Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Volare con l'anima

Dalle fobie si può guarire : altre fobie con la B!

10 Aprile 2016, 13:09pm

Pubblicato da marcellanicolosi

Salve a tutti amici del mio blog, in questi ultimi mesi ho avuto qualche difficoltà emotiva e materiale così non ho avuto molta voglia di scrivere.

Adesso mi sto sforzando di ritrovare il ritmo, di accettare gli imprevisti e costruirmi la vita giorno per giorno, non lasciandomi abbattere dall’impossibilità di controllare tutto e dall’impossibilità di mantenere gli impegni che prendo con me stessa.

Così, mentre mi godo la WWE, beh si … è un po’ violenta, ma a me piacciono le acrobazie, comunque, dicevo … mentre mi godo la compagnia virtuale di questi atleti, ne approfitto per parlare ancora di fobie.

 

Voglio innanzitutto ricordare che non sono un medico, ma, essendo un po’ fobica anche io, voglio che altre persone che soffrono di questi disturbi sappiano di non essere sole e che, se si impegnano, possono superare le loro paure o imparare a conviverci senza lasciarsi sopraffare.  

 

Eravamo dunque arrivati alle fobie che iniziano con la “B” e ne concludiamo l’elenco.

La Bibliofobia è la paura persistente ed ingiustificata dei libri. Ovviamente per bibliofobia non si intende l’avversione alla lettura che possono provare molti alunni quando devono studiare, ma la profonda paura che porta fino agli attacchi di panico quando il fobico si avvicina al libro.

Il fobico razionalmente sa benissimo che i libri sono oggetti inanimati ed inoffensivi, ma la fobia affonda le sue radici nell’inconscio quindi per superarla bisogna scavare e capire qual è stata la causa scatenante, partendo da lì per superare la paura ed andare avanti.

 

Dalle fobie si può guarire : altre fobie con la B!

La Blenofobia è la paura delle cose viscide come il fango, l’albume dell’uovo, i pesci, i serpenti e le lumache. I blenofobi hanno paura che la sostanza viscida possa soffocarli a causa, probabilmente, di un qualche incidente occorso in passato. Come molte fobie questa può essere superata con la rieducazione progressiva.

 

La Bogifobia è la paura dell’uomo nero, degli gnomi e degli spettri. E’ facile capire che questa fobia affonda le radici nell’infanzia e, forse, nelle cattive abitudini di genitori che, per far stare tranquilli i loro figli, usano le loro paure con frasi come “Stai buono altrimenti l’uomo nero ti porta via!”

Non è una fobia facile da superare proprio a causa dell’età in cui si è insinuata nella mente del fobico, ma lavorando su se stessi e con l’aiuto di un buon terapeuta è possibile.

Stesso principio vale per la Bolsefobia, cioè la paura dei bolscevichi e dei comunisti.

 

La Bromidrosifobia è la paura relativamente rara, ma non per questo meno invalidante, dell’odore corporeo proprio o degli altri.

 

La Bufonobia è la paura dei rospi. Possono soffrirne bambini ed adulti e nasce dalla paura che il rospo possa crescere fino al punto di divorarli. Anche questa è una fobia trattabile con la rieducazione progressiva.

 

La Botanofobia è la paura di piante, alberi e fiori.

Normalmente si sviluppa durante l’infanzia nel caso un malessere causato da una pianta venga associato a tutte le altre o in persone profondamente superstiziose che sono convinte che, una pianta o un fiore lasciati nella camera di un malato, attiri spiriti maligni che facciano del male al paziente.

Il fobico tende a umanizzare la pianta che consuma il suo ossigeno ed occupa il suo spazio quindi è necessario agire razionalizzando e spiegando al paziente che in realtà le piante “producono” ossigeno e “consumano” anidride carbonica.

 

Infine abbiamo la Brontofobia che è, in generale, la paura dei temporali, ma nello specifico dei tuoni e dei fulmini.

E’ una fobia che nasce dalle profondità dell’istinto primordiale che associa i tuoni ed i fulmini alla collera degli dei e, ancor prima, all’incapacità di spiegare tali fenomeni atmosferici.

I livelli della Brontofobia sono numerosi e vanno dalla semplice ansia che precede l’inizio di un temporale a veri e propri attacchi di panico che impediscono al fobico di continuare le sue normali attività anche in presenza di previsioni meteo poco favorevoli.

C’è infine da dire che in presenza di temporali si alterano numerosi parametri ambientali che possono infastidire, anche in modo significativo, soggetti particolarmente sensibili.

 

Come sempre voglio ricordare che ogni fobia può essere curata con buona volontà e l’aiuto di psicoterapeuti spcializzati.

Commenta il post