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Volare con l'anima

Aneto : aromatico, digestivo e analgesico!

26 Marzo 2014, 16:52pm

Pubblicato da marcellanicolosi

L'Aneto o Anethum graveolens L. è una pianta erbacea annuale e/o biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae la cui altezza può arrivare a m.1/1,5.

Il nome deriva dal greco "anethon" (Anice) che può essere tradotto con allontana i malori e dal latino "gravis"(pesante, forte) et "olens" (sentore), in quanto ha un odore forte.

Il binomio scientifico attualmente accettato (Anethum graveolens) è stato proposto da Carl von Linné biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi.

L'Aneto è conosciuto anche con altri nomi quali Dill, Dille, Aneth, Aneth odorant, Anethe, East Indian dill, Eneldo e Shibith.

Caratteristiche fisiche.

L’Aneto ha radici secondarie da fittone e un fusto ramoso solo nella parte alta esterna alla terra.

Le foglie sono quelle tipiche di un’erba aromatica, hanno forma allungata con larghezza media di 0,5 mm ed una lunghezza che va da 4 a 20 mm.

I fiori sono raccolti in un’infiorescenza ad ombrella, sono di un particolare colore giallo - verdastro e fioriscono da luglio a settembre.

I frutti piccoli a forma ovale, di colore bruno e con superficie liscia maturano tra agosto e settembre.

L’Aneto si riproduce per impollinazione svolta di solito da api e vespe che ricercano il nettare presente nei fiorellini.

Ha origine nel Sud Ovest Asiatico ed è stato naturalizzato in Europa meridionale dove si trova particolarmente in Francia e in Austria. In Italia, pur essendo presente, è una pianta poco diffusa e considerata rara.

L’ habitat naturale è quello tipico dei terreni incolti e degli orti con un substrato sia calcareo che siliceo con un pH neutro e vive bene ad altitudini tra i 600 e i 1000 metri s.l.m. In genere le piante sono vigorose e robuste, quindi di facile coltivazione. L'Aneto apprezza l'esposizione al sole pieno e i terreni ben drenati. Teme i suoli troppo umidi e le male erbe, per cui sono necessarie ripetute sarchiature per tenere libero il terreno attorno alle piante.

Dell’Aneto vengono utilizzati i frutti che hanno un sapore leggermente piccante, nessuna tossicità e non sono state riscontrate controindicazioni alle dosi terapeutiche normali eccetto i casi di ipersensibilità individuale.

Contenuti e Proprietà.

L’Aneto contiene olio essenziale aromatico, proteine, cumarine, flavoni, tannini e mucillagini.

Ha proprietà digestive, aperitive , carminative (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali), antispasmodiche (attenua gli spasmi muscolari, e rilassa anche il sistema nervoso), spasmolitiche intestinali, diuretiche (facilita il rilascio dell'urina), aromatizzanti, analgesiche, emmenagoghe, epatoprotettive, toniche generali e anti-infiammatorie, calmanti e preparatorie per il sonno.

Utilizzato in infusione, l'aneto favorisce la digestione e lenisce i dolori da coliche, i semi, sempre in infusione, permettono di fermare il singhiozzo, il mal di testa e la tosse infantile, è indicato inoltre in caso di indigestione, vomito nervoso, aerofagia, flatulenza e meteorismo, gas intestinali, alitosi, ipertensione arteriosa, amenorrea e ipomenorrea, aritmie cardiache, palpitazioni e tachicardia, spasmi, crampi, colon irritabile, atonia gastrica, epatite, insufficienza epatobiliare, intossicazione del fegato e anche come antisettico intestinale in caso di infezioni gastrointestinali e aiuta l'allattamento, mentre un infuso delle foglie serve anche contro la nausea.

Gli organi interessati dall’azione fitoterapica sono la bocca, il cavo oro-faringeo, gli organi gustativi, il cuore, i denti, il fegato e le vie biliari, l’intestino, gli organi digestivi, la muscolatura liscia, gli organi emuntori, i reni, il seno e le ghiandole mammarie, l’utero e le ovaie, i sistemi circolatorio, endocrino e nervoso centrale, lo stomaco compreso il tubo gastro-enterico e le vie urinarie.

aneto.jpg

Modalità per l'uso : L'Aneto Tisana si beve durante il giorno, si consigliano  5 g. in 200 ml di acqua bollente da tenere in infusione per 15 min.

Informazioni sulle droghe ad azione carminativa.

In caso di affezioni dell'apparato gastrointestinale possono formarsi dei gas che vengono eliminati naturalmente da bocca e ano.

La formazione dei gas può essere provocata da cibi flatulenti come castagne e legumi, da dispepsie di vario genere, da atonia gastrica e intestinale e vengono comunemente chiamate flatulenza o meteorismo.

Le droghe carminative purificano dunque gli umori intestinali e aiutano ad eliminare i gas attraverso due diversi meccanismi, per assorbimento dei gas e per stimolazione del tono e della contrattilità dell'intestino, in modo da favorire l'espulsione dei gas stessi.

Alcune droghe carminative, come l'Aneto, sono inoltre ricche di oli essenziali e combattono gli agenti della putrefazione e della fermentazione eliminando o attenuando la causa della formazione dei gas.

Curiosità.

  • A chi soffre d´insonnia e piace il vino può provare a fare un decotto di 10 g di semi di Aneto in 1/4 di vino bianco e berlo prima di coricarsi ;
  • L'Aneto è coltivato prevalentemente come pianta da condimento, foglie e semi sono infatti molto aromatici, e, grazie al suo odore e alle sue proprietà simili a quelli del finocchio, viene anche chiamato finocchio bastardo, finocchio fetido e finocchio rizu ; 
  • È una spezia molto utilizzata in Germania e in Ungheria per preparare sottaceti agrodolci,  in Scandinavia per insaporire salmone, uova, molluschi, patate e zuppe, in Grecia le foglie di aneto accompagnano i legumi ed arricchiscono alcuni tipi di pane speziato, nell'Est Europeo, in India e in numerosi altri paesi del mondo, viene aggiunto in piatti a base di pesce, nelle insalate, nelle carni e nelle salse, mentre i semi servono per profumare i liquori e le confetture ;
  • Dai semi si ricava anche L'Olio di aneto ; 
  • Questa pianta, originaria del bacino mediterraneo, è stata utilizzata da diverse civiltà come dai popoli Ebraici quale ortaggio e dagli Egizi come pianta medicinale ; 
  • È menzionato nel Vangelo secondo Matteo : "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'aneto e del cumino e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge : la giustizia, la misericordia e la fedeltà." ;
  • In Inghilterra, è coltivato fin dal XVI secolo ;
  • L'Aneto potrebbe essere considerato un antenato del chewingum. Era infatti conosciuto come meeting seed (semi delle riunioni) negli Stati Uniti, perchè i suoi semi venivano dati da masticare ai bambini per farli stare buoni durante i lunghi e noiosi sermoni in chiesa ;
  • Gli antichi Greci usavano l'Aneto per sedare attacchi epilettici e contrastare sortilegi mentre, ancora oggi, l'uso dell'aneto ricorre in alcuni rituali esoterici ; 
  • L'Aneto era molto gradito anche nell'Antica Roma e veniva usato abbondantemente soprattutto nel cibo dei gladiatori in quanto si pensava avesse la proprietà di aumentare la forza fisica ; 
  • Nel Medioevo l'aneto era invece apprezzato come rimedio naturale per i disturbi dello stomaco e l'insonnia ;
  • Con questa spezia si prepara anche un delizioso liquore digestivo e si possono aromatizzare l'olio d'oliva e l'aceto ;
  • L'Aneto può essere coltivato anche in pianta sul balcone di casa. La stagione giusta per farlo è l’inizio della primavera, in seguito è sufficiente annaffiarlo ogni giorno e raddoppiare l'acqua durante il periodo estivo. Alla fine dell'estate la pianta può essere recisa ed i semi possono essere in parte usati in cucina ed in parte conservati per la semina dell’anno successivo. Le foglie tritate possono infine essere conservate in freezer e scongelate all’occorrenza.

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