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Volare con l'anima

Cicatrizzante come l'Amamelide!

7 Luglio 2013, 19:03pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L'Amamelide (Hamamelis virginiana) è una pianta arbustiva che può arrivare anche a 6 metri di altezza della famiglia delle Hamamelidaceae, originaria del Nord America, ma coltivata ampiamente anche in Europa.

Assomiglia al nocciolo ed è chiamata witch hazel (arbusto delle streghe) in America e noisettier de la Sorcière (nocciolo della strega) in Francia a causa della credenza che le streghe la usassero per le loro pratiche magiche o ancora in quanto veniva usata per fabbricare le scope.

Il suo nome (hamamelis) deriva dall'unione dei termini greci hama "insieme" e melon "melo" e significa "fiorisce contemporaneamente al melo".

Amamelide.jpgLe foglie sono di colore verde brunastro, che cambia in giallastro nella stagione autunnale ed hanno forma ovale con picciolo corto e robusto.

I fiori gialli sono agglomerati in due o tre e si aprono in genere nei mesi di settembre ed ottobre.

I frutti sono delle capsule legnose che a maturità si aprono liberando uno o due semi scuri e lucidi.

Già i nativi americani usavano l’Amamelide per curare le ferite grazie alle proprietà cicatrizzanti del suo decotto mentre nell'Ottocento i coloni europei utilizzavano il distillato delle sue foglie contro le scottature del sole e le irritazioni oculari dovute ad una lunga esposizione alla luce.

Le foglie e la corteccia contengono tannini, flavonoidi e una piccola quantità di olio essenziale e sono utilizzate in erboristeria per la preparazione di estratti fluidi e pomate con proprietà decongestionanti, astringenti, emostatiche, vaso protettive e vasocostrittorie, capillarotrope, flebo toniche, spasmolitiche e antinfiammatorie.

Gli estratti di Amamelide sono utilizzati nella terapia di emorroidi, varici, flebiti, fragilità capillare, gambe pesanti, disturbi circolatori della menopausa, diarrea, ferite, escoriazioni ed infiammazioni oculari, della pelle e delle mucose, infezioni gastrointestinali, emorragie di varia natura ed in vari distretti corporei.

L'estratto, diluito con acqua, è ottimo per sciacqui in caso di infiammazioni della cavità orale e gengiviti.

Gli impacchi di Amamelide sono d'aiuto per alleviare il dolore provocato dalle ulcere da decubito, ma per ottenere buoni risultati ed avere un beneficio significativo è necessario effettuare le applicazioni sin dall'insorgere del disturbo.

Bagni e impacchi con l'Amamelide sono molto indicati come emollienti per la pelle secca, screpolata e irritata dei neonati sulla quale si forma un sottile strato protettivo.

Gli organi interessati dell’azione fitoterapica sono ano, bocca, cavo oro-faringeo, intestino, stomaco, muscolatura liscia, organi visivi, sistema circolatorio ed endocrino, tessuto cutaneo, utero, ovaie, vasi sanguigni capillari e periferici, vene e vene emorroidarie, vie respiratorie e vie urinarie.

In cosmetica è utilizzato per lozioni emollienti, astringenti e tonificanti a livello cutaneo.

I prodotti che contengono questa pianta sono di norma ben tollerati dalla pelle, anche se irritata.

La tossicità è bassa, ma sono state riscontrate controindicazioni in caso di epatopatie e interazioni o incompatibilità con alcaloidi, estratti di china, di idraste, di oppio, gelatina, pepsina e tannini.

Se ne consiglia solo l’uso esterno e cosmetico a causa dell’alto contenuto di tannini che possono provocare irritazione alla mucosa gastrica e stipsi.

Il controllo del medico è assolutamente necessario in caso di assunzione per via orale. 

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