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Volare con l'anima

Fobie con la A!

28 Agosto 2013, 13:01pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Durante il mio viaggio nel misterioso mondo delle fobie ho scoperto numerose paure che si annidano nella mente delle persone!

Alcune fobie sono più note di altre, ma non per questo meno "invalidanti" per chi ne soffre!

Oggi vorrei fare una prima carrellata delle fobie che iniziano per A e comincio con :

L'Ablutofobia. 

Il termine deriva dal latino ablutio (lavanda) e dal greco fòbos (fobia) ed indica la paura persistente, anormale e ingiustificata di lavarsi, bagnarsi o entrare a contatto con liquidi per l'igiene. E' ritenuta un sintomo legato all'adolescenza e sembra essere molto più frequente nelle donne e nei bambini che negli uomini, e soprattutto in soggetti dalla personalità fragile.

Poi c'è :

L'Acarofobia.

 

Dal greco àkari (acaro) e fòbos (fobia), è la paura persistente, anormale e ingiustificata delle punture di insetti o degli insetti che pungono. Spesso le persone che soffrono di questo disordine hanno l'impressione che dei minuscoli insetti (acari) abbiano infettato la loro pelle.

E ancora :

L'Acerofobia la paura degli acidi o delle cose acide, L'Achluofobia la paura dell’oscurità e l'Acousticofobia la paura dei rumori.


L'Acrofobia


Il termine deriva dal greco antico ákron (cima, sommità) e phóbos (paura) ed indica la paura delle altezze e dei luoghi elevati.

Come le altre fobie si manifesta con sintomi somatici e psichici che sono semplicemente reazioni di adattamento dell'organismo ad una situazione di pericolo e che portano l'individuo ad un atteggiamento di "attacca o fuggi".

Se però questi atteggiamenti si manifestano di fronte a situazioni che non costituiscono un pericolo oggettivo o quando la paura supera una determinata soglia di intensità, la fobia diventa disadattativa o patologica.

Quando scatta la molla della paura si manifestano alcuni sintomi somatici fra i quali la tachicardia, i tremori e la sudorazione eccessiva accompagnati a volte da sintomi psichici come manifestazioni ansiose, che possono sfociare facilmente in veri e propri attacchi di panico e perfino in situazioni di tipo dissociativo nei casi più gravi.

Normalmente tali sintomi si manifestano quando il soggetto che ne soffre si trova in un luogo elevato come un ascensore, un balcone e/o la sommità di un rilievo.

Nei casi più gravi però, questi sintomi possono manifestarsi con la stessa intensità anche solo immaginando la situazione fobica scatenante.

Poichè la fobia è solo un sintomo del reale problema essa può manifestarsi sia in forma isolata che essere ricollegabile a diversi quadri psicopatologici o sindromici.

L'origine di questo tipo di fobie non è ben chiaro e l'interpretazione varia in base alla corrente di pensiero che la deve analizzare.

E' possibile che l'Acrofobia sia stata causata da un evento traumatico oggettivo, ma anche da un'alterazione delle relazioni all'interno del sistema di riferimento dell'individuo, che sia la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro o le amicizie.

E' possibile quindi intervenire in vari modi tra cui la desensibilizzazione sistematica, il biofeedback e svariati tipi di psicoterapia.

Nella desensibilizzazione sistematica, ad esempio, il paziente viene esposto a stimoli ansiogeni visivi o connessi a luoghi elevati, e contemporaneamente sottoposto a sedute di rilassamento, in modo da annullare la reazione ansiosa in modo progressivo e quasi del tutto indolore.

Quando però la fobia è causata da un evento ricollegabile al nucleo delle relazioni bisogna risolvere il problema alla radice rivolgendosi ad uno psicoterapeuta.

Io personalmente eviterei di usare farmaci e anche chi li consiglia!

... direi che per oggi può bastare ... vi lascio con un po' di musica rilassante in attesa della prossima puntata ... 


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