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Volare con l'anima

Le fobie!

9 Agosto 2013, 16:07pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Il termine fobia deriva dal greco phóbos che significa "panico/paura" e indica un'irrazionale e persistente paura e/o repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone. Si tratta quindi di una manifestazione psicopatologica causata da un Io non pienamente inserito con l'ambiente che lo circonda, il sintomo primario è l'irrefrenabile desiderio di evitare "l'oggetto" che provoca la paura o il panico. Nei casi più gravi la fobia può limitare l'autonomia di chi ne soffre anche se non rappresenta un reale pericolo per la persona stessa.

In realtà, pur essendo scatenata da un oggetto o da una situazione concreta, la fobia è legata ad uno stato di difficoltà psicologica mentre l'oggetto scatenante ha un semplice ruolo motivazionale.

Il fobico tende a fuggire dalla reale motivazione psicologica che crea angoscia e riversa inconsciamente sull'oggetto esterno le sue preoccupazioni rifiutando il vero problema. Sebbene si renda conto dell'irrazionalità e sproporzionalità della reazione fobica, il soggetto fobico non può sottrarsi volontariamente alla paura causata dalla sua fobia cosa questa che determina un disadattamento all'ambiente in cui vive. 

Esistono varie interpretazioni della fobia :

per la psicoanalisi la fobia è imputabile alla rimozione di eventi traumatici che rimangono latenti e l'inconscio manifesta il problema spostando l'attenzione su una situazione o su un oggetto specifici esterni.

A livello di pulsioni inconsce, la fobia è causata dalla rimozione di un'idea, di un desiderio o di un impulso inaccettabile.

Secondo Freud la sindrome fobica è la conseguenza del mancato superamento del complesso di Edipo (isteria di angoscia) e dell'angoscia di castrazione.

 Nel comportamentismo la fobia è associata con una esperienza spiacevole precedentemente provata, rievocata dall'oggetto della fobia.

La base comune è la negazione del problema interno ed il trasferimento dell' angoscia dalla situazione psicologica interna verso il mondo esterno che viene caricato simbolicamente di valenze negative e fobiche.

Il fobico risolve di solito il problema evitando l'oggetto scatenante, ma per guarire è necessario scoprire il reale motivo scatenante e quindi il trauma o la mancanza che l'ha causato.

Esistono moltissime fobie, alcune anche molto rare. Nei prossimi mesi cercherò di prendere in esame quelle più frequenti nella speranza di poter così aiutare chi ne soffre!

 

 


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carola 08/12/2013 09:46

Ciao Mira, io diciamo tutto bene o quasi, ma nulla è veramente insuperabile.
Interessante argomento il tuo :-)Come mai questa scelta? Hai una tua opinione in merito? Scusa le domande ma sono interessata alle tue risposte, per un confronto ,un riscontro con le mie :_)
Un abbraccio
Carola

marcellanicolosi 08/12/2013 16:21



Ciao Carola, per dirti la verità non so di preciso perché ho scelto questo argomento da approfondire! Ci pensavo già da qualche settimana ed ho voluto iniziare con un semplice accenno da ampliare
più avanti!  In effetti non ho un'opinione precisa sulla materia, anche perché alcune fobie le ho anche io!
Diciamo che sono qui per imparare mentre ne parliamo insieme!