Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Volare con l'anima

Acerola o Malpighia Glabra. Poco nota, ma efficace.

16 Dicembre 2012, 10:50am

Pubblicato da marcellanicolosi

Già stanca di librarmi, perché ciò che vedo mi disgusta, sono tornata per parlarvi di un frutto poco noto, ma, a quanto pare, ricco di valori nutritivi!

 

acerola.jpg


L'Acerola o Malpighia Glabra è un genere di ciliegia che cresce spontaneamente in America Centrale e Meridionale, soprattutto in Brasile, dove viene anche coltivata, e in Portorico.

L'albero può arrivare fino ad un'altezza di 5 metri e predilige un clima tropicale e terreni sabbiosi o argillosi.

I suoi frutti assomigliano alle nostre ciliegie, sia per forma che per colore, con la differenza che, all'interno, può non esserci un unico "seme rotondo", ma degli spicchi simili a quelli del mandarino. Conosciuto come "ciliegia delle Barbados" o "ciliegia delle Indie Occidentali" è succoso e morbido, ma ha un gusto fortemente aspro visto l'alto contenuto di Vitamina C che supera di gran lunga quello contenuto dalle arance e dai kiwi. Questo fa di lui una delle fonti naturali più ricche di Vitamina C con conseguente elevato valore nutrizionale. Da tenere in conto il fatto che, più matura, più diminuisce la quantità della Vitamina C.  

I frutti, tolto il nocciolo, vengono spremuti ed il succo ottenuto viene concentrato, essiccato e polverizzato. Si ottiene così un estratto con un altissimo contenuto di Vitamina C che viene utilizzato per la produzione di tavolette masticabili, opercoli e prodotti per tisane. Il succo invece viene commercializzato comunemente in Sud America e solo negli ultimi anni anche in Europa. Oltre alla Vitamina C, l'Acerola contiene altri valori nutritivi in grande quantità quali le vitamine B6, B1, B2, B3 e A, i flavonoidi, il ferro, il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio, caroteni e tannini.

Questi contenuti nutrizionali rendono l'Acerola particolarmente adatta per la prevenzione e la cura di tutti i sintomi influenzali e del raffreddore, comprese le infezioni del tratto respiratorio, inoltre, grazie all'alto contenuto di antiossidanti, stimola il sistema immunitario e aiuta l'organismo in caso di astenia, esaurimento e stress, convalescenza, carenza vitaminica, diarrea, insufficienza epatica e biliare.

Dallo studio di questa pianta non sono state riscontrate controindicazioni particolari sulle dosi raccomandate. 

In attesa di ritrovarci qui per nuove nozioni sulla natura ed i suoi prodigi, vi auguro una felice domenica e vi abbraccio virtualmente.

Commenta il post
M
che buone che sono e quante proprietà chehanno ma dovremo attendere maggio per gustarne un po'
Rispondi
M


No Mara, queste non sono le nostre ciliegie  sono frutti tropicali e in Europa non ci sono, almeno non
ancora