulla causa scatenante e sottoporsi alla corretta terapia.

 

 

Chemofobia :  paura dei prodotti chimici e di lavorare con essi.

I chemofobici sono convinti che le sostanze “chimiche” siano dannose mentre quelle “naturali” no.

E’ importante però fare qualche precisazione. La prima è che la tossicità di una molecola non dipende dal procedimento usato per sintetizzarla, ma dalle sue caratteristiche intrinseche. Inoltre ogni cosa presente nell’universo è costituita da sostanze chimiche e cioè sostanze pure e non trattate in alcun modo. Semplicemente il fobico non sa o si rifiuta di accettare questi semplici dati di fatto.


 

Ciberfobia :  paura dei computer e di lavorare con computer.
E’ una fobia piuttosto recente e colpisce tutte quelle persone che, in qualche modo, si sentono inadeguate di fronte agli apparecchi tecnologici come i computer.

Queste persone rifiutano qualunque interazione con questi apparecchi e superano la loro paura solo sottoponendosi ad una terapia virtuale che le mette in contatto con la tecnologia in modo graduale dando loro la consapevolezza di poterli gestire.

 

Altre fobie con la "C" ...

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Aggiornamenti : Will Smith.

15 Maggio 2016, 11:35am

Pubblicato da marcellanicolosi

Febbraio 2015

Will e Jada : una coppia che non scoppia, anche se giornalisti e giornaletti hanno criticato e raccontato bugie su di loro in diverse occasioni.

 

Io non voglio rivangare e preferisco trattare altri argomenti come la serata finale del Festival di Sanremo dell’anno scorso durante la quale Will e la sua giovane collega Margot Robbie hanno presentato il film “Focus – Niente è come sembra” e come gli investimenti dell’attore nell’azienda di Davide Morelli e David Plans.

 

Grazie a Will e pochi altri la BioBeats è diventata in pochi anni un’azienda internazionale che ha sede in California e produce app, l’ultima in ordine è in grado di monitorare lo stato di salute dei dipendenti e di abbassare il loro livello di stress.

Pur avendo numerose possibilità di investimento sul tavolo, Will Smith ha scelto la BioBeats perché particolarmente sensibile al problema dello stress e dell’ansia tra i suoi connazionali. Questa app infatti farebbe risparmiare ai sistemi sanitari di tutto il mondo migliaia di miliardi che potrebbero essere investiti nella ricerca o nella miglioria della tecnologica  appunto sanitaria.

 

Attualmente il sistema è in fase di verifica presso alcune aziende degli Stati Uniti e del Regno Unito.  

 

Per concludere segnalo il film Zona d’ombra, diretto da Peter Landsman e prodotto da Ridley Scott, una cine-biografia sul nigeriano Bennett Omalu, un integerrimo patologo di Pittsburg che, investigando sulle cause di morte di un ex campione della locale squadra di rugby, verifica una connessione fra la sua demenza e i colpi alla testa subiti sul campo. Questa tesi mina le basi “economiche” e non dello sport più popolare d’America e fa tremare i polsi alla National Football League, ma Omalu non è corrompibile e va avanti per la sua strada. 

Secondo la critica si tratta di un film equilibrato in cui fa la sua figura un Will Smith riservato ed affidabile.

 

Per la biografia di Will Smith :

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Le fobie che iniziano con la "C".

14 Maggio 2016, 12:31pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Prima di iniziare vorrei ricordare alcune cose sulle fobie.

La prima è che la fobia è una paura ingiustificata, anormale e persistente che non ha attinenza oggettiva con l’effettivo pericolo che si corre entrando in contatto con la fonte di tale paura.

La seconda è che dalle fobie si può guarire con l’aiuto di psicoterapeuti e terapie mirate.

Iniziamo dunque l’elenco delle fobie che iniziano con la lettera C.

 

Cacofobia :  paura della bruttezza, delle persone brutte e della bruttezza in genere.
Cainofobia  : paura di fallire o di essere vinto.

Cainolofobia : paura delle novità. E’ conosciuta anche come cainotofobia.

Carnofobia : paura della carne.

Catagelofobia : paura di fare il ridicolo, oppure ad essere ridicolizzati.

Catapedafobia : paura di saltare, tanto da luoghi alti quanto bassi.

 

Ceraunofobia : paura dei fulmini e dei tuoni. E’ conosciuta anche come brontofobia, tonitrofobia e astrafobia.

(Link http://marcellanicolosi.over-blog.it/2015/03/fobie-con-la-a-aracnofobia-e-apifobia.html )

Possono soffrirne esseri umani, specialmente i bambini, ma anche cani e gatti.

A parte i sintomi classici che includono attacchi di panico, difficoltà respiratorie, tachicardia, sudorazione e nausea i ceraunofobici tendono a nascondersi in luoghi privi di porte e finestre durante i temporali. La terapia per curare questa fobia consiste nell’esposizione graduale appunto ai temporali.

 

Cheimafobia : paura di sentire freddo. E’ conosciuta anche come cheimatofobia, frigofobia o criofobia.

Chirofobia : paura delle mani.

Chorofobia : paura di ballare.

Chrometofobia : paura del denaro. E’ conosciuta anche come chrematofobia.

Chronomentrofobia : paura degli orologi.

 

Ciclofobia : paura delle biciclette o di andare in bicicletta.

Cimofobia : paura delle onde o dei movimenti ondulatori.

Cleinofobia : paura della reclusione. E’ conosciuta anche come clitrofobia.

Cleitrofobia : paura di restare chiuso in un luogo.

 

Cleptofobia : paura di essere derubato o di derubare.

Cnidofobia : paura dei pungiglioni e delle punture.

Coimetrofobia : paura dei cimiteri.

Coinonifobia : paura delle abitazioni.

 

Cionofobia : paura della neve. E’ conosciuta anche come quionofobia.

Cipridofobia : paura delle prostitute o di contrarre malattie veneree. E’ conosciuta anche come ciprifobia, ciprianofobia o ciprinofobia.

Colerofobia : paura di arrabbiarsi o di incollerire.

Cometofobia : paura delle comete.

Coniofobia : paura della polvere. E’ conosciuta anche come amathofobia.

(Link : http://marcellanicolosi.over-blog.it/article-paura-dei-polli-alektorofobia-e-altre-123631619.html )

 

Consecotaleofobia : paura delle bacchette cinesi.

Contreltofobia : paura di essere vittima di abusi sessuali.

Copofobia : paura di affaticarsi o di sentire fatica.

Coprastasofobia : paura della costipazione e di costiparsi.

Coprofobia : paura delle feci.

 

Cosmicofobia : paura dei fenomeni cosmici.

Cremnofobia : paura dei precipizi e degli abissi.

Cristalofobia : paura del vetro e dei cristalli.
Coloro che ne soffrono temono gli oggetti fatti di cristallo e/o vetro  così come i loro frammenti.  Fobia particolarmente complicata considerata la diffusione enorme di oggetti di vetro.

 

Centofobia :  paura delle cose o delle idee nuove proprie o di altre persone.
Si associa al timore per le nuove esperienze e per il cambiamento compreso quello più generico dell’ideologia dominante.

Chronofobia :  paura del tempo e del passare del tempo.

Questa fobia è strettamente correlata alla claustrofobia. E’ chiamata anche nevrosi delle prigioni, perché proprio i detenuti sentono il peso del tempo in relazione alla durata della loro sentenza e del lento scorrere del tempo mentre si è rinchiusi in prigione.

Cibofobia : paura del cibo o di mangiare.

In alcuni casi si sviluppa dopo aver  sperimentato, in diverse occasioni, nausee, dolori addominali o vomito dopo l’ingestione di cibi. L’inadeguata alimentazione conseguente implica una perdita di peso anche eccessiva e pericolosa. Spesso questa fobia è la conseguenza di patologie organiche e/o il sintomo di malattie psichiatriche legate a disordini alimentari come l’anoressia e/o la bulimia.

 

Colpofobia :  paura dei genitali, particolarmente quelli femminili.
 

Criofobia :  paura del freddo estremo, delle brine e delle gelate.
I criofobici, spesso, scelgono di vivere in luoghi a clima caldo, oppure si coprono più del dovuto, restano in casa i giorni di freddo ed evitano  i cibi e le bevande fredde e persino i cubetti di ghiaccio.

 

Cromatofobia :  paura dei colori. E’ conosciuta anche come cromofobia.

Questa paura è scatenata da un trauma a cui, il fobico, associa inconsciamente un colore o persino tutti i colori. La cromatofobia ha diversi gradi di gravità ed ha diversi nomi in base al colore che la provoca.

Alcuni esempi sono la cianofobia,  paura del colore azzurro, la pantofobia, paura del giallo, l’eritrofobia, paura del rosso, la cloro fobia, paura del verde, la crisofobia, paura dell’arancione, la porfirofobia, paura del porpora o viola, la leucofobia, paura del bianco e melanofobia, paura del nero.

Questa particolare fobia può essere curata affrontando e tentando di superare il trauma che l’ha provocata magari con l’aiuto di un terapeuta specializzato.

 

Counterfobia  : All’opposto delle altre fobie conosciute questa provoca in chi ne soffre il piacere di sottoporsi a situazioni di ansia e paura. Il counterfobico ricerca dunque tutte quelle situazioni che gli provocano l’attacco fobico forse per ricevere una potente scarica di adrenalina che, a livello mentale è un beneficio, ma che ha effetti persistenti sul corpo, come l’ansia, il tremore e gli attacchi di panico  spesso devastanti. E’ particolarmente complicato trovare la terapia giusta per questi fobici che vivono sensazioni contrastanti ed oscillano tra paura e piacere e tra ansia ed eccitazione.

 

Ma non finisce qui ... al più presto arriveranno le altre fobie con la "C".

Le fobie che iniziano con la "C".

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